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Posted martedì, 28 Giugno 2016 by Luigi Milani in Recensioni
 
 

Pier Luigi Nervi. Architetture per lo sport: un omaggio importante al genio di un grande ingegnere

Pier Luigi Nervi. Architetture per lo sport

Pier Luigi Nervi. Architetture per lo sport

L’arte e la cultura, pure così connaturate al Bel Paese, sono state ben poco valorizzate e promosse dai vari Governi che si sono succeduti in questi ultimi decenni, lo sappiamo bene. Non fa eccezione a questo stato di cose la Capitale, che si dibatte da anni anche in altri problemi, tristemente noti ormai a tutti, dai trasporti deficitari e “sgarrupati” alla dir poco approssimativa pulizia urbana, alle strade ridotte a paesaggio lunare.

Tutto vero. Eppure ciononostante Roma vanta tuttora la presenza di musei, gallerie d’arte e mostre, che vale la pena di visitare per combattere, fosse anche sotto il mero profilo psicologico, l’oggettiva, speriamo transitoria, decadenza della cosiddetta Città Eterna.

In tale prospettiva voglio segnalarvi un’interessante mostra, dedicata a Pier Luigi Nervi, il grande ingegnere che nel secondo dopoguerra ha dato così tanto proprio allo sviluppo della città di Roma (ma non solo, come ben testimoniato dall’esposizione che ci accingiamo a segnalare). La mostra è ospitata significativamente dal Maxxi di Roma, struttura avveniristica realizzata dalla compianta archistar anglo-irachena Zaha Hadid. Per inciso, il Maxxi è un luogo d’indubbio impatto visivo, ma a mio avviso scarsamente utilizzabile dal punto di vista degli spazi espositivi, concepiti forse con maggiore attenzione all’effetto scenografico, che non a quello funzionale. Se a queste difficoltà d’ordine pratico aggiungete una gestione forse non sempre adeguata, tesa più a organizzare mostre ed eventi spesso tanto estemporanei quanto a volte velleitari, credo avrete abbastanza chiaro l’immagine contraddittoria che dà di sé il Maxxi.

Chiusa questa parentesi, spero non troppo velenosa, torniamo alla mostra dedicata a Pier Luigi Nervi: inaugurata lo scorso febbraio, sarà visitabile sino al 2 ottobre 2016. Realizzata a cura del Centro Archivi MAXXI Architettura, offre uno spaccato sufficientemente rappresentativo dell’approccio innovativo che il grande ingegnere utilizzò nel realizzare opere per il mondo dello sport che hanno davvero lasciato il segno nella storia dell’architettura moderna, del design e della scelta dei materiali.

Troviamo esposto un vasto campionario di disegni, fotografie, documenti e modelli relativi a più di sessanta progetti di impianti sportivi.

Si è così in grado di cogliere lo sviluppo del metodo progettuale e costruttivo di Pier Luigi Nervi, dalle prime pionieristiche realizzazione – penso allo Stadio Berta di Firenze, ad esempio – agli edifici costruiti in occasione delle celebri Olimpiadi di Roma del 1960, fino agli ultimi, importanti lavori internazionali, come il progetto per il Kuwait Sports Centre.

Interessante la presenza di elaborazioni grafiche tridimensionali e di modelli costruttivi, realizzati dal La-Mo e dal LaMoViDA dell’Università di Bologna.

Il materiale esposto è copioso, tra pannelli fotografici in legno (!), fotoschede e documenti vari: tuttavia lo spazio riservato alla mostra nel suo insieme appare un po’ sacrificato, e non è sempre agevole visionare e consultare detto materiale.

Ricordo infine che il Maxxi ha realizzato un’apposita app per le principali piattaforme, concepita come un sostegno virtuale alla visita vera e propria.

PIER LUIGI NERVI. ARCHITETTURE PER LO SPORT
5 febbraio 2016 – 2 ottobre 2016
Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo
Via Guido Reni, 4/A
00196 Roma

Foto | Maxxi




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.