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Posted 21 Settembre 2016 by Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Giornata internazionale della pace 2016 (con il doodle di Facebook)

Particolare del doodle di Facebook per la Giornata internazionale della pace 2016

Particolare del doodle di Facebook per la Giornata internazionale della pace 2016

Una colomba, con il ramoscello d’olivo nel becco, si libra nel cielo e si ferma su un cerchio rosso, simbolo del sole. Qui si volta di spalle, piega le ali e si «trasforma» in un cuore. È questo il doodle scelto da Facebook per celebrare la Giornata internazionale della pace del 21 settembre. Insieme al brevissimo video c’è una frase. «La pace inizia con l’amore. Usiamo tutti la reazione Love durante la Giornata internazionale della pace».

Lodevole iniziativa, senza dubbio, ma un po’ troppo autoreferenziale a mio modo di vedere. È vero che Facebook è un social network e unisce le persone tra loro – e questo è già un contributo alla pace – ma ridurre concetti come «pace» e «amore» a una semplice «reazione» è fuorviante. Già sappiamo quanto sia deleterio il tasto «Mi piace» in genere, perché appiattisce tutto e riduce al minimo la possibilità di esprimersi; ora promuovere la pace invitando ad (ab)usare l’amore è quanto meno fuorviante.

In questo bisogna riconoscere che Google è più furbo con i suoi doodle in quanto evita l’autoreferenzialità.

La «Giornata internazionale della pace», il 21 settembre

La Giornata internazionale della pace si celebra il 21 settembre su iniziativa delle Nazioni Unite. L’istituzione di tale Giornata risale al 1981. In precedenza era stata fissata come data quella del terzo giovedì di settembre poi dal 2002 sempre l’ONU ha stabilità che il 21 settembre sarebbe stata la data definitiva per celebrare la pace.

Ricordiamo che questa non è l’unica Giornata dedicata alla pace. In precedenza era intervenuta la chiesa cattolica. Nel 1967, infatti, papa Paolo VI stabilì che il 1 gennaio di ogni anno si celebrasse la Giornata mondiale della pace non solo nella chiesa, ma in ogni ambito della società. Papa Paolo VI allora ebbe a sottolineare che «Pace non è pacifismo, non nasconde una concezione vile e pigra della vita, ma proclama i più alti e universali valori della vita; la verità, la giustizia, la libertà, l’amore».

Se si vuole approfondire il concetto di pace, rimandiamo al nostro elenco di frasi sulla pace di autori famosi.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.