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Posted sabato, 15 Ottobre 2016 by Luigi Milani in Recensioni
 
 

Il futuro è il vostro nemico: Basim Magdy al Maxxi

Basim Magdy. The Stars Were Aligned for a Century of New Beginnings

Al Maxxi di Roma: «Basim Magdy. The Stars Were Aligned for a Century of New Beginnings»

Il futuro – e forse anche il presente – non sembra promettere niente di buono nelle inquietanti visioni di Basim Magdy, artista egiziano eclettico e provocatorio attivo tra Basilea e Il Cairo. Campo d’indagine prediletto dall’artista le complesse, spesso contraddittorie interazioni tra l’individuo e il potere, inteso quest’ultimo anche come onnipresente potere mediatico, con una particolare attenzione per la sempre più difficile condizione umana. Una condizione caratterizzata – Magdy non è il primo a scoprirlo – da un sentimento di alienazione che non di rado sfocia in quella che non a caso i Pink Floyd definirono “quiet desperation”, se non nella pazzia vera e propria.

In tal senso si spiega bene l’evidente, voluta confusione che alberga nelle installazioni dell’artista: colorate, chiassose, stridenti, solo all’apparenza allegre, strizzano spesso l’occhio al linguaggio Pop dei fumetti anni ’60 mediante un uso arcaizzante della tecnica del collage.

Un efficace spaccato di questo riuscito mix di linguaggi visivi – anche multimediali – è offerto dall’interessante mostra allestita al Maxxi, la prima dedicata a Basim Magdy: più di trenta opere realizzate lungo l’arco di un decennio, tra il 2006 e il 2016, fino alla consacrazione raggiunta dall’artista con l’assegnazione del premio Deutsche Bank’s “Artist of the Year” 2016.

In una prospettiva personalissima, Magdy coniuga abilmente immagini dal sapore fantascientifico di gusto vintage e panorami caratterizzati da tinte pallide, anch’essi volutamente retrò. Il paradosso visivo ottenuto così dall’artista è quello di mostrare in maniera ludica e perciò più inquietante un futuro che sa di rovina e devastazione.

In tal senso la lettura dell’opera di Magdy non potrebbe essere più immediata: questo nostro presente iperconnesso e massificato, asservito alle logiche del consumismo, può condurci alla catastrofe: non a caso il titolo della mostra è Il futuro è vostro nemico.

In fondo questi di Magdy sono temi già ampiamente disquisiti in altri ambiti e con altre forme, da tanta letteratura e cinema di fantascienza, ma anche dalla musica rock (penso ai già citati Pink Floyd, oppure ai Dream Teather, tanto per limitarmi a due nomi immediatamente riconoscibili). Tuttavia, e forse è questa la peculiarità del messaggio di Magdy, forti anche dei suoi tetri ammonimenti, dobbiamo sforzarci di affrontare e superare i tanti ostacoli che si frappongono tra noi e il nostro futuro, per evitare che davvero diventi il nostro nemico.

Basim Magdy. The Stars Were Aligned for a Century of New Beginnings
15 settembre 2016 – 30 ottobre 2016
Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo
Sala Gian Ferrari
Via Guido Reni, 4/A
00196 Roma




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.