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Posted domenica, 30 Agosto 2015 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

10 romanzi fondamentali della letteratura in inglese

Dieci romanzi fondamentali della letteratura in inglese

Particolare di un’illustrazione de “Il pellegrinaggio del cristiano” di John Bunyan

La lista dei cento migliori romanzi della letteratura in inglese stilata da Robert McCrum e pubblicata sul Guardian ha scatenatco critiche da tutte le parti: da chi nota che nella lista ci sono poche donne a chi si scandalizza perché non ci sono alcuni scrittori classici. Come ogni lista è parziale e soggettiva, anche se a realizzarla è stato un critico letterario di chiara fama. Vi rimandiamo all’articolo sul Guardian per la lista completa, e qui vi proponiamo i primi dieci titoli della classifica.

Letteratura in inglese: 10 romanzi fondamentali

  1. John Bunyan, Il pellegrinaggio del cristiano (1678): è la storia di un uomo in cerca della verità, raccontata con la prosa chiara e semplice di Bunyan, il che fa sì che il testo sia diventato un classico della letteratura inglese.
  2. Daniel Defoe, Robinson Crusoe (1719): dalla fine del XIX secolo nessun libro della storia della letteratura inglese ha avuto così tante edizioni e traduzioni con questo; il romanzo di Defoe è un’opera letteraria complessa e irresistibile.
  3. Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver (1726): un capolavoro di satira che viene stampato e ristampato e sempre ci sono nuove edizioni.
  4. Samuel Richardson, Clarissa (1748): la storia tragica di un’eroina che vive sotto la pressione della sua famiglia, formata da persone arricchitesi da poco, e che viene obbligata a sposarsi con un uomo ricco che detesta.
  5. Henry Fielding, Tom Jones (1749): romanzo picaresco che cattura lo spirito di un’epoca e che ha influenzato profondamente la letteratura inglese del secolo XVIII.
  6. Laurence Sterne, Vita e opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo (1759): il romanzo fu pubblicato in nove volumi e fu un successo editoriale fin dal primo momento.
  7. Jane Austen, Emma (1816): è considerato il capolavoro di Jane Austen e in esso l’autrice mescola lo splendore dei suoi primi libri con una profonda sensibilità.
  8. Mary Shelley, Frankenstein (1818): il primo romanzo di Mary Shelley è stato salutato come un capolavoro dell’orrore e del macabro.
  9. Thomas Love Peacock’s, L’Abbazia degli incubi (1818): un romanzo che prende in giro il romanticismo e la sua passione per il mistero e l’orrore, tratteggiando tipi bizzarri ed eccentrici.
  10. Edgar Allan Poe, Storia di Arthur Gordon Pym (1838): l’unico romanzo di Edgar Allan Poe – una classica avventura con elementi soprannaturali – che ha affascinato e influenzato generazioni di scrittori.

Foto | Wikimedia Commons




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.