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Posted domenica, 18 Gennaio 2015 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

I libri da leggere nel 2015: una sfida

I libri da leggere nel 2015: una sfida

Come alla fine di ogni anno si fanno le classifiche di quello che di meglio o di peggio c’è stato nell’anno che si sta per concludere, anche nel nuovo anno si fa la stessa cosa per i propositi (salvo poi trovarsi a fine anno rendendosi conto che, spesso, i propositi sono rimasti tali e non si è fatto nulla di concreto… ma questo è un altro discorso).

Il discorso vale anche per i libri, naturalmente: dai libri più letti o da quelli che non possono mancare, si passa a quelli che si devono leggere nel corso dell’anno nuovo. Siamo appena a metà gennaio, quindi ancora all’inizio dell’anno e pertanto anche noi proponiamo i nostri libri da leggere nel 2015. Non vogliamo fornivi, però, un elenco di titoli (che poi sono sempre gli stessi che girano, il che fa dubitare veramente sulla qualità di queste liste), quanto una sfida.

Si tratta della 2015 Reading Challenge lanciata da PopSugar e che noi abbiamo ripreso e adattato un po’ al pubblico italiano (PopSugar è un network che ha uffici soprattutto negli USA – e uno a Londra – e da bravi statunitensi snobbano il Nobel che, a loro volta, li snobba: per questo propongono solo di leggere un premio Pulitzer e nessun Nobel), inserendo una sfida tutta italiana (che, lo dico subito, io non ho alcuna intenzione di accogliere!) che troverete leggendo i vari argomenti. Alcuni libri possono rientrare in più categorie e la lista si può pure accorciare.

I libri da leggere nel 2015

Pronte e pronti, allora? Ecco i libri da leggere nel 2015:

  • Un libro di oltre cinquecento pagine
  • Un romanzo classico
  • Un libro da cui è stato tratto un film
  • Un libro pubblicato nel 2015
  • Un libro con un numero nel titolo
  • Un libro scritto da qualcuno con meno di trenta anni
  • Un libro con un personaggio non umano
  • Un libro umoristico
  • Un libro di una scrittrice
  • Un mistery o un thriller
  • Un libro con una sola parola nel titolo
  • Un libro di racconti brevi
  • Un libro ambientato in un paese diverso dal tuo
  • Un saggio
  • Il primo libro di un autore molto noto
  • Un libro che non hai letto di un autore che adori
  • Un libro consigliato da un amico
  • Un libro di un vincitore del Nobel per la letteratura
  • Un libro che ha vinto il Pulitzer
  • Un libro basato su una storia vera
  • Un libro che si trova in fondo alla tua pila di libri da leggere
  • Un libro che tua madre adora
  • Un libro che ti fa paura
  • Un libro scritto oltre un secolo fa
  • Un libro scelto in base alla copertina
  • Un libro che dovevi leggere a scuola ma non l’hai mai fatto
  • Un libro di memorie
  • Un libro che puoi leggere in un solo giorno
  • Un libro che contenga nel titolo termini di senso contrario
  • Un libro ambientato in un luogo in cui ti sarebbe sempre piaciuto andare
  • Un libro pubblicato l’anno in cui sei nato
  • Un libro di cui tutti parlano male
  • Una trilogia
  • Un libro della tua infanzia
  • Un libro con un triangolo amoroso
  • Un libro ambientato nel futuro
  • Un libro ambientato in un edificio
  • Un libro con un colore nel titolo
  • Un libro che ti faccia piangere
  • Un libro in cui si parli di magia
  • Una graphic novel
  • Un libro di un autore di cui non hai mai letto nulla
  • Un libro che hai, ma che non hai mai letto
  • Un libro ambientato nella tua città (o provincia o regione)
  • Un libro tradotto in italiano
  • Un libro ambientato a Natale
  • Un libro scritto da qualcuno che ha le tue stesse iniziali
  • Un’opera di teatro
  • Un libro vietato
  • Un libro basato su una serie tv
  • Un libro che hai iniziato ma non sei mai riuscito a portare a termine
  • Un libro in formato digitale
  • Un libro in una lingua diversa dalla tua lingua madre
  • Un libro di Bruno Vespa

Foto | Pixabay




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.