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Posted lunedì, 2 Novembre 2015 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Quarant’anni senza Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini (1922-1975)

Ricorre il quarantesimo della morte di Pier Paolo Pasolini: l’intellettuale italiano, infatti, venne trovato morto sul litorale romano la mattina del 2 novembre 1975. Era stato ucciso nel corso della notte e ancora oggi ci sono molti, troppi punti oscuri sul suo omicidio.

Pier Paolo Pasolini, la vita e le opere

Pier Paolo Pasolini nacque a Bologna il 5 marzo 1922. Dopo aver frequentato la facoltà di lettere di Bologna si trasferì a Casarsa, nel Friuli, fino al 1949. Da allora si stabilì a Roma, dove lavorò come soggettista e sceneggiatore cinematografico di numerosi film (La notte brava, 1959; Il bell’Antonio e La giornata balorda, 1960). Intanto pubblicava nelle riviste Paragone e Officina i primi saggi raccolti poi nel volume Passione e ideologia (1960), nei quali è soprattutto notevole l’interesse per il linguaggio, il rapporto tra lingua e dialetto e il significato di «sperimentalismo» nelle letteratura del dopoguerra. A distanza di anni uscirono altre raccolte di saggi: Empirismo eretico (1972), Scritti corsari (1975), Lettere luterane (postumo 1976).

Con logico passaggio dalla saggistica alla narrativa scrisse Ragazzi di vita (1955) e Una vita violenta (1959), che hanno per protagonisti i giovani del sottoproletariato delle borgate romane, ai quali l’autore fa parlare una lingua fortemente intrisa di dialettismi. Nel 1963 pubblicò il romanzo giovanile Il sogno di una cosa e nel 1965 i racconti Alì dagli occhi azzurri. Postumo, e incompleto, è Petrolio, che vide la luce solo nel 1992.

Notevole la produzione lirica che egli andò man mano privilegiando con il passare degli anni (Le ceneri di Gramsci, 1957; La religione del mio tempo, 1961; Poesia in forma di rosa, 1964; Poesie dimenticate, 1965; Poesie, 1970; Trasumanar e organizzar, 1971).

Personalità complessa e scrittore di singolare originalità, le cui parole furono spesse viste come provocatorie, Pier Paolo Pasolini trovò un mezzo espressivo a lui non meno connaturale che la parola nel cinematografico, verso cui si andarono sempre più orientando i suoi interessi artistici. Come regista, ha realizzato una serie di film di valore disuguale, ma quasi sempre notevoli per forza espressiva e polemica, in alcuni dei quali alle istanze sociali si affiancano motivi religiosi: Accattone (1961), Mamma Rosa (1962), l’episodio La ricotta (1963) in RoGoPaG, Il Vangelo secondo Matteo (1964), Uccellacci e uccellini (1966), Edipo re (1967), Teorema (1968), Porcile (1969). Dopo aver diretto, nel 1970, Medea ha realizzato una trilogia «erotica» (Decameron, 1971; I racconti di Canterbury, 1973; Il fiore delle mille e una notte, 1974) in cui risalendo alle grandi fonti della narrativa classica, ha espresso una sua concezione della sessualità innocente e spontanea. Del 1975 è il suo ultimo film, Salò o le 120 giornate di Sodoma.

Pier Paolo Pasolini venne brutalmente ucciso nella notte tra il 1 e il 2 novembre 1975 nei pressi dell’Idroscalo di Ostia, a Roma. Nel luogo in cui morì oggi sorge un parco letterario a lui dedicato. A distanza di quarant’anni l’uccisione di Pier Paolo Pasolini rimane un mistero irrisolto.

Approfondimenti su Pier Paolo Pasolini

Non è certo sufficiente un articolo per approfondire la figura e l’opera di Pasolini. Nel corso del tempo su GraphoMania abbiamo pubblicato diversi articoli su di lui. Li riassumiamo a seguire:

Via | Dizionario della letteratura italiana, a cura di Ettore Bonora
Foto | ho visto nina volare




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.