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Posted venerdì, 11 Novembre 2016 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Addio a Leonard Cohen, cantautore, poeta, romanziere

Leonard Cohen (1934-2016)

Leonard Cohen (1934-2016)

La notizia della morte di Leonard Cohen si è diffusa fulminea in rete, dopo l’annuncio ufficiale dato sulla sua pagina Facebook. Nato il 21 settembre 1934 a Westmount, nel Quebec -Canada, Leonard Cohen si era dedicato fin da giovane alla poesia, oltre che alla musica. Nella poesia la sua ispirazione Federico García Lorca. La celebrità, come è noto, è dovuta alle sua canzoni (come non ricordare Hallelujah?), ma per tutta la vita Leonard Cohen non ha mai abbandonato la scrittura della poesia e anche quella della prosa.

È ricordando i suoi libri che vogliamo omaggiarlo. Quasi tutti i suoi testi sono disponibili in Italia nel catalogo di minimum fax.

5 libri di Leonard Cohen

Poesie

  • Confrontiamo allora i nostri miti. È la raccolta poetica d’esordio di Leonard Cohen, pubblicata originariamente nel 1956. Chiosa ironicamente Cohen: «Questo è il vero motivo per cui ho cominciato a scrivere poesie. Scrivevo messaggi per le donne, per sedurle. Loro li facevano circolare, e la gente li chiamava poesia. Quando non funzionava con le donne, mi rivolgevo a Dio». Una frase che contiene, in nuce, gli elementi della sua poetica: il distacco appartato e come sciamanico del Poeta/Bardo, il sesso, il misticismo.
  • Le spezie della terra. La silloge risale al 1961 e i testi in essa contenuti sono stati scritti durante un soggiorno sull’isola greca di Hydra (dove scrisse anche il romanzo Beautiful Losers). I temi cari di Leonard Cohen (misticismo e lussuria, depressione e sciamanesimo, l’eterno controcanto fra l’ironia e la tragicità della vita) affascinano chi legge grazie alla magie delle immagini e al coraggio dell’onestà.
  • Libro della misericordia. Uscito nel 1984, al termine di un lungo periodo di crisi personale dell’autore, il “Libro della misericordia” è la sua opera più mistica e affascinante. Questo libro gli ha fatto vincere il Governor’s General Award, il più prestigioso premio letterario canadese. Non si tratta di vere e proprie poesie, ma di cinquanta prose poetiche, a metà fra la meditazione e la preghiera, in cui Cohen mette a nudo – fra ansia, rabbia, desiderio, speranza – la sua vibrante sensibilità di uomo a confronto con i misteri dell’amore, della morte, del divino. Testi vicini alla tradizione biblica e talmudica ma permeati di un’inquietudine tutta contemporanea. «È un libro segreto, per me – ha spiegato Leonard Cohen – una sacra conversazione privata».

Romanzi

Dei romanzi di Leonard Cohen abbiamo già scritto quando ci siamo occupati dei romanzi scritti da cantanti. Ecco i suoi due testi in prosa.

  • Il gioco preferito. Pubblicato originariamente nel 1963, è la storia della giovinezza di Lawrence Breavman, figlio unico di una ricca famiglia ebrea di Montreal e alter ego dell’autore. Il romanzo racconta la reazione di Lawrence alla morte del padre, il suo controverso rapporto con la religione e la cultura ebraica, le scorribande notturne con l’amico Krantz, le ambizioni letterarie, le avventure sessuali e infine la scoperta dell’amore.
  • Beautiful Losers. Scritto sull’isola greca di Hydra nell’estate del 1965, il romanzo ruota attorno a tre personaggi – il narratore, sua moglie defunta e un suo amico – coinvolti in un triangolo amoroso e ossessionati dalla figura di una santa pellerossa vissuta nel Canada del Seicento.

Foto | Di Rama (Opera propria) [CeCILL o CC BY-SA 2.0 fr], attraverso Wikimedia Commons




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.