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Posted giovedì, 26 marzo 2015 by Nymeria in Mondolibri
 
 

Libri fantasy autoconclusivi: qualche consiglio

Libri fantasy autoconclusivi: qualche consiglio

Chi legge fantasy lo sa bene: trovare dei libri fantasy autoconclusivi è un’impresa non da poco. Anche a me piacciono le lunghe saghe, soprattutto quando belle e ben scritte, e ci dispiace abbandonare troppo presto i nostri personaggi preferiti. Tuttavia a volte fa piacere anche iniziare un libro e finirlo, sapendo di non dover attendere altri dieci anni prima di leggere la conclusione della vicenda. Facendo mente locale mi vengono subito in mente Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli: tecnicamente volendo li possiamo leggere anche da soli, sono autoconclusivi (sì, lo so, Il Signore degli Anelli in realtà sono tre libri messi insieme – La Compagnia dell’Anello, Le Due Torri e Il Ritorno del Re – ma non facciamo i pignoli, io ho l’edizione mattone comprensiva di tutti e tre, quindi alla fine lo considero un libro unico).

Altro libro fantasy autoconclusivo piuttosto recente è L’orda del vento di Alain Damasio: occhio, che è davvero particolare e insolito come stile di scrittura, o lo si ama o lo si odia. Un libro autoconclusivo fantasy che mi è sempre piaciuto è Il potere del fuoco di Martha Wells, così come anche La città di luce e ombra di Patricia McKillip. Se preferite gli autori nostrani, ecco allora Dark Rock Chronicles di Marco Guadalupi, assolutamente da leggere (anche se ci auguriamo tutti che escano nuove avventure ambientate in questo mondo di rock, magia e draghi).

Tra i libri fantasy autoconclusivi che mi sento di consigliare è Tigana o Il Paese delle Due Lune di Guy Gavriel Kay, mentre in generale molti romanzi di Terry Pratchett sono autoconclusivi, anche se magari fanno parte di un particolare filone narrativo all’interno del Mondo Disco. Anche molti romanzi di Neil Gaiman sono autoconclusivi, anche se pure qui non è insolito trovare qualche riferimento ad opere precedenti o notare qualche personaggio che ricompare misteriosamente.

Se vogliamo andare sul classico, abbiamo poi sempre La storia infinita di Michael Ende, più fantasy di così! E che dire de La principessa sposa di William Goldman, romanzo da cui è stato tratto il film La storia fantastica? Poi anche molti dei romanzi di Darkover di Marion Zimmer Bradley sono autoconclusivi: pur facendo parte della stessa saga, però iniziano e finiscono.

Foto | kkaitlynn




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?