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Posted 1 Settembre 2015 by Nymeria in Mondolibri
 
 

Sword Art Online: la serie di light novel e manga fantasy di Reki Kawahara

Sword Art OnlineSword Art Online o lo si ama o lo di odia, ho notato che non ci sono vie di mezzo. Tutto inizia con la serie di light novel scritte da Reki Kawahara e disegnate da abec nel 2009. Una serie spin-off è arrivata nel 2012, mentre esistono anche un adattamento manga e anime televisivo di 25 episodi per la prima stagione (da noi andata in onda su Rai 4 nell’Anime Thursday). Senza dimenticare poi i vari videogiochi connessi. La trama di Sword Art Online è ambientata in un gioco di realtà virtuale chiamato per l’appunto SAO (Sword Art Online).

Si tratta di un gioco di ruolo in rete, multigiocatore che sfrutta la tecnologia del NerveGear, un casco capace di stimolare i cinque sensi manipolando il cervello. Tramite esso i giocatori possono interpretare e controllare il proprio personaggio direttamente con la mente. SAO viene aperto il 6 novembre 2002, i giocatori entusiasti si riversano in massa nel gioco, ma in breve tempo capiscono che non possono più disconnettersi. L’autore del gioco Kayaba Akihiko li avvisa così che se vogliono essere liberi e tornare nel mondo reale, devono riuscire a raggiungere il centesimo piano del castello volante di Aincrad e sconfiggere il boss finale. Il problema è che se moriranno nel mondo virtuale di SAO, allora moriranno anche nel mondo reale.

Incontriamo così il protagonista della serie, Kazuto Kirigaya, nel gioco conosciuto come Kirito. Kirito è stato uno dei mille beta tester che hanno potuto sperimentare il gioco in anteprima. Grazie alla notevole esperienza acquisita in questa fase, Kirito, da bravo player solitario, decide di cercare di finire il gioco da solo. Tuttavia nel corso del tempo finirà per fare coppia con un’altra giocatrice, Asuna, di cui finirà per innamorarsi. Dopo due anni di vita in SAO (molti giocatori, soprattutto quelli meno forti, hanno deciso di costruirsi una vita in SAO, altri si sono uniti in gilde per riunire le forze e cercare di terminare il gioco), Kirito e Asuna scoprono la vera identità di Kayaba in SAO, lo affrontano e riescono a sconfiggerlo, permettendo così a tutti i giocatori di essere liberi…

… tutti? Assolutamente no, perché trecento giocatori, fra cui anche Asuna, sono ancora imprigionati da SAO e non si sono dunque risvegliati. Kirito scopre così che Asuna è imprigionata in un altro gioco chiamato Alfheim Online (ALO): il ragazzo decide di entrare in questo gioco per salvare la ragazza che ama. Qui incontra la giocatrice Leafa che, nella vita reale, è la cugina Suguha. Grazie alla ragazza, Kirito scopre che i giocatori qui intrappolati fanno parte di un malvagio piano studiato da Nobuyuki Sugou il quale sta facendo degli esperimenti illegali sul cervello delle persone. Ah, Sugou vuole anche sposare Asuna nel mondo reale per ottenere l’azienda del padre, per questo la tiene prigioniera. Ovviamente Kirito si arrabbia non poco e riesce a sconfiggere Sugou sia nel mondo di ALO che nella vita reale.

Kirito, mai stanco di cimentarsi nei giochi virtuali, dopo un po’ decide di giocare a Gun Gale Online (GGO): deve investigare su alcune morti misteriose nel mondo reale. Qui Kirito viene aiutato dalla giocatrice di nome Sinon e riesce a consegnare alla giustizia i colpevoli, fra cui alcuni ex membri di una gilda di assassini con cui si era già scontrato in SAO.

Può Kirito star lontano dal mondo dei giochi? Assolutamente no ed ecco che viene assunto per provare il Soul Translator (STL), una macchina capace di ricreare una realtà virtuale ancora più realistica delle precedenti. Kirito si trova così in UnderWorld: qui il tempo scorre più velocemente. Kirito finisce per essere ingannato da uno degli assassini di SAO e si sveglia dentro UnderWorld senza ricordarsi come ci sia arrivato o come fare per disconnettersi.

Sword Art Online, da light novel a manga

Reki Kawahara scrisse il primo volume della serie di light novel di Sword Art Online nel 2002: in teoria voleva presentarlo durante il Premio Dengeki Game Novel, solo che sforò le battute e lo pubblicò online con lo pseudonimo di Fumio Kunori. Successivamente la ASCII Media Works gli chiese di pubblicare l’opera nel 2009, con i disegni di abec. Esistono poi altre serie: Sword Art Online Progressive con le avventure di Kirito nei piani di Aincrad e Sword Art Online Alternative, questa volta di Keiichi Sigsawa e Kohaku Kuroboshi. In Italia Sword Art Online viene pubblicato da J-Pop.

Come anticipavamo, esiste poi l’adattamento manga, questa volta disegnato da Tamako Nakamura e un manga yonkoma comico dal titolo Sword Art Online disegnato da Jusei Minami. E ancora: abbiamo il manga Sword Art Online: Fairy Dance, disegnato da Hazuki Tsubasa. In Italia Aincrad e Fairy Dance sono entrambi pubblicati da J-Pop.

Altre opere manga collaterali sono:

  • Sword Art Online: Girls Ops, manga spin-off disegnato da Neko Nekobyo con protagoniste Lisbeth, Silica e Leafa
  • Sword Art Online: Progressive, adattamento manga disegnato da Kiseki Himura
  • Sword Art Online: Phantom Bullet di Kotaro Yamada
  • Sword Art Online: Calibur di Shii Kiya
  • Sword Art Online: Mother’s Rosario di Hazuki Tsubasa

Sword Art Online: Kirito e Asuna

E ricordatevi una cosa: Kirito può fare tutto. Lui è l’eroe tenebroso capace di fare ogni cosa, il super potente eroe solitario (che poi in realtà è sempre insieme a qualcuno) di cui tutte le donzelle si innamorano e che nessuno riesce a sconfiggere, conosce mosse e tattiche che neanche il creatore del gioco si ricordava di aver inserito, può infischiarsene di statistiche e affini perché trova sempre un escamotage per fare quella mossa super mega potente descritta solo nei libri. Ricordate: Kirito può. Punto e basta.

Spendiamo anche una parola per la protagonista femminile, Asuna: inizialmente descritta come molto forte, ovviamente a paragone con Kirito diventa una mammoletta. Tanto da trasformarsi poi nella seconda serie in classica donzella da salvare. Che dire? Ad alcuni è piaciuto, ad altri alcune incongruenze hanno dato fastidio, voi a che team appartenete?




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?