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Posted domenica, 31 Agosto 2014 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Viaggiare verso un’isola sconosciuta, con José Saramago

Viaggiare verso un’isola sconosciuta, con José Saramago

Ci siamo avventurati nel meraviglioso mondo delle isole per cercare di capirne il significato che da secoli affascina il mondo della letteratura. Tra i libri imperdibili che parlano delle isole e del loro mistero, c’è Il racconto dell’isola sconosciuta, di José Saramago, un testo che si permette di compiere un viaggio dentro di noi. L’edizione italiana è disponibile per Einaudi e curata da Paolo Collo e Rita Desti.

La storia racconta di un uomo che si presenta al proprio re per chiedergli una barca dal momento che vuole andare in cerca dell’isola sconosciuta. Il re è reticente sia perché non vuole essere tediato dalle richieste dei sudditi, sia perché ritiene che di isole sconosciute non ne esistano più. Ma l’uomo tanto fa che riesce a farsi dare il veliero e andare alla ricerca del suo sogno. Nel suo viaggio sarà aiutato da una donna.

Che cosa volete, Perché non avete detto subito che cosa volevate, Pensate forse che io non abbia altro da fare, ma l’uomo rispose soltanto alla prima, Datemi una barca, disse […] E voi, a che scopo volete una barca, si può sapere […] Per andare alla ricerca dell’isola sconosciuta, rispose l’uomo, Che isola sconosciuta, domandò il re con un sorriso malcelato, quasi avesse davanti a sé un matto da legare, di quelli che hanno la mania delle navigazioni, e che non è bene contrariare fin da subito, L’isola sconosciuta, ripeté l’uomo, Sciocchezze, isole sconosciute non ce ne sono più, Chi ve l’ha detto, re, che isole sconosciute non ce ne sono più, Sono tutte sulle carte, Sulle carte geografiche ci sono soltanto le isole conosciute, E qual è quest’isola sconosciuta di cui volete andare in cerca, Se ve lo potessi dire allora non sarebbe sconosciuta.

La bellezza e la particolarità di questo racconto di Saramago (che di un racconto si tratta, visto che l’edizione cartacea conta poco meno di trenta pagine) risiede, oltre nello stile dell’autore, nel fatto che i sogni – queste isole sconosciute – diventano realtà quando si cercano insieme.

Non è una sciocchezza. Le “isole sconosciute” esistono. Alla fine, l’importante è darsi la mano e salpare insieme.

… [la barca] prese infine il mare, alla ricerca di se stessa.

Foto | Pixabay




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.