0
Posted lunedì, 28 Settembre 2015 by Mariantonietta Barbara in Mondolibri
 
 

Alessandro Tassoni a 450 anni dalla nascita

Alessandro TassoniBuon compleanno ad Alessandro Tassoni, nato a Modena il 28 settembre del 1565  e lì defunto il 25 aprile del 1635. Non so perché, ma è uno dei pochi autori italiani di cui, dai tempi del liceo (sono passati più di vent’anni), ricordo l’opera principale: La secchia rapita.

Il buon Alessandro, che divenne orfano di padre e poi di madre in tenerissima età, era figlio dell’aristocrazia modenese e venne cresciuto da un nonno che cercò di avviarlo agli studi di diritto (Alessandro Tassoni studiò anche filosofia e retorica). Ahimè, trascorse buona parte della sua giovinezza in mezzo a liti familiari, atti di bullismo e persino episodi di delinquenza, grazie ai quali venne anche espulso dal comune in cui risiedeva, Nonantola. Il che è tutto dire. Fu grazie ai successivi viaggi, ai suoi mecenati (Ascanio Colonna e il duca Francesco I, per esempio) e al tempo trascorso a Roma che poté ampliare i propri orizzonti e dedicarsi allo studio e alla scrittura, entrando a far parte dell’Accademia della Crusca, prima e successivamente di quella degli Umoristi.

Il suo carattere poco simpatico si palesò nelle sue invettive in forma di saggi e di rime. Espose le sue idee anti aristoteliche in Pensieri diversi, in cui prese le distanze anche da Copernico e Galilei. In Poeti antichi e moderni affermò la superiorità di questi ultimi in tutte le discipline. A renderlo però famoso, come dicevo, fu La secchia rapita, un poema che prende le mosse dalla vera storia di una secchia contesa tra modenesi e bolognesi e causa di battaglie:

Vorrei cantar quel memorando sdegno
ch’infiammò già ne’ fieri petti umani
un’infelice e vil Secchia di legno
che tolsero a i Petroni i Gemignani.

A prendere le parti delle due fazioni anche gli dei dell’Olimpo. La battaglia per la secchia darà il via a battaglie, tornei e sipari esilaranti. Alessandro Tassoni infarcì anche la sua opera, ambientata in epoca medievale, di riferimenti personali e del suo tempo e la compose con stili diversi mescolando, tra gli altri, il poema cavalleresco e lirico con la poesia comico-realistica.

Belli i versi in cui Alessandro Tassoni descrive Modena:

Modana siede in una gran pianura
che da la parte d’austro e d’occidente
cerchia di balze e di scoscese mura
del selvoso Apennin la schiena algente;
Apennin ch’ivi tanto a l’aria pura
s’alza a veder nel mare il sol cadente,
che su la fronte sua cinta di gielo
par che s’incurvi e che riposi il cielo.

Potete scaricare gratuitamente e legalmente La secchia rapita sul sito Liber Liber.

Foto | Di Alessandro Tassoni (OPAL) [Public domain], attraverso Wikimedia Commons




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.