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Posted 25 Novembre 2015 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Trent’anni senza Elsa Morante

Elsa Morante

Elsa Morante, particolare di una foto scattata a Capri negli anni ’40

Il 25 novembre 1985 moriva, per infarto, a Roma Elsa Morante. Scrittrice, saggista, poetessa e traduttrice aveva settantatré anni al momento della morte (era nata a Roma il 18 agosto 1912) e, secondo alcuni critici, è da annoverare tra le più importanti autrici italiane di romanzi del secondo dopoguerra. Nel 1941 aveva sposato Alberto Moravia, da cui si separò vent’anni dopo.

Le opere di Elsa Morante

Elsa Morante, dopo i racconti del Gioco segreto (1941) ha pubblicato due romanzi: Menzogna e sortilegio (1948), vasto affresco in cui le vicende di una famiglia, attraverso la storia di tre generazioni, sono rievocate con il gusto magico e fiabesco della memoria; e L’isola di Arturo (1957), libro di minore ampiezza, in cui i protagonisti, incatenati tra loro da forti passioni, sono fissati in un paesaggio immobile e incantato. In entrambe le opere tuttavia il fantastico trova un suo equilibrio in un vivo senso realistico. Nel 1963 ha pubblicato i racconti Lo scialle andaluso.

Nel 1974, dopo una lunga pausa è tornata alla narrativa con La storia, un vastissimo romanzo ambientato nella seconda guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra, che ha il suo perno nelle vicende di una maestra di Roma, Ida Ramundo, donna spaurita e perseguitata. Intorno a lei e ai suoi due figli, Useppe e Nino, si muove un microcosmo di personaggi umili, esposti, inconsapevoli, alla violenza devastatrice della storia, con il suo portato di orrori e di miserie.

Per i ragazzi ha scritto Le straordinarie avventure di Caterina (1959) e Il mondo salvato dai ragazzi (1968). Ricordiamo anche la sua raccolta poetica Alibi, pubblicata nel 1958.

Nel 1982 ha visto la luce il suo ultimo romanzo, Aracoeli, che racconta la relazione tra madre – Aracoeli Muñoz Muñoz – e il figlio – Vittorio Emanuele, omosessuale e infelice – relazione che da esclusiva e speciale diventa totale e soffocante.

Da non dimenticare il suo epistolario: poco meno di seicento lettere pubblicate nel 2012 dal nipote Daniele Morante, con la collaborazione di Giuliana Zagra, e che vanno sotto il titolo de L’amata.

Alcune frasi di Elsa Morante

Se non avete letto nulla di Elsa Morante, vi proponiamo alcune sue frasi per invogliarvi alla lettura dei suoi scritti.

  • Chi fugge per amore non può trovar quiete nella solitudine.
  • E così in eterno ogni perla del mare ricopia la prima perla, e ogni rosa ricopia la prima rosa.
  • Grande civiltà di Napoli: la città più civile del mondo. La vera regina delle città, la più signorile, la più nobile. La sola vera metropoli italiana.
  • Il lavoro non è per gli uomini, è per i ciucciarielli. Anche una fatica, magari, può dar gusto qualche volta, purché non sia un lavoro. Una fatica oziosa può riuscire utile e simpatica, ma il lavoro, invece, è una cosa inutile, e mortifica la fantasia.
  • Il sacrificio è la sola, vera perversione umana.
  • La vera anarchia non può ammettere la violenza. L’idea anarchica è la negazione del potere. E il potere e la violenza sono tutt’uno.
  • Non sempre le nuvole offuscano il cielo: a volte lo illuminano.
  • Solo chi ama conosce. Povero chi non ama!
  • Una delle possibili definizioni giuste di scrittore, per me sarebbe addirittura la seguente: un uomo a cui sta a cuore tutto quanto accade, fuorché la letteratura.
  • Una speranza, a volte, indebolisce le coscienze, come un vizio.

Foto | Guarda la pagina per l’autore [Public domain o Public domain], attraverso Wikimedia Commons




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.