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Posted venerdì, 20 Marzo 2015 by Paola Pagliaro in Mondolibri
 
 

Ecologia del paesaggio: libri utili per lo studio degli ecosistemi

Ecologia del paesaggio: libri utili per lo studio degli ecosistemi

L’ecologia del paesaggio, in inglese landscape ecology, è una scienza interdisciplinare che si occupa dello studio degli ecosistemi naturali e antropici. Nell’accezione della disciplina, nata nel 1939 sulla scia degli studi del geografo tedesco Carl Troll, il paesaggio è inteso come un insieme di ecosistemi soggetti a continui cambiamenti e in grado di modificare la stessa cultura umana.

Lo studio del paesaggio e delle complesse relazioni tra gli ecosistemi si rivela fondamentale quando si tratta di ripristinare le aree ecologiche degradate. Per avvicinarsi alla materia e comprendere le sfide di questa nuova scienza gli studenti di scienze naturali, scienze forestali e scienze agrarie e tutti gli operatori coinvolti a vario titolo nella tutela del territorio possono trovare un valido supporto in diversi libri sull’ecologia del paesaggio.

Il primo a meritare una menzione è il testo di Vittorio Ingegnoli ed Elena Giglio: Ecologia del paesaggio. Manuale per conservare, gestire e pianificare l’ambiente, edito da Sellerio Editore. Il manuale si propone come uno strumento di diagnosi dello stato ecologico dell’area d’intervento e fornisce indicazioni utili a mettere a punto strategie di ripristino, conservazione e tutela degli ecosistemi.

Gli autori illustrano i metodi di monitoraggio dei grandi spazi naturali e antropici, dei loro punti di contatto e delle influenze reciproche. Il libro mira a fornire soluzioni all’avanguardia per la definizione di paesaggi armonici in cui il rapporto tra l’uomo e la natura diventi più sostenibile.

Per una visione più chiara dell’evoluzione dell’ecologia del paesaggio, consigliamo il testo di Carlo Ferrari e Giovanna Pezzi, rispettivamente professore ordinario e ricercatrice di Botanica ambientale e applicata all’Università di Bologna. Ne L’ecologia del paesaggio, edito da Il Mulino, i due autori illustrano le diverse fasi dello sviluppo della scienza, spiegando come lo studio del paesaggio, da secoli parte integrante della letteratura e della pittura, abbia fatto il suo ingresso nelle scienze ambientali a metà del XX secolo.

Il paesaggio acquista una nuova accezione nel testo di Almo Farina, professore ordinario di ecologia all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Nel suo Il paesaggio cognitivo. Una nuova entità ecologica, edito dalla FrancoAngeli, il paesaggio viene considerato dal punto di vista di un organismo. Ogni essere vivente ha infatti una visione diversa dei vari elementi del paesaggio. Un’ape, in virtù di sistemi sensoriali specie-specifici, valuterà diversamente un fiore rispetto a un uomo. Il paesaggio è dunque unico per ogni organismo e si compone di diversi eco-field, configurazioni spaziali portatrici di significato.

Per approfondire le complesse relazioni tra l’uomo e il paesaggio, è utile la lettura de L’insediamento umano. Ecologia e sostenibilità di Claudio Saragosa. Nel libro, edito da Donzelli Editore, l’autore sottolinea l’esigenza di una sintesi tra l’umanità e la natura, capace di superare una gestione dell’ambiente protezionista ma ben poco ecologica. Oggi, infatti, da un lato si tracciano confini netti e si innalzano barriere artificiali per proteggere gli habitat più preziosi, dall’altra si continuano a distruggere intere aree reputate di scarso valore. Il paesaggio ecologico non può avere confini così netti. Occorre pertanto trovare un equilibrio che restituisca armonia alla totalità degli ecosistemi naturali e antropici.

Di frammentazione degli ecosistemi si occupano anche Corrado Battisti e Bernardino Romano in Frammentazione e connettività. Dall’analisi ecologica alla pianificazione ambientale, edito da Città Studi Edizioni. Il volume propone un approccio multidisciplinare alla pianificazione del territorio che tenga conto delle modifiche apportate dall’uomo agli ecosistemi e delle loro conseguenze a lungo termine.

Foto | Romtomtom




Paola Pagliaro

 
Paola Pagliaro è nata a Cosenza e vive a Pavia. Dottoressa in lingue e culture moderne, è appassionata di psicologia, ecologia, letterature comparate e semiotica. Il suo motto è "Si conosce solo ciò che si ama" (Sant'Agostino). Per diversi anni ha collaborato come redattrice e coordinatrice con varie testate di nanopublishing, oggi si occupa della cura dei contenuti del suo portale di approfondimento, Minformo.it, di Salus, il blog di PharmaTruck e della gestione di canali social.