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Posted martedì, 14 Giugno 2016 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

9 cose che ti succedono quando leggi un libro bellissimo

Donna legge un libro bellissimo

Le reazioni di lettrici e lettori doc alle prese con un libro bellissimo

Una delle cose che più mandano in sollucchero noi lettori è imbattersi in un libro bellissimo, di cui ci si innamora e di cui non si farebbe altro che parlare una volta terminata la lettura. Per settimane parleremo di quel libro (e così perderemo tutti gli amici perché saremo monotematici, ma non ci importa un fico secco perché abbiamo scoperto quel libro bellissimo, secondo noi) e ce lo sogneremo pure. Si tratta di amore vero! Ma oltre a parlare di quel libro in continuazione, proveremo una serie di emozioni a volte anche contraddittorie.

Ecco alcune cose che ci succedono quando leggiamo un libro bellissimo.

Hai letto un libro bellissimo? 9 reazioni da lettore doc

  1. Approfitti di ogni occasione per dire che hai letto il libro in questione: «Per favore, mi dia quella pagnotta di pane ai cinque cereali. Sa, ho appena terminato di leggere un libro che…».
  2. Cominci a rileggere il libro o semplicemente sfogli le pagine con aria trasognata, fermandoti sui passi che per te sono significativi.
  3. Non appena hai terminato la lettura del libro inizi a cercare tutto il materiale possibile di contorno: aneddoti, curiosità, se l’autore l’ha scritto mentre era ubriaco o, se è una donna, se fosse incinta mentre scriveva; se qualche casa editrice l’ha rifiutato e poi si è mangiata le mani perché un libro del genere non si deve far scappare; se per scrivere l’incipit l’autore ha aspettato anni o gli è venuto così, all’improvviso…
  4. Pensi a dove metterlo in libreria: senza dubbio merita un posto d’onore!
  5. Se per caso stai traslocando, porti il libro con te, in un bagaglio a mano… hai visto mai che andasse perso durante il trasloco!
  6. Vorresti abbracciare l’editore che ha deciso di pubblicarlo.
  7. Vorresti darne una copia a ogni persona che incontri perché tutti lo devono leggere; tuttavia non presterai mai la tua copia di quel libro: e se poi va persa?
  8. Vorresti diventare il miglior amico dell’autore o dell’autrice; nel caso in cui tu sia un giornalista o un blogger allora il primo pensiero che hai è: «Voglio intervistarlo!», ma poi inizi a sudare freddo perché temi che l’autore sia una persona sgradevole, odiosa, antipatica o che le sue risposte non siano grandiose come il suo libro.
  9. Vuoi leggere tutto quello che ha scritto l’autore; ma anche no, perché hai paura che non sia allo stesso livello di quel libro e poi rimani deluso.

Via | Librópatas
Foto | Pixabay




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.