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Posted sabato, 16 gennaio 2016 by Roberto Russo in News culturali
 
 

El Chapo e ZeroZeroZero di Roberto Saviano

ZeroZeroZero di Roberto Saviano in un rifugio di El Chapo

Un frame del video pubblicato da El Universal in cui si vede il libro ZeroZeroZero di Roberto Saviano poggiato su un letto che sarebbe di El Chapo

La notizia ha fatto il giro della rete: in uno dei nascondigli del narcotrafficante Joaquín “El Chapo” Guzmán Loera è stata trovata una copia del libro ZeroZeroZero di Roberto Saviano. Lo si vede chiaramente in un video de El Universal, tra i giornali più diffusi in Messico: c’è un letto nel nascondiglio di El Chapo e su di esso una copia di ZeroZeroZero, che dovrebbe essere nell’edizione britannica edita da Penguin. Ricordiamo che ZeroZeroZero parla di droga e anche di Messico.

A noi il libro di Roberto Saviano è piaciuto poco e non sappiamo perché fosse nel nascondiglio di El Chapo: magari lo stava leggendo. Secondo El Universal, comunque, è certo che El Chapo dormisse in uno dei letti presenti nel video e che siano sue le camicie colorate che si vedono nella stanza.

A Roberto Saviano la notizia non è piaciuta poi tanto. Su Facebook scrive:

Mi chiamano a tarda notte e mi avvertono: hanno trovato ZeroZeroZero, il tuo libro, nel covo del Chapo. Non ci credo. Mi inviano il video girato dai marines messicani e lo vedo: ZeroZeroZero sul letto del Chapo.

Poi Roberto Saviano ricorda che episodi simili accaddero anche con il suo primo libro, Gomorra:

Mi sembra di tornare indietro nel tempo, quando trovarono Gomorra nel covo di Michele Zagaria, boss del casalesi [era il 2011, ndr]. E prima ancora nel rifugio di Francesco Barbato, capo casalese di nuova generazione [gli eventi risalgono al 2010, ndr].

Quindi chiosa:

Bunker, abitazioni squallide, dove i boss vivono come topi e dove provano a capire cosa si scrive su di loro. Chiudo la telefonata, sono stordito. Ancora una volta – penso – tutto si complicherà. Stiamo a vedere.

Roberto Saviano ha pubblicato questo suo commento prima in italiano e poi, dopo un paio d’ore, in inglese. Alcuni fan di Saviano, comunque, nel commentare la notizia affermano che si tratti di un qualcosa di molto strano e non escludono che il libro possa essere stato messo lì appositamente per le telecamere.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.