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Posted martedì, 9 Giugno 2015 by Roberta Lepri in Mondolibri
 
 

Estate: libri da leggere per una vacanza al top

Estate libri

Siete pronti ad affrontare spiagge roventi, chiassose e prive di qualsiasi possibilità di privacy? O magari preferite scogli isolati su cui nemmeno il refrigerio di un ombrellone vi verrà dato e che vi ridurranno come un filetto sulla pietra ollare? Ovunque sarete, il consiglio è il seguente: mettete in cuffia musica classica o jazz o quelchevoletevoi e regalate alla vostra mente la vacanza migliore: un libro.

E siccome la vita è fatta soprattutto di resistenza, ho scelto libri che ci possano aiutare in questo sforzo, caparbio e totalmente umano.

Estate libri: Blaine Harden, Fuga dal Campo 14Resistere all’oppressione politica: per chi sostiene che viviamo in una dittatura, che non c’è libertà di espressione; o al contrario per chi ritiene che la libertà del nostro modello occidentale sia troppa; e anche per chi pensa di aver già visto o letto tutto riguardo alla malvagità del genere umano e alla labilità dei suoi rapporti: Blaine Harden, Fuga dal Campo 14, Codice Edizioni, in cui potrete scoprire che il peggio non muore mai, e che, anzi, attualmente è vivo e vegeto, si chiama Kim Jong e comanda in Corea del Nord.

Resistere alla monotonia dell’esistenza: ritenete di vivere una vita vuota e priva di emozioni; o al contrario pensate di essere perseguitati dai rovesci di fortuna e di avere avuto finora anche troppe scariche di adrenalina? Il vostro libro è Stoner di John Williams, Fazi editore. La sua lingua perfetta vi cullerà e la vita monotona del protagonista diventerà la storia a cui non potrete rinunciare. Gioirete con lui nel solo modo possibile che ci è dato, e cioè dello stare – bene o male – al mondo. E alla fine piangendo vi chiederete: “Libro delle meraviglie dei giorni qualsiasi di chiunque di noi, perché sei finito?”

Paolo Zardi, XXI secoloResistere all’Apocalisse: se qualcuno pensa che ci stiamo avvicinando a grandi passi alla fine del mondo ed è interessato ad avere un reportage di prima mano – foto scattate tra un paio di decenni appena – oppure al contrario se si trova tra chi ritiene che ciò non possa accadere, perché confida nella bontà dell’evoluzione: che legga XXI secolo di Paolo Zardi, Neo edizioni, libro che partecipa all’edizione in corso del premio Strega. Di fronte allo sfacelo totale della società, dell’economia e dei valori famigliari scoprirete che ci resta una sola cosa da fare. Ma non posso dirvela o vi rovinerei la sorpresa. Vi chiedo solo di fidarvi, perché di Zardi in giro ce n’è uno solo e non potete non conoscerlo.

Resistere alla velocità, ritrovare uno stile di vita lento e nuovo, ovvero un moderno Stilnovo, nel modo di viaggiare, gustare i territori, assaggiare i cibi, incontrare le donne: tutto assolutamente slow. Lo troverete nel libro di Massimo Onofri, Passaggio in Sardegna, appena uscito per Giunti, in cui il critico e saggista sempre ci fa sorridere, anche quando parla, con la consueta competenza, di letteratura, cinema e architettura. È evidente che lo stesso sorriso si trovava sulle labbra di Onofri mentre scriveva, così come dovrebbe essere, per un libro che parli di amore e felicità. Potrei definirlo un libro-mondo ma per l’abuso nebuloso che si è fatto del binomio, lo nomino invece libro-isola. Facile pensare che sia per via della Sardegna, rappresentata qui in maniera sorprendente e con stile unico; invece il mio rimando era a Manganelli (a chi non lo abbia ancora tra i preferiti, consiglio perciò anche Giorgio Manganelli, L’isola pianeta, Adelphi). Un’avvertenza: trattasi di libro irresistibile! Attenzione a leggere Passaggio in Sardegna prima delle ferie, potreste ritrovarvi a cambiare il biglietto aereo già prenotato per Santorini con uno per Olbia.

Resistere non serve a niente. Non è che vi voglia prendere in giro ma trovo sia la conclusione migliore per il rapido excursus tra i libri che vi ho proposto. Ed è anche il titolo del romanzo crudo, crudele e a mio avviso molto bello, edito da Mondadori, con cui Walter Siti vinse il premio Strega nel 2012: Resistere non serve a niente. Perciò crema solare, musica in cuffia e abbandonatevi alla lettura.




Roberta Lepri