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Posted mercoledì, 23 Marzo 2016 by Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

Cinque imperdibili libri di Dario Fo

Libri di Dario Fo

Cinque libri di Dario Fo

Quanti e quali libri ha scritto, Dario Fo? E se dovessimo sceglierne qualcuno per voi? Beh, ci abbiamo provato e non è stato semplice, poiché quando si sceglie per forza di cose è necessario anche scartare e, onestamente, non è facile con questo autore geniale che è anche attore, regista, scrittore, drammaturgo, illustratore, pittore, e poi scenografo nonché vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1997!

Nondimeno, una piccola selezione l’abbiamo fatta, citando alcuni dei suoi libri in base ai gusti personali di chi scrive e… perdonatemi se tra questi titoli non ho menzionato proprio quelli che di lui avete amato!

Libri di Dario Fo che ci piacciono

Come lettrice ma anche come donna, ho apprezzato molto Gesù e le donne, edito da Rizzoli nel 2007, libro che non può che confermare la grande capacità di Dario Fo di compiere ricerche accurate, di non trascurare alcun dettaglio, nonché di essere padrone degli argomenti che intende affrontare senza mai offrire al lettore o alla critica la possibilità di essere smentito. Dedicatosi sempre allo studio dei testi sacri e della storia di Gesù, con questo testo ha deciso di dar spazio a un argomento di solito quasi… occultato, sebbene facente parte della vita di Gesù: il suo Amore per le donne e la sua volontà di rispettarne la dignità, la grandezza, l’importanza, considerandole alla pari – se non superiori – all’uomo. Tante sono le figure femminili che lo hanno affiancato, eppure non ve n’è traccia “ufficiale” e lui, Fo, ne deduce che forse sono scomparse dai testi a causa di involontarie “distrazioni” di chi li ha scritti! Ironico come sempre, ma come sempre profondo, regala un racconto (sue anche le illustrazioni) che ci fa sentire a teatro con lui, voce narrante ricca di toni e sfumature, pause e accelerazioni, ricordando che nelle religioni matriarcali Dio è femmina, e lo è anche in tradizioni più antiche o mediorientali, per esempio. E allora perché nascondere l’importanza che Gesù dava alle donne?

La mia famiglia è la moltitudine, il mondo intero è la mia gente. E in questa famiglia universale ogni donna fra di voi è mia madre.

Le tante donne a lui devote – racconta Dario Fo in questo libro – e la considerazione che di loro aveva, lo faceva considerare dai sacerdoti del Tempio un cattivo maestro, ma l’autore rende giustizia a lui, al suo pensiero e a tutto quell’universo femminile che attorno a lui si mosse.

Da leggere di sicuro, così come è da leggere L’osceno è sacro. La scienza dello scurrile poetico, Guanda (2010) per la sua originalità e per le sorprese che cela! Per esempio scoprirete quanto fosse scurrile Shakespeare, o Dante Alighieri, Molière, se non addirittura Leonardo Da Vinci, che in quanto a uso di parolacce pare fosse imbattibile!

Attraverso il lessico impiegato da una comunità si possono individuare la cultura, le doti positive e negative, l’origine di un certo comportamento o carattere. Semplificando, si potrebbe sentenziare: dimmi le parolacce che usi e ti dirò chi sei, da dove vieni, da quale popolo sei stato educato o negativamente condizionato.

Un saggio curioso, approfondimenti e aneddoti intriganti, e la volontà del grande autore di spezzare una lancia a favore della spontaneità, dell’ironia anche quando affiancata al turpiloquio, nonché di dimostrare che i grandi dell’arte e della letteratura, coloro che hanno fatto la storia, non erano poi così diversi da noi!

Bellissimo e degno di nota anche il suo Una Callas dimenticata (Franco Cosimo Panini), libro in realtà scritto a quattro mani con sua moglie, l’indimenticabile Franca Rame. Pagine in cui tre sono in realtà le voci narranti, poiché i due autori lasciano alla splendida voce della Callas la possibilità di raccontarsi, e di mostrare il suo lato umano, la sua ascesa ma anche la caduta, i dolori che puntualmente hanno seguito le grandi gioie. E le ombre che hanno accompagnato il suo vivere, le passioni che l’hanno travolta o devastata, l’ironia intelligente… Una Callas che si mette a nudo, un libro che avrebbe dovuto trasformarsi in opera teatrale con Franca Rame protagonista, progetto mai portato a termine a causa della scomparsa della drammaturga.

Recente e da noi recensito, è il suo Storia proibita dell’America, Guanda Editore, che racconta la storia dei Seminole, il leggendario popolo nativo della Florida di cui non molti conoscono l’esistenza, mettendo in risalto non solo le ingiustizie da loro subite ma anche la forza dimostrata, la fierezza con la quale hanno saputo affrontare vicissitudini che dovrebbero aiutarci a cancellare ogni preconcetto alimentato anche dal cinema, per esempio.

Raccontano solo le storie degli indiani sconfitti. E anche quando i nativi non sono presentati come spietati sterminatori di pionieri, comunque vengono massacrati con pretesti ignobili. Nessun film a raccontare vittorie degli indiani.

Non possiamo che ammirare la continua volontà di questo grande autore di mettere con le spalle al muro gli oppressori, servendogli la giusta gogna attraverso la penna.

Lo stesso discorso (preconcetti, ingiustizie, oppressi) è applicabile al suo Razza di zingaro, Chiarelettere Editore, storia di un gitano, un sinti, Johann Trollmann detto Rukeli (albero), grande campione di boxe penalizzato dalle sue origini e dall’ottusità degli uomini. Vi invitiamo a leggere la nostra recensione per saperne di più.

Avremmo voluto dilungarci oltre, perché secondo noi non esiste un libro di Fo che non meriti di essere citato; nondimeno sappiamo che sarete voi con i vostri commenti a raccontarci i titoli mancanti e a partecipare con i vostri commenti a questo nostro tributo per i suoi primi 90 anni!

Foto | Fb




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.