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Posted lunedì, 11 gennaio 2016 by Graphe.it in News culturali
 
 

David Bowie è morto: cinque libri per ricordare il Duca Bianco

David Bowie è morto. La notizia, che si è sparsa fulminea, ha lasciato costernati i suoi fan e gli amanti della musica in genere. Un tumore ha portato via il Duca Bianco, lasciando un’eredità non da idolatrare, ma, al contrario, da raccogliere e sviluppare.

Un musicista che ha letteralmente fatto la storia, rifuggendo da stereotipi, etichettature e posizioni di comodo. Uno sperimentatore a tutto tondo, che non ha disdegnato di abbracciare la musica commerciale rendendola elegante. Il Duca Bianco – così veniva definito David Bowie – ha concluso la propria carriera musicale pubblicando proprio in questi giorni Black Star un lavoro impressionante per originalità e ricchezza di idee, un’opera densa, complessa e incredibilmente ricca di spunti che è lecito chiedersi se qualcuno cogliere e sviluppare. Ziggy è tornato su Marte.

Cinque libri per ricordare David Bowie

  • David Bowie è (a cura di Broackes e Marsh), Rizzoli: il volume è stato realizzato in occasione della prima grande retrospettiva dedicata a David Bowie dal Victoria & Albert Museum di Londra. Reso possibile dall’accesso ai leggendari archivi dell’artista, traboccanti di abiti e costumi di scena, dischi e video, stesure autografe di brani e memorabilia di ogni genere, ne ripercorre la carriera dagli inizi londinesi ai successi di Space Oddity e Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, fino alle influenze sui massimi esponenti delle avanguardie artistiche contemporanee. Un libro-oggetto, impreziosito da una grafica all’avanguardia e da foto inedite, che passa in rassegna tutti i volti del poliedrico Bowie, con i contributi di studiosi di fama mondiale nel campo di cinema, moda, musica, letteratura, fra cui Camille Paglia, Cristopher Frayling, Howard Goddall, Jon Savage.
  • Mick Rock, Barney Hoskyns e Michael Bracewell, The rise of David Bowie. 1972-1973, Taschen (inglese, francese e tedesco): Nel 1972, David Bowie pubblicò il suo album rivoluzionario The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars. Con l’album faceva la sua apparizione anche Ziggy Stardust, l’alter-ego di Bowie: un personaggio sessualmente ambiguo, pieno di glitter, con il mascara alle ciglia, che abbatté il confine tra uomo e donna, etero e gay, realtà e finzione scenica in un fenomeno mutevole di autoespressione in puro stile anni ’70. Insieme, l’album e lo spettacolo trasformarono il timido cantante londinese in una delle più grandi star internazionali. Un compagno fondamentale in questo viaggio glam nella stratosfera è stato il fotografo, anche lui londinese, Mick Rock. Rock legò con Bowie sia artisticamente sia personalmente, entrò nella cerchia privata del cantante e, tra il 1972 e il 1973, lavorò come fotografo ufficiale di Bowie. Questa edizione limitata e numerata raccoglie il meglio del portfolio di Rock dedicato a Bowie con spettacolari fotografie di scena e intimi ritratti nel backstage.
  • David Bowie e Kevin Cann, Any day now. Gli anni londinesi: 1947-1974, Arcana: un’enciclopedica rassegna cronologica, ricca di illustrazioni inedite, dell’ascesa di uno degli artisti più formidabili della nostra epoca: ripercorre la vita di Mr David Robert Jones dalla nascita, nel 1947, alla pubblicazione dell’album Diamond Dogs nel 1974, attraverso la fascinazione per la sottocultura mod e l’universo hippie fino ai viaggi spaziali di Major Tom e alla gloriosa metamorfosi glam.
  • Leo Mansueto, L’ultimo dei marziani. David Bowie raccontato dal poprock italiano, CaratteriMobili: Cosa ha significato sino a oggi David Bowie per la musica e la cultura italiane? Di tutte le sue persone sonore e visive, quali si sono più a fondo innestate nelle nostre memorie? A rispondere – con riflessioni, ricordi, provocazioni, aneddoti e invenzioni letterarie – sono venticinque nomi fra i più diversi, per età e background, del nostro panorama poprock. Ne scaturisce un’inedita e multiforme fuga di voci che accompagna e scandisce, contrappuntandoli con toni italici, i capitoli di una biografia aggiornata alle più recenti vicende della parabola bowiana.
  • Nicholas Pegg, Bowie. Le canzoni, gli album, i concerti, i video, i film, la vita: l’enciclopedia definitiva, Arcana: la mappa definitiva per chi cerca il filo rosso che lega le costanti sperimentazioni del “pianeta-Bowie”: decine di singoli e album, tutti i tour e le apparizioni televisive, la fase americana e il periodo berlinese, fino agli exploit di videoarte, pittura e cinema completamente aggiornato e ampliato rispetto alle precedenti edizioni, questo imponente sforzo editoriale è il testo di riferimento privilegiato per gli esperti e per chiunque ami l’artista androgino piovuto sulla terra.

Su GraphoMania trovate la recensione al suo album The Next Movie

Foto | Di Rik Walton [CC BY-SA 2.0], attraverso Wikimedia Commons




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