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Posted 25 Marzo 2015 by Sara Rania in Mondolibri
 
 

A Milano per la Mostra Internazionale libri antichi e di pregio

Mostra Internazionale libri antichi e di pregio

I libri sono amici che ci portiamo dietro con immenso piacere. Molti ci son cari unicamente per le parole che contengono, altri sono veri e propri simboli o cimeli di famiglia, preziosi volumi che si tramandano con grande attenzione di generazione in generazione. Libri come questi saranno protagonisti della terza edizione della Mostra Internazionale libri antichi e di pregio a Milano, che prenderà il via il 27 marzo per protrarsi fino al 29 marzo 2015 presso il Palazzo Mezzanotte, in Piazza degli Affari per deliziare gli appassionati dopo il festival ArteLibro.

Ad aprire le danze il 27 alle ore 17,30 sarà proprio Umberto Eco, che ha fondato nel lontano 1947 l’ALAI – Associazione Librai Antiquari d’Italia, associazione di categoria affiliata all’ILAB (International League of Antiquarian Booksellers) che riunisce 123 librerie italiane.

Bibliofili, professionisti del commercio dei libri, giornalisti, collezionisti, intellettuali e curiosi potranno approfittare della tre giorni popolata da un gran numero di testi di varia natura: libri miniati, incunaboli (tra i quali la prima edizione in latino delle opere del filosofo greco Plotino stampata a Firenze nel 1492 – Studio Bibliografico Paolo Pampaloni), cinquecentine, monumenti della letteratura (come la celebre edizione di Dante del 1544 – Meda Riquier Rare Books Ltd), moderni libri d’artista e rare pubblicazioni del secolo scorso (come l’edizione originale dei Canti Orfici di Dino Campana – Libreria Pontremoli; o la prima edizione de Il porto sepolto di Giuseppe Ungaretti – Il Muro di Tessa). E poi testi tecnici d’economia, scienze, viaggi, archeologia (come la raccolta delle Antichità di Ercolano di Ottavio Bayardi – Libreria Antiquaria Pregliasco). Centinaia i titoli che animeranno una tre giorni ricca di contenuti.

Per entrare nel vivo della manifestazione abbiamo sollecitato l’intervento di una delle sue colonne, Fulvio Audibussio, il nuovo Presidente dell’Alai, che si è prestato gentilmente al gioco lasciandoci una riflessione sull’importanza della dimensione bibliofila nel nostro paese:

A partire dagli anni immediatamente successivi all’invenzione della stampa a caratteri mobili, in Italia sono stati stampati più libri che in ogni altra parte del mondo. Enorme è quindi il patrimonio di cui siamo stati e siamo tuttora detentori. Vogliamo anche ricordare che gran parte delle biblioteche pubbliche è sorta, o si è significativamente incrementata per iniziative e donazioni di amanti del libro antico e privati collezionisti, figure che sono parte di un mondo, quello di chi coltiva la nobile passione della bibliofilia, che è esso stesso un patrimonio della nostra nazione.

Gli eventi della Mostra Internazionale libri antichi e di pregio 2015

Mostra Internazionale libri antichi e di pregio

Tra gli eventi che puntelleranno la mostra internazionale “L’ALAI con l’ILAB per il World Book & Copyright Day”, libreria simbolica ed effimera ospitata all’interno della sede di Palazzo Mezzanotte, che permetterà l’avvio della raccolta fondi per il programma dell’UNESCO per la lotta contro l’analfabetismo e l’incontro annuale dei presidenti delle associazioni nazionali delle librerie antiquarie di tutto il mondo, riuniti nell’ILAB.

In occasione del cinquecentesimo anniversario dalla morte del celebre stampatore veneziano Aldo Manuzio, padre delle edizioni in formato “tascabile”, la Libreria Antiquaria Bibliopathos presenterà un catalogo con preziose edizioni aldine, inclusi gli incunaboli greci e latini. Una grande occasione per ritrovare le grandi tappe della storia tipografica, dalla prima apparizione del carattere corsivo, alle raffinatissime edizioni di Dante e Petrarca, dalle editiones principes di Aristotele, Platone, Aristofane, Poliziano e dei tragici greci, fino ai celebri volumi portatili che hanno cambiato radicalmente il mondo della stampa e della lettura.




Sara Rania

 
Sara Rania, mille idee per la testa e sempre almeno un libro in tasca. Saltellando tra suggestioni letterarie tutte da vivere e viaggi dell'anima rigorosamente condivisi online (http://www.eyael.com/), si affanna ancora alla ricerca degli elementi di convergenza del reale, mescolando allegramente gustosi ingredienti libreschi e luoghi dall'alto potenziale culturale. Gli artistici anfratti di Parigi (http://magazine.mytemplart.com/author/sara-rania/) sono la sua patria d'adozione da qualche anno, ma i panni sciacquati in Arno fin dalla più tenera età, le forti radici marinaresche nutrite tra Napoli e l'Isola d'Elba e qualche anno di tran-tran milanese ne hanno consolidato l'insaziabile e curiosa natura italica che continua ad esercitarsi in ardite esplorazioni tra canali, jardins e lampioni.