0
Posted 25 Marzo 2015 by Paola Pagliaro in Mondolibri
 
 

Libri di ecologia umana: 5 testi per capire il rapporto tra uomo e ambiente

Ecologia umana libri

“Tutto ciò che accade alla Terra, accade ai figli e alle figlie della Terra. L’uomo non tesse la trama della vita; in essa egli è soltanto un filo. Qualsiasi cosa fa alla trama, l’uomo la fa a se stesso.”

Le parole dello sceneggiatore Ted Perry, scritte per il film Home e liberamente ispirate al discorso del capo indiano Seattle, ben sintetizzano l’obiettivo dell’ecologia umana, un campo di studi interdisciplinari che intreccia varie scienze: dall’antropologia alla sociologia; dalla geografia alla zoologia.

Grazie a questo filone di ricerche, l’ecologia non più è soltanto uno studio biologico, ma rientra nel campo delle scienze umane. Il termine ecologia umana compare per la prima volta nei lavori di Ellen Swallow Richards nel 1907. In Sanitation in Daily Life la scienziata si riferisce all’ecologia umana come allo studio degli effetti dell’ambiente sulla vita degli uomini.

Negli anni Venti Roderick D. McKenzie permette all’ecologia umana di acquisire autonomia come disciplina rispetto all’ecologia, nell’ambito degli studi di sociologia urbana della Scuola di Chicago.

L’ambiente naturale inizia a essere considerato un fattore cruciale nell’evoluzione dei comportamenti sociali e culturali dell’umanità. Le città diventano microcosmi, luoghi ideali per studiare i processi di civilizzazione. Nel 1954 Paul Sears apre la strada all’ecologia umana applicata, un filone di studi volto a identificare e ridurre l’impronta ecologica dell’uomo.

Le complesse relazioni tra gli uomini e l’ambiente iniziano a essere studiate applicando gli stessi principi adottati dall’ecologia per indagare i legami tra le piante, gli animali e il loro habitat. L’umanità non è più considerata un’entità distinta dalla natura ma un agente in grado di modificare profondamente gli ecosistemi tramite le sue strategie di adattamento e progresso. I problemi creati dagli uomini agli ambienti naturali iniziano ad apparire nella loro drammatica evidenza: dall’inquinamento al consumo di suolo; dalla distruzione degli habitat al sovrasfruttamento delle risorse.

Per approfondire i complessi rapporti dell’umanità con la natura consigliamo la lettura di Ecologia umana. Le sfide etiche del rapporto uomo/ambiente di Luca Valera, edito da Aracne. Il ricercatore propone un’interessante riflessione sull’attuale degrado ambientale, individuando tra le cause della crisi ecologica una profonda difficoltà dell’uomo a comprendere la sua posizione nel cosmo.

Lineamenti di ecologia umana di Massimo Cresta risale alle origini degli studi sul rapporto tra l’umanità e l’ambiente nella seconda metà del secolo scorso. Partendo dal lavoro di ricerca del naturalista tedesco Ernst Haeckel, basato sull’influenza dell’habitat sul comportamento degli esseri viventi, Cresta traccia l’evoluzione dell’ecologia umana nelle scienze demografiche, geografiche e antropologiche.

Sistema e ambiente. Introduzione all’ecologia umana di Raimondo Strassoldo, edito da FrancoAngeli, illustra efficacemente gli obiettivi dell’ecologia umana, indicando le prospettive dello sviluppo delle scienze ambientali in Italia. L’uomo viene considerato come agente di trasformazione dell’ambiente e l’ambiente come fattore di evoluzione della specie umana.

Il Cristo verde. Per una spiritualità dell’ecologia di Jean Bastaire e Hélène Bastaire, edito da EMI, propone un approccio più spirituale ai temi ambientali, identificando tra i doveri del buon cristiano la cura del creato e uno sfruttamento sostenibile delle sue risorse che rifugga dalle logiche del consumismo.

Per comprendere fino a che punto l’ecologia umana è in grado di influenzare gli altri campi di studio, consigliamo la lettura di Soleri. Architettura come ecologia umana. L’opera completa di A.I. Lima, edito da Jaca Book. L’architetto Paolo Soleri ha introdotto un nuovo tipo di architettura coerente con l’ecologia e ribattezzato arcologia. Un’architettura che si fa carico delle ferite inferte dall’umanità all’ambiente e diventa strumento di difesa del territorio, portando alla progettazione di città più sostenibili.

Foto | Hernán Piñera




Paola Pagliaro

 
Paola Pagliaro è nata a Cosenza e vive a Pavia. Dottoressa in lingue e culture moderne, è appassionata di psicologia, ecologia, letterature comparate e semiotica. Il suo motto è "Si conosce solo ciò che si ama" (Sant'Agostino). Per diversi anni ha collaborato come redattrice e coordinatrice con varie testate di nanopublishing, oggi si occupa della cura dei contenuti del suo portale di approfondimento, Minformo.it, di Salus, il blog di PharmaTruck e della gestione di canali social.