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Posted martedì, 13 settembre 2016 by Luigi Milani in Mondolibri
 
 

Addio a Ermanno Rea, maestro d’impegno

Ermanno Rea (disegno di Mömo)

Ermanno Rea (1927-2016) – disegno di Mömo

Ermanno Rea è morto e la sua scomparsa non può lasciare indifferente chi ha seguito, come noi di GraphoMania, la sua importante opera. Verrà infatti a mancare una voce importante nel panorama culturale italiano, soprattutto sul versante giornalistico.

Nel corso degli anni, Ermanno Rea ha lavorato per molti giornali, quotidiani e settimanali, vivendo tra Milano e Roma. Ed è forse proprio l’impegno nel mondo dell’informazione che ha plasmato nel tempo il particolare approccio dell’autore nei confronti della realtà: un’attenzione per il sociale e per lo specifico umano che trova pochi eguali non solo in campo giornalistico tout court, ma più in generale nel mondo della cultura italiana, non di rado tendente alla più sterile autoreferenzialità.

Rientra in tale ottica, quella cioè dell’acuta indagine sociale, quella che può essere considerata l’opera più nota dell’autore: La dismissione, del 2002, trasposta qualche anno dopo (2006) nell’ottimo film La stella che non c’è dal regista Gianni Amelio.

Ma Rea nel corso della sua carriera si è aggiudicato anche diversi importanti riconoscimenti: il Premio Viareggio nel 1996 con il romanzo autobiografico Mistero Napoletano. Vita e passione di un comunista negli anni della guerra fredda (uscito nel 1995 per Einaudi) e il Premio Campiello nel 1999 con Fuochi fiammanti a un’hora di notte (pubblicato l’anno precedente con Rizzoli).

Tra le sue opere dobbiamo ricordare L’ultima lezione. La solitudine di Federico Caffè scomparso e mai più ritrovato (1992, Einaudi), anche questo adattato per il grande schermo con il titolo L’ultima lezione da Fabio Rosi (2001).

Particolarmente caro a noi di GraphoMania è poi Il sorriso di Don Giovanni, un libro che può ben essere considerato una sorta di commosso omaggio al valore dei libri e della lettura.

In anni più recenti – nel 2014 – è stato candidato alle Elezioni Europee, ma non è stato eletto.




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.