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Posted 9 Dicembre 2015 by Roberto Russo in News culturali
 
 

Slitta a marzo la deposizione delle ceneri di Gabriel García Márquez a Cartagena

Il “Claustro La Merced” dell'Università di Cartagena de Indias in Colombia in cui risposeranno le ceneri di Gabriel García Márquez

Il “Claustro La Merced” dell’Università di Cartagena de Indias in Colombia in cui risposeranno le ceneri di Gabriel García Márquez

La cerimonia di deposizione delle ceneri di Gabriel García Márquez nel monumento a lui dedicato a Cartagena de Indias, in Colombia, ha subito uno slittamento di data: dal 12 dicembre 2015 al 7 marzo 2016.

In un primo momento era stato tutto programmato per il 12 dicembre, ma al momento non sono iniziati i lavori né per il monumento che accoglierà le ceneri di Gabo, né per la sistemazione del chiostro La Merced, antico monastero nel centro storico della città dove attualmente si trova una delle sedi dell’università locale, in cui si innalzerà il monumento stesso.

Il rettore dell’Università di Cartagena, Edgar Parra Chacón, ha scritto in un comunicato che il Consiglio Superiore dell’Università ha autorizzato i lavori e messo a bilancio che gli stessi potranno iniziare ora e terminare nel 2016. Parra Chacón ha assicurato che i lavori per il monumento e per il chiostro inizieranno in questo mese di dicembre e termineranno a febbraio, pertanto si spera si poter inaugurare il monumento in occasione del compleanno di Gabriel García Márquez. Ricordiamo che Gabo nacque il 6 marzo 1927 ad Arataca, villaggio caraibico della Colombia, e ha studiato diritto presso l’Università di Cartagena, città in cui ha lavorato come giornalista, in cui si è costruito una casa e che ritroviamo nei suoi libri. Nel 1982 Gabo vinse il Premio Nobel per la letteratura “per i suoi romanzi e racconti, nei quali il fantastico e il realistico sono combinati in un mondo riccamente composto che riflette la vita e i conflitti di un continente”. García Márquez, come si ricorderà, è morto il 17 aprile 2014 a Città del Messico e i funerali solenni si sono tenuti in quella città, alla presenza del presidente messicano Enrique Peña Nieto e di quello della Colombia, Juan Manuel Santos.

Stando a quanto comunicato dall’Università, “i fondi destinati alla ristrutturazione del chiostro in cui riposerà García Márquez ammontano a 517 milioni di pesos” (poco meno di 144mila euro al cambio odierno).

L’Università, infine, si è messa in contatto con la famiglia del Nobel, che ha accettato di aspettare fino a marzo perché il monumento sia pronto e il progetto approvato sia portato finalmente a termine.

Via | Yahoo
Foto | InCartagena




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.