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Posted martedì, 12 Gennaio 2016 by Graphe.it in Zibaldone
 
 

Google doodle per Charles Perrault e le sue fiabe

Google Doodle per Charles Perrault

Il Google Doodle per Charles Perrault: La bella addormentata nel bosco

Google celebra il 388° anniversario della nascita di Charles Perrault con un doodle dedicato alle sue celebri fiabe. Sulle pagine di Google, infatti, oggi troviamo tre disegni (cambiano ogni volta che si fa refresh) disegnati da Sophie Diao e che rappresentano la fiaba di Cenerentola, quella della bella addormentata nel bosco e il Gatto con gli stivali. Ai lati del doodle sono rappresentati, in dei cerchi, alcuni elementi essenziali della fiaba. Nelle pagine interne di Google, il doodle è riprodotto in piccolo in alto a sinistra e ricorre quello della bella addormentata.

Il doodle è disponibile in quasi tutto il mondo ed è l’occasione per riscoprire un autore che, con i suoi testi, ha fatto compagnia a molti di noi (anche se è da sottolineare che le fiabe originali possono avere elementi cruenti che con il tempo sono stati ingentiliti).

Non è la prima volta che Google con i suoi doodle si sofferma sul magico mondo delle fiabe: ricordiamo, per esempio, che a dicembre 2012 ci fu un doodle dedicato ai fratelli Grimm, con la favola animata di Cappuccetto rosso.

Chi era Charles Perrault

Google Doodle per Charles Perrault

Il Google Doodle per Charles Perrault: Cenerentola

Charles Perrault nacque a Parigi il 12 gennaio 1628 e morì nella stessa città il 16 maggio 1703. Noto per le sue fiabe in versi e in prosa. Studiò da avvocato e, grazie a suo fratello Claude – che era architetto e scienziato – ottenne incarichi nell’amministrazione pubblica. Nel 1663 entrò nella piccola accademia creata per dare lustro al re e nel 1671 venne ammesso all’Accademia di Francia.

Fu protetto da Colbert, potente ministro di Luigi XIV, con il quale collaborò per circa un ventennio. Alla morte di Colbert, Charles Perrault si dedicò in maniera più intensa all’attività letteraria.

I suoi inizi letterari non furono entusiasmanti a dire il vero, anche se la sua parodia del libro sesto dell’Eneide, come era uso fare dal Cinquecento, ebbe successo. Scrisse alcune poesie galanti e poi diede inizio alla cosiddetta Diatriba tra gli antichi e moderni, in cui egli prendeva decisamente le parte degli scrittori moderni. Nel 1759 licenziò per le stampe le sue memorie.

Tuttavia nessuna di queste dispute alte e poesie assicurò il successo a Charles Perrault, ma furono le sue fiabe – in versi e in prosa – che ci hanno permesso di ricordarlo per secoli: il titolo della sua raccolta è Histoires ou contes du temps passé, avec des moralitez e risale al 1697, tuttavia è molto più nota con I racconti di mamma Oca. In essa vi troviamo le storie de La bella addormentata nel bosco, Cappuccetto rosso, Il gatto con gli stivali, Cenerentola, Pollicino, Pelle d’asino, Barbablù e tante altre ancora. La bellezza dei racconti di Charles Perrault risiede nel fatto che le storie più inverosimili e strane sono narrate con la semplicità delle favole mitologiche greche.

Google Doodle per Charles Perrault

Il Google Doodle per Charles Perrault: Il gatto con gli stivali




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