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Posted mercoledì, 13 Gennaio 2016 by Mariantonietta Barbara in Zibaldone
 
 

La Giornata della memoria spiegata ai bambini

La Giornata della memoria spiegata ai bambini: una scena del film La vita è bella di Roberto Benigni

La Giornata della memoria spiegata ai bambini: una scena del film La vita è bella di Roberto Benigni

Si può raccontare la Giornata della memoria ai bambini? A che età cominciare? Come farlo? La questione mi lascia da sempre perplessa. Da bambina non ci sono mai stati filtri riguardo a questo tema così doloroso: ne ero spaventata, terrorizzata. A volte ero convinta di poter essere una prossima vittima, a volte mi sentivo in colpa come un carnefice.

Per raccontare ai bambini gli orrori del mondo, compresi quelli che abbiamo oggi sotto gli occhi (i rifugiati morti in mare, i siriani, le vittime degli attentati) dobbiamo saper trovare parole e strumenti adatti a loro.

Non possiamo piazzarli davanti alla televisione, lasciandolo alle prese con documentari o film che parlano dell’Olocausto senza filtri. Lo stesso dicasi per i libri, anche quando sono dedicati a bambini e ragazzi.

Come dice Daniele Novara, pedagogista, a proposito dei recenti attacchi terroristici:

Fino in terza elementare i bambini sono immersi nel pensiero magico, credono che la parola possa generare cose reali. Su di loro le nostre parole possono compiere danni enormi.

La Giornata della memoria spiegata ai bambini

Come regolarci allora? Io, da mamma, sto seguendo queste regole, spero possano essere utili anche a voi:

  1. Evitare immagini crude e impressionanti;
  2. Seguire il consiglio di librai e bibliotecari di fiducia; portate i piccoli a mostre solo se progettate per bambini della loro fascia di età;
  3. Non lasciare mai da solo il bambino con libri, film, documentari sul tema. Accompagnarlo nella visione spiegando i passaggi più importanti;
  4. Spiegargli che lui è al sicuro;
  5. Proporgli azioni costruttive: ad esempio sostenere associazioni umanitarie che aiutano categorie di persone attualmente discriminate o travolte dalla guerra.

Foto | WikiCommons




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.