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Posted 31 Marzo 2015 by Sara Rania in Mondolibri
 
 

Parigi e i mitici alberghi degli scrittori

Gli hotel sono da sempre le dimore preferite degli scrittori. Famosi per il loro fascino pronto a stimolare la creatività di grandi penne, gli alberghi di Parigi non fanno di certo eccezione. E proprio all’ombra della Tour Eiffel ci sono luoghi che sono stati testimoni della storia della letteratura. Perché non approfittare di questa piccola mappa dedicata per lanciarsi in un tour alla scoperta degli alberghi degli scrittori a Parigi? Ma procediamo con ordine: eccovi una serie di suggerimenti divisi per zona, che potete ritrovare nella Googlemaps collegata all’articolo.

Gli alberghi degli scrittori sulla Rive Droite

Alberghi degli scrittori a Parigi: Hotel Ritz

Hotel Ritz

L’Edmond Hôtel, poco lontano dalle alture del Parc Monceau, richiama già nel nome di Edmond Rostand, l’autore di Cyrano de Bergerac che visse nelle sue stanze nel XIX secolo.

Georges Simenon, di passaggio a Parigi nel 1922, scelse invece per puro caso l’hotel de la Bertha (una pensioncina storica che porta il nome di un ordigno bellico tedesco caduto durante la prima guerra mondiale su quella che era precedentemente conosciuta come la “maison du gers”) secondo le sue stesse parole tratte da un’intervista e liberamente tradotte qui di seguito:

Risalivo dalle parti di Barbès-Rochechouart, dove mi ero trovato davanti degli hotel dall’aspetto losco… E in ogni caso erano più cari di quel che potevo permettermi. Ho continuato ad avanzare lungo i boulevards de Montmartre, all’altezza di place Clichy, ho girato verso le Batignoles e ho trovato un piccolo hotel che si chiamava “Hôtel de la Bertha” e che aveva un aspetto molto piacevole… (George Simenon, Intervista con Roger Stéphane, “Portrait Souvenir” RTF / J. Tallandier, 1963; pp. 69-70.)

Come non citare il mitico Hotel Ritz di Place Vendôme, nel quale amavano soggiornare durante gli anni folli sia Francis Scott Fitzgerald che Jean-Paul Sartre ed Ernest Hemingway, come testimonia il bar Hemingway, uno dei più frequentati luoghi di rinfresco del famoso hotel?

La Rive Gauche e gli alberghi degli scrittori

Alberghi degli scrittori a Parigi: Hotel Madison

Hotel Madison

A Saint Germain des Prés, nel Quartiere Latino c’è l’Hotel Madison, aperto ancora oggi, nel quale Albert Camus soggiornò durante la primavera del 1940, le cui mura hanno potuto assistere alla stesura delle ultime pagine di un vero e proprio capolavoro della letteratura come Lo straniero.

Sempre in zona incontriamo Paul Verlaine, sui cui passi ci siamo già spinti nel centro di Bruxelles, che visse gran parte degli ultimi anni della sua esistenza in albergo, posando le sue valigie in molti modesti hotel della capitale tra i quali si ricorda soprattutto L’hôtel des Mines di Boulevard Saint-Michel.

Alberghi degli scrittori a Parigi: Hotel des Grandes Hommes

Hotel des Grandes Hommes

Anche l’Hotel, originariamente attaccato alla residenza della Regina Margot e poi trasformato all’inizio del XIX secolo in un Pavillon d’Amour destinato ad accogliere i creativi della rue des Beaux Arts, conserva la reputazione acquisita nel corso degli anni che hanno visto transitare tra le sue stanze grandi nomi della letteratura mondiale come Oscar Wilde, che vi si spense a causa di una meningite nel 1900 o l’argentino José Luis Borges, che vi soggiornò a più riprese in compagnia della moglie alcuni decenni dopo.

Poco lontano dai Jardins de Luxembourg e di fronte al Pantheon resiste ancora l’Hotel des Grandes Hommes, che nella primavera del 1919 vide la nascita della scrittura automatica e dell’opera Les Champs magnétiques, frutto della creatività di due ventenni che sarebbero passati alla storia: André Breton e Philippe Soupault, mentre a Montparnasse l’Hotel Mistral riecheggia ancora dei discorsi appassionati ed esistenzialisti della coppia di intellettuali à la page composta da Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre, come ricordato dalla targa che sottolinea la reciproca indipendenza dei due pensatori.

Alberghi degli scrittori a Parigi: targa De Beauvoir-Sartre – rue de Cels Paris14

Targa De Beauvoir-Sartre – rue de Cels Paris14

Foto | Eduard Díaz i Puig (Hotel Ritz) – George Moga (Hotel Madison) – Anthony Rue (Hotel des Grandes Hommes) – Monceau (Targa Simone de Beauvoir e Sartre)




Sara Rania

 
Sara Rania, mille idee per la testa e sempre almeno un libro in tasca. Saltellando tra suggestioni letterarie tutte da vivere e viaggi dell'anima rigorosamente condivisi online (http://www.eyael.com/), si affanna ancora alla ricerca degli elementi di convergenza del reale, mescolando allegramente gustosi ingredienti libreschi e luoghi dall'alto potenziale culturale. Gli artistici anfratti di Parigi (http://magazine.mytemplart.com/author/sara-rania/) sono la sua patria d'adozione da qualche anno, ma i panni sciacquati in Arno fin dalla più tenera età, le forti radici marinaresche nutrite tra Napoli e l'Isola d'Elba e qualche anno di tran-tran milanese ne hanno consolidato l'insaziabile e curiosa natura italica che continua ad esercitarsi in ardite esplorazioni tra canali, jardins e lampioni.