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Posted 6 Luglio 2016 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Vittorio Sermonti, biografia e libri

Vittorio Sermonti

Vittorio Sermonti

Vittorio Sermonti è uno scrittore e dantista che ha sempre avuto il pallino di approfondire il rapporto tra scrittura e voce.

Cenni biografici di Vittorio Sermonti

Vittorio Sermonti è nato a Roma il 26 settembre 1929 da padre pisano e madre palermitana. Sesto di sette fratelli ha respirato cultura e letteratura fin da piccolo: suo padrino è stato Vittorio Emanuele Orlanda e, come scrive sul suo sito: «da bambino, vedeva circolare in casa dei nonni e di zii materni, a loro legati da vari gradi di parentela, V. E. Orlando (suo padrino di nascita), Luigi Pirandello, Alberto Beneduce, Enrico Cuccia».

Laureatosi nel 1963 in filologia moderna con una tesi su Lorenzo Da Ponte (relatori: Natalino Sapegno e Giovanni Macchia) ha vissuto in varie città italiane ed estere e ha insegnato al liceo Tasso di Roma, come anche ha diretto il Centro Studi del Teatro Stabile di Torino ed è stato docente presso l’Accademia nazionale d’arte drammatica. Intanto, dal 1958 al 1984 ha scritto diversi programmi radiofonici, lavorando con i più grandi attori del tempo quali Renzo Ricci, Vittorio Gassman, Paolo Poli, Carmelo Bene, Sarah Ferrati, Valeria Moriconi. Dal 1954 è redattore di Paragone e ha scritto per giornali quali l’Unità, Il Mattino e il Corriere della Sera.

Vittorio Sermonti, «si occupa da sempre dell’energia vocale latente nei testi letterari, insomma, del rapporto fra la scrittura e la voce» sempre per citare il suo sito e in quest’ottica è da collocare il ciclo di letture e commenti della Divina Commedia in varie piazze italiane, testi poi confluiti in tre volumi che hanno visto varie edizioni. È membro d’onore della “Dante Alighieri” di Parigi, membro dell’Accademia Virgiliana di Mantova e dell’Aspen Institute Italia. Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo gli ha assegnato, nel 2016, il Premio Nazionale per la traduzione «per aver tradotto con particolare acume interpretativo e una scrittura agile ed elegante la letteratura classica e aver affrontato le letture dantesche riconsegnando alla contemporaneità la più profonda essenza dell’opera del Poeta».

Il suo romanzo Se avessero è entrato nella cinquina del Premio Strega 2016 e Vittorio Sermonti ha così commentato su Facebook:

Pensare, amici miei, che la prima volta che ho concorso allo Strega sotto l’ala di Pier Paolo Pasolini (anno 1954) nessuno dei miei quattro cofinalisti era ancora nato. Come faccio a non congratularmi con me stesso e con l’editore e con tutti quelli che mi vogliono bene e che vedo tanto allegri, se per la prima volta sono entrato in cinquina (pure nel 1980 mi andò buca per un pelo…)? Naturalmente spero che la cosa aiuti il mio libro in libreria. Dopotutto, lo ho scritto proprio perché amici sconosciuti come voi lo leggano e riconoscano nel racconto della mia vita il tragico e il ridicolo di ogni vita, e la voglia di viverla.

Per quel che riguarda la sua vita privata, Vittorio Sermonti ha sposato in prime nozze Samaritana Rattazzi (figlia di Susanna Agnelli) e dalla loro unione sono nati tre figli (Maria, Pietro e Anna); nel 1992 ha sposato la poetessa Ludovica Ripa di Meana, con cui vive dal 1983. Tra l’altro, Vittorio Sermonti è cittadino onorario di Palermo e Ravenna.

I libri di Vittorio Sermonti

Come si evince dai cenni biografici sopra riportati, Vittorio Sermonti è un autore poliedrico e la sua attività non riguarda solo i libri, ma anche programmi radio-televisivi, spettacoli teatrali e diverse traduzioni. Soffermandoci sui libri “classici” possiamo stilare il seguente elenco

  • Poesia
    • Ho bevuto e visto il ragno. Cento pezzi facili, Il Saggiatore 1999
  • Racconti
    • Il tempo fra cane e lupo, Bompiani 1980
    • Sempreverdi. 14 opere in forma di racconto, Rizzoli 2002
  • Romanzi
    • La bambina Europa, Sansoni 1954
    • Giorni travestiti da giorni, Feltrinelli 1960
    • Novella storica su come Pierrot Badini sparasse le sue ultime cartucce, Garzanti 1968
    • Se avessero, Garzanti 2016
  • Saggi
    • Dov’è la vittoria? Cronaca delle cronache dei Mondiali di Spagna, Bompiani 1983
    • Il vizio di leggere, Rizzoli 2009
    • Dante per voce sola, Nino Aragno 2012
    • Il vizio di scrivere, Rizzoli 2015
    • A questi vanno aggiunti i tre volumi danteschi in forma di racconto critico (L’Inferno di Dante, Rizzoli 1988; Il Purgatorio di Dante, 1990; Il Paradiso di Dante, 1993: i primi due con la supervisione di Gianfranco Contini; il terzo con la revisione di Cesare Segre: adattati per l’uso scolastico, Bruno Mondadori 1996, e riediti tutti con ampie modifiche e indici nel 2001, e in versione definitiva nel 2015)
  • Traduzioni
    • L’Eneide di Virgilio, Rizzoli 2007
    • Le Metamorfosi di Ovidio, Rizzoli, 2014

Foto | Musacchio & Ianniello, via Ufficio Stampa Premio Strega




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.