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Posted 24 Dicembre 2016 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Come migliorare la lettura: sei consigli

Come migliorare la lettura

Come migliorare la lettura

Ognuno legge quello che vuole e come vuole, e questo è chiaro. Se passi del tempo a leggere e ti piace, forse questo articolo non fa per te (però magari lo puoi leggere e condividere lo stesso). Questi consigli su come migliorare la lettura sono più per quelli che leggono a spizzichi e bocconi, che non riescono a terminare i libri se non con molto sforzo, che si annoiano con facilità. Ma anche per coloro che cercano di ampliare i propri orizzonti di lettori e non sanno come fare.

Tutti siamo lettori a modo nostro, ma ci sono alcuni consigli su come migliorare la lettura che vi possiamo fornire.

Come migliorare la lettura

Scegli un luogo e un momento per la lettura

Lo abbiamo detto varie volte, ma è necessario tornare su questo punto. Se riesci a stabilire una routine per leggere, ogni volta sarà più facile per te farlo. Inoltre, coloro che vivono con te o che ti conoscono sanno che quel momento della giornata è solo per te. È sufficiente anche solo mezz’ora al giorno per acquisire l’abitudine alla lettura. Cerca un posticino in cui stai comodo e lascia lì anche i tuoi libri. Quello è il tuo angolino da lettore, il tuo santuario.

Tutti i libri sono buoni

Non è necessario iniziare leggendo tutti i libri dei Premi Nobel e nemmeno seguire le raccomandazioni dei critici letterari o dei blog (come GraphoMania, per esempio). E nemmeno è fondamentale leggere i libri in classifica. Se non leggi da tanto o non hai mai avuto tempo per leggere, la scelta migliore da fare è quella di leggere libri che ti ispirano. Ben vengano libri di avventura, storie d’amore, testi comici e via dicendo. Non lasciarti dire, da nessuno, che quello che leggi non vale la pena di essere letto.

Non temere di leggere classici

Se è vero che non è necessario rischiare con libri complicati, tuttavia qualche volta dovresti provarci. Se è vero che anche i libri meno noti sono validi, a maggior ragione non dovremmo essere intimoriti dalla lettura dei classici, o dei testi premiati, pensando che potrebbero essere noiosi o troppo difficili. È vero: a volte entrare in un buon libro richiede un po’ di sforzo, ma alla fine ne vale la pena.

Puoi interrompere la lettura

Può succedere di imbattersi in un libro che proprio non riesci a leggere. Ci sono persone che non hanno il coraggio di lasciare un libro a metà e continuano a leggerlo come se fosse una punizione, quasi solo per provare a se stesse che si tratta di un libro brutto. In realtà tutto questo sforzo non è necessario. Se un libro ti rende la vita (da lettore) amara, lascialo perdere e scegline un altro che ti faccia dimenticare la brutta avventura.

Il miglior libro è il prossimo

È una delle cose più belle dell’essere lettori: per quanto ci piaccia un libro, si ha la certezza che in giro ce n’è un altro buono come quello appena finito, se non migliore. Un libro che ti conquisterà, che parlerà al tuo cuore, che ti farà ripensare al mondo in maniera diversa. Una volta diventati dipendenti dalla lettura, non c’è possibilità di tornare indietro.

Diventa un esempio

Nella vita ci sono numerose attività salutari. Leggere è una di queste. Se leggi con costanza, se dai valore ai libri, finirai con avere una certa influenza su coloro che ti circondano. Se racconti loro che si può iniziare a leggere a qualunque età e che passeranno dei momenti veramente speciali leggendo, è assai probabile che condivideranno la tua passione per le letture. E anche se sarà solo per qualche minuto al giorno, sarà pur sempre un successo.

Foto | Kate Williams




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.