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Posted lunedì, 1 agosto 2016 by Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Agosto: citazioni, frasi, poesie e proverbi

Allegoria del mese di agosto di Jörg Breu (1475-1537)

Allegoria del mese di agosto di Jörg Breu (1475-1537)

Agosto è l’ottavo mese del nostro calendario e, come si sa, ha 31 giorno. Prima si chiamava sextilis (nel calendario romano, infatti, era il mese numero sei) ma nell’anno 8 a.C. il Senato di Roma lo rinominò augustus in onore dell’imperatore Augusto, che, tra l’altro, dà il nome anche al Ferragosto, il «Natale laico» italiano se così vogliamo chiamarlo. Al Ferragosto abbiamo dedicato una silloge di frasi, citazioni, poesie e libri; anche Gianni Rodari ha una filastrocca dedicata a questo giorno particolare.

Citazioni dai libri per questo mese

A volte delle giornate di questo mese non si può dire altro che sono belle. Della stessa idea è Robert Musil che ne L’uomo senza qualità scrive (traduzione di A. Rho):

Sull’Atlantico un minimo barometrico avanzava in direzione orientale incontro a un massimo incombente sulla Russia, e non mostrava per il momento alcuna tendenza a schivarlo spostandosi verso nord. Le isoterme e le isòtere si comportavano a dovere. La temperatura dell’aria era in rapporto normale con la temperatura media annua, con la temperatura del mese più caldo come con quella del mese più freddo, e con l’oscillazione mensile aperiodica. Il sorgere e il tramontare del sole e della luna, le fasi della luna, di Venere, dell’anello di Saturno e molti altri importanti fenomeni si succedevano conforme alle previsioni degli annuari astronomici. Il vapore acqueo nell’aria aveva la tensione massima, e l’umidità atmosferica era scarsa. Insomma, con una frase che quantunque po’ antiquata riassume benissimo i fatti: era una bella giornata d’agosto dell’anno 1913.

Dal canto suo Dino Campana nei Canti orfici si sofferma sul caldo tipico di questo mese dell’anno, almeno qui in Italia:

Ricordo una vecchia città, rossa di mura e turrita, arsa sulla pianura sterminata nell’Agosto torrido, con il lontano refrigerio di colline verdi e molli sullo sfondo.

Se cercate altre letture a tema, vi consigliamo le Domeniche d’agosto di Patrick Modiano o il particolare Malefica luna d’agosto di Cristina Guarducci.

Frasi per il mese d’agosto

  • Agosto mette a fuoco e fa furiosamente bollire tutto ciò che hai ascoltato nella primavera e nei primi mesi d’estate. (Henry Rollins)
  • Agosto non è crudele. È feroce. Si presenta come un mese del passato e ti costringe a ricordare. Ferocemente smette di essere tutto ciò che era. Aspettavo agosto tutto l’anno da bambino. La spiaggia, i templi di Paestum, la sensazione che tutto l’anno valesse la pena viverlo per rotolarsi nel bagnasciuga con mio fratello, con i miei cugini. La sensazione che la vita vera fosse agosto. L’attesa dell’agosto più bella dell’agosto persino. Vivere agosto da adulti non vale la pena. (Roberto Saviano)
  • In Italia nel mese d’agosto, persino Dio è in vacanza. (Gabriel García Márquez)
  • L’estate è come un frutto, si sviluppa agli inizi di giugno, ancora acerbo, e poi gonfia e matura a partire da luglio, fino a rompere la sua pelle da cui scivola, luminoso agosto, un succo zuccherato e spesso. Il quale sarà perduto se non ci sarà nessuno per assaporarlo. (Madeleine Chapsal)
  • La nuvola d’agosto d’improvviso si scioglie in rivoli di pioggia. (William Cullen Bryant)
  • Non c’è un mese in tutto l’anno in cui la natura si adorni di più bella veste come nel mese di Agosto. (Charles Dickens)
  • Ricordai agosto, quelle sere lunghe e attonite in cui ci lasciavamo morire sotto il peso dell’ora, con i vestiti appiccicati al corpo per il sudore, mentre sentivamo fuori il ronzio insistente e sordo dell’ora che mai trascorreva. (Gabriel García Márquez)
  • Una notte di agosto, di quelle agitate da un vento tiepido e tempestoso, camminavamo sul marciapiede indugiando e scambiando rade parole. Il vento che ci faceva carezze improvvise, m’impresse su guance e labbra un’ondata odorosa, poi continuò i suoi mulinelli tra le foglie già secche del viale. Ora, non so se quel tepore sapesse di donna o di foglie estive, ma il cuore mi traboccò improvvisamente, tanto che mi fermai. (Cesare Pavese)
  • Vivere in città ad agosto, andare al mare a giugno, è l’ultima aristocrazia e la rara eleganza del villeggiante. (Pierre Desproges)

A questi c’è da aggiungere una foto e un pensiero di Susanna Trossero per questo mese.

Poesie per l’ottavo mese dell’anno

Cosa dice la poesia dell’ottavo mese dell’anno? Vi proponiamo tre componimenti a seguire (oltre a rimandarvi a una serie di approfondimenti che trovate qui su GraphoMania).

La Linea della vita (XIII) di Giorgio Vigolo (1894-1983) parla di questo mese dell’anno.

Ho sentito l’odore della terra
dopo mesi di sole;
ho sentito l’odore della pioggia
vasta che scende dai monti
col turbine d’agosto come un fumo
e il giorno s’oscura;
ho sentito l’odore della terra
portato di lontano dal vento
che era passato nei canneti
e dentro i boschi arati dall’uragano;
ho sentito l’odore dei cespugli
zuppati dallo scroscio;
ho sentito l’odore delle radiche
che avidamente suggevano l’acqua
dal gonfio lievitato terreno.

Paragonando le espressioni dell’entusiasmo umano agli agenti atmosferici Toti Scialoja (1914-1998) scrive ne L’orchestrina tra i glicini:

L’orchestrina tra i glicini
attira la bufera
d’agosto – estremi applausi
a un valzer che si oscura.
Il vento gira in tondo
svita i violini vili
– poi da un cielo di piombo
l’argento scende a fili.

Infine, per lo spagnolo Jordi Doce (1967) il solleone di questo mese avvolge tutto; scrive infatti nella poesia Sul colle (tradotta da Raffaella Marzano):

Si offusca lo sguardo, e l’aria della sera
fumiga come brace su uno sfondo
di vele gonfie e schiuma infranta.
Il mare è il respiro, l’attesa.
Avvolte dal pieno sole d’agosto,
le rocce scivolano fino all’acqua.
Una pozzanghera si consuma in scintillio.
Il sale brilla sui fianchi stillanti.
Estate, nel tuo tremore abbacinato
apprendo la costanza dell’azzurro.
Sotto il volo tenace dei gabbiani,
son tutt’uno col tempo dell’acqua che ristagna.

Nel corso degli anni abbiamo pubblicato varie poesie su questo mese dell’anno su questo nostro blog/magazine:

Proverbi per l’ultimo mese dell’estate

La saggezza popolare italiana ha prodotto tanti proverbi su questo mese dell’anno, molti dei quali legati all’alternanza delle stagioni.

  • Acqua d’agosto dà castagne e mosto (varianti: olio, lardo e mosto; rinfresca il bosco)
  • Agosto ci matura il grano e il mostro.
  • Agosto cucina e settembre scodella.
  • Agosto matura e settembre vendemmia.
  • Agosto, capo d’inverno, tutto l’anno governa.
  • Agosto, moglie mia non ti conosco.
  • Caldo d’agosto, do e non dimostro; caldo di settembre, cava e non rende.
  • Chi dorme d’agosto, dorme a suo costo.
  • Chi va all’acqua d’agosto, non beve il mostro.
  • Chi vuol aver del mosto, zappi le viti d’agosto.
  • D’agosto nessun vento tira giusto.
  • D’agosto, cento ne ho e una ne mostro (a parlare è l’olivo)
  • D’agosto, l’uva da il mostro.
  • D’olive, castagne e ghianda, d’agosto ne dimanda.
  • Di settembre e di agosto, bevi vino vecchio e lascia stare il mosto.
  • Fango di maggio, spighe d’agosto.
  • Il sole d’agosto, inganna la massaia nell’orto.
  • La prim’acqua d’agosto cadon le mosche, e quella che rimane, morde come un cane.
  • La prim’acqua d’agosto è l’inizio dell’inverno (varianti: il caldo s’è riposto; pover’uomo di conosco; rinfresca il mare e il bosco)
  • La quaglia d’agosto, ha la febbre gialla sulla coda.
  • Per guarire la tosse ci vuole la medicina d’agosto.
  • Primo d’agosto, capo d’inverno.
  • Quando piove d’agosto, piove miele e piove mosto.
  • Se agosto non brucia e gennaio non ghiaccia, niente bonaccia.
  • Se non brucia in luglio e agosto, agrettino sarà il mosto.

Nei proverbi italiani su questo mese, ha avuto grande influenza anche il calendario dei santi. Ecco alcuni esempi:

  • 2, perdono di Assisi:
    • Il due d’agosto passa la nuvola del Perdono.
  • 2, san Pellegrino:
    • Per san Pellegrino, la castagna è come un lupino.
  • 7, san Donato
    • Per san Donato, l’inverno è nato
  • 10, san Lorenzo:
    • Per san Lorenzo, la noce è fatta (variante: la noce si spacca nel mezzo)
    • San Lorenzo la gran calura, sant’Antonio [17 gennaio] la gran freddura, l’una e l’altra poco dura.
  • 15, Assunzione di Maria in Cielo
    • A San Vito [15 giugno] il castagno è incardito, a Santa Maria inanimito.
    • La Madonna d’agosto, rinfresca il bosco.
    • Per l’Assunta, l’oliva è unta.
    • Per santa Maddalena [22 luglio] la noce è già piena; per san Lorenzo, puoi guardarci dentro.
    • Per santa Maria, il marrone fa la cria.
    • Per santa Maria, l’olio è per la via.
    • Se vuoi la buona rapa, per Santa Maria sia nata.
  • 16, san Rocco:
    • Per san Rocco, la rondine fa fagotto.
  • 28, sant’Agostino:
    • Sant’Agostino, due teste sul cuscino.

Foto | Di Illustratedjc (Opera propria) [Public domain o CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.