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Posted 5 Luglio 2016 by Roberto Russo in Zibaldone
 
 

La sonda spaziale Juno ha raggiunto Giove (e Google fa un instant doodle)

La sonda spaziale Juno raggiunge Giove

La sonda spaziale Juno raggiunge Giove: il doodle di Google

La sonda spaziale Juno ha raggiunto Giove: fino a ora mai un veicolo era giunto così vicino al pianeta più grande del Sistema Solare. E Google celebra l’evento con un doodle animato che ricorda molto i videogiochi di anni e anni fa. Potremmo chiamarlo un instant doodle quello di Google per oggi, un po’ come succede con gli instant book: c’è un evento e subito arriva il doodle (o il libro).

Nel Google di doodle per la sonda spaziale Juno che entra nell’orbita di Giove, vediamo la sonda che compone la seconda «o» di Google e in basso il pianeta. A destra i tecnici della Nasa che esultano. Intanto la sonda Juno manda messaggi (un applauso, un cornucopia per i party e una macchina fotografica) che vengono registrati dal computer sulla terra. Come spiegano da Google: «Il doodle di oggi celebra una grande conquista dell’umanità. Bravo, Juno!». Il doodle di Google per la sonda Juno che raggiunge Giove è disponibile in quasi tutto il mondo e, nella versione miniaturizzata che troviamo all’interno delle pagine, c’è solo la sonda e la scritta Google.

La missione Juno è partita il 5 agosto 2011 da Cape Canaveral in Florida, USA, per osservare il pianeta Giove come mi prima. Se tutto continuerà ad andare come previsto, la sonda Juno girerà per diversi mesi intorno a Giove inviando dati a Terra e poi nel 2018 si avvicinerà moltissimo al pianeta: il 20 febbraio 2018 entrerà nell’atmosfera di Giove e si polverizzerà, in quanto non dotata di protezioni sufficienti.

La sonda spaziale Juno e gli omini della LEGO

C’è da dire che i tecnici della Nasa che esultano per l’arrivo della sonda spaziale Juno nell’orbita di Giove ricordano molto gli omini della LEGO: questo è dovuto al fatto che sulla sonda Juno ci sono proprio tre omini della LEGO! Sono realizzati in alluminio e rappresentano: Galileo Galilei con il telescopio, Giove con i fulmini e Giunone (del resto la sonda spaziale Juno si chiama così proprio in suo onore) con una lente d’ingrandimento. Tutto questo si spiega perché c’è una collaborazione tra NASA e LEGO Group per far sì che i bambini si avvicinino di più alla scienza in generale.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.