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Posted 18 Aprile 2015 by Sara Rania in Mondolibri
 
 

Un (lungo)mare di libri: fiera del libro sul Lungomare Caracciolo a Napoli

Io quanno ‘o sento,
spicialmente ‘e notte,
cumme stevo dicenno,
nun è ca dico:
«’O mare fa paura»,
ma dico:
«’O mare sta facenno ‘o mare».

Questi versi di Eduardo De Filippo mi riportano al mare di Napoli. E guardando quei bei flutti coronati di schiuma la voglia di tuffarsi nelle pagine di un libro è sempre più forte. Ma la cultura continua, anche allontanandosi progressivamente dal Centro Storico e scendendo verso il blu.

Napoli, cultura sul Lungomare Caracciolo

Un (lungo) mare di libri: fiera del libro sul Lungomare Caracciolo

Il bello spazio della città di Napoli che si apre sulla maestosità de Golfo farà da cornice a un’interessante iniziativa organizzata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Si tratta di Un (lungo) mare di libri, manifestazione per la promozione e diffusione del libro sul Lungomare che avrà come protagonisti editori e librai aventi sede legale e/o ubicazione nella regione Campania. Proprio ai professionisti che hanno garantito un piccolo programma di eventi collaterali entro il termine del 31 marzo 2015, sono stati infatti affidati gratuitamente i venti stand in legno che saranno montati sulla panoramica Via Caracciolo.

Una cornice paesaggistica eccezionale farà da sfondo alla prima tornata della fiera en plein air che partirà domenica 19 aprile 2015, per proseguire fino all’autunno. Un (lungo) mare di libri sarà ripetuto una domenica mattina a scadenza mensile per sei mesi, da aprile a ottobre, con la speranza di trascinare tutta la metropoli partenopea in un caldo e festivo fermento culturale. Un’apposita area comune destinata agli eventi accoglierà reading di letture, intermezzi musicali e altre iniziative simili, destinate a coinvolgere direttamente il pubblico in un grande movimento per la promozione della lettura.

I caldi raggi del sole, lo sciabordio delle onde e i riflessi del mare faranno da sfondo a una serie di interessanti attività edificanti. Stagliati nella luce dorata, il Vesuvio e il Castel dell’Ovo in lontananza non saranno gli unici elementi da ammirare in queste delicate mattinate promosse dal Comune di Napoli. La famosa passeggiata domenicale dei napoletani potrebbe assumere risvolti molto più culturali… Per affermarlo con certezza non ci resta che aspettare l’arrivo dei bei giorni che allietano sempre Partenope in primavera, e non solo.

Foto | Sara Rania




Sara Rania

 
Sara Rania, mille idee per la testa e sempre almeno un libro in tasca. Saltellando tra suggestioni letterarie tutte da vivere e viaggi dell'anima rigorosamente condivisi online (http://www.eyael.com/), si affanna ancora alla ricerca degli elementi di convergenza del reale, mescolando allegramente gustosi ingredienti libreschi e luoghi dall'alto potenziale culturale. Gli artistici anfratti di Parigi (http://magazine.mytemplart.com/author/sara-rania/) sono la sua patria d'adozione da qualche anno, ma i panni sciacquati in Arno fin dalla più tenera età, le forti radici marinaresche nutrite tra Napoli e l'Isola d'Elba e qualche anno di tran-tran milanese ne hanno consolidato l'insaziabile e curiosa natura italica che continua ad esercitarsi in ardite esplorazioni tra canali, jardins e lampioni.