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Posted 30 Settembre 2015 by Roberto Russo in News culturali
 
 

“Le storie che non conosci”, Premio Tenco 2015 come miglior canzone

Le storie che non conosci, Premio Tenco 2015 come miglior canzone
Le storie che non conosci, Premio Tenco 2015 come miglior canzone

Le storie che non conosci è stata la colonna sonora della campagna #ioleggoperché ha vinto la Targa Tenco 2015 nella sezione Miglior Canzone. Come si ricorderà, Le storie che non conosci lè a canzone che ha fatto da colonna sonora al progetto nazionale di promozione del libro e della lettura organizzato dall’Aie (Associazione Italiana Editori) ed è un brano di Pacifico (Gino De Crescenzo) e Samuele Bersani, con la partecipazione straordinaria di Francesco Guccini. Le storie che non conosci vince ex aequo con Il senso delle cose di Cristina Donà e Saverio Lanza, cantata da Cristina Donà.

Dedicato alla canzone d’autore, il Premio Tenco – organizzato dal Club Tenco, con il contributo del Comune di Sanremo e di SIAE e il sostegno di Coop Liguria e Casinò di Sanremo – premia ogni anno le migliori produzioni o esecuzioni di brani d’autore. La consegna delle Targhe torna quest’anno nell’ambito del “Tenco”, al quale tutti i vincitori parteciperanno e che è intitolato “Fra la via Aurelia e il West – dedicato a Francesco Guccini”, in programma dal 22 al 24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo.

L’iniziativa #ioleggoperché, che ha riscosso un grande successo, ha avuto l’obiettivo di promuovere la lettura tra i non lettori, nella Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore (che si celebra ogni anno il 23 aprile). Le storie che non conosci racconta la vicenda di un libro che percorre la propria vita e narra i mari dell’immaginazione. “Le storie che non conosci non sono mai di seconda mano” è lo slogan-ritornello che nel finale chiude la canzone, cantata da Francesco Guccini, tornato eccezionalmente a cantare solo “per amore dei libri”.

Una storia che non conosci non è mai di seconda mano
è come un viaggio improvvisato a chilometraggio illimitato
una storia in cui tu ti specchi con i tuoi occhi da marziano
è come una lanterna magica che non si ferma.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.