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Posted 5 Ottobre 2016 by Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Cento anni dal completamento della Transiberiana

100 anni del completamento della ferrovia Transiberiana

Un particolare del doodle di Google per i 100 anni del completamento della ferrovia Transiberiana

Il 5 ottobre 1916 venne completata la Transiberiana, la ferrovia più lunga del mondo. La costruzione di questa ferrovia iniziò nel 1891 ed è una delle linee ferrate più celebri al mondo, non solo per la sua lunghezza ma anche per il fatto di attraversare così tante realtà e da renderla quasi mitica.

Google celebra oggi questa ferrovia con un doodle proprio per i 100 anni del completamento della ferrovia Transiberiana. Un modo per sottolineare l’importanza di questa strada ferrata che ha contribuito a collegare una nazione come la Russia al resto del mondo.

Il doodle di Google per il centesimo anniversario del completamento della Transiberiana

Il doodle per il centesimo anniversario del completamento della ferrovia è stato disegnato da Matt Cruickshank che ha compiuto il viaggio su quella ferroviario nell’aprile 2015, in modo da poter poi realizzare il video animato. (Il che ci svela anche qualcosa sulla progettazione a lungo termine che fanno a Google). Il doodle, che è un vero e proprio video, presenta il viaggio lungo la linea ferrata, mettendo in evidenza i popoli e i paesaggi. Le scene di viaggio sono accompagnata dalla Serenata per archi in do maggiore, op. 48, Valzer, suonato dall’orchestra da camera i Virtuosi di Mosca.

Il doodle di Google per il completamento della Transiberiana è disponibile in quasi tutta Europa e in qualche altra nazione del mondo. Nelle pagine interne è composto da una carrozza del treno con Google scritto sulla fiancata.

La Transiberiana, luogo letterario

Il viaggio in treno, e quello sulla Transiberiana in particolare, è un qualcosa di molto caro al cuore di chi scrive e di chi legge: si tratta di uno dei viaggi letterari più celebrati nel corso della letteratura (da quando c’è il treno, naturalmente).

A proposito di Transiberiana possono tornarci utili due libri: Con tutti i posti che ci sono… cronache semiserie lungo la Transiberiana di Paolo Cagnan e Sulla Transiberiana. Sette fusi orari, 9200 km, sul treno leggendario da Mosca al mar del Giappone di Mauro Buffa. Ricordiamo, tra l’altro, che la Anna Maria Ortese (1914-1988) è stata tra le prime giornaliste in assoluto a scrivere della Transiberiana, delle donne di Mosca e del vivere sovietico, con il suo stile solito, vale a dire con schiettezza e senza prendere ordini da nessuno.

Forse non tutti potremo permetterci il viaggio sulla ferrovia più lunga del mondo, ma ricordiamoci che c’è l’alternativa della lettura, perché, come ebbe a dire Francis de Croisset (1877-1937) «La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno».




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.