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Posted mercoledì, 18 Gennaio 2017 by Miranda in Mondolibri
 
 

Il decadentismo in letteratura

Il decadentismo
Il decadentismo

Il decadentismo in letteratura ha prodotto opere senza tempo, che ancora oggi sono considerate dei veri e propri capolavori. Ma cosa si intende con decadentismo? È stato un movimento artistico e anche letterario, che si è sviluppato in Europa a partire dalla seconda metà dell’Ottocento e che si è protratto all’incirca fino agli inizi del secolo scorso. Si tratta di un movimento in netta contrapposizione alla razionalità del positivismo scientifico e del naturalismo.

Il termine decadentismo

La parola decadentismo deriva dal nome di décadent, giornale francese, con due significati. Il significato negativo si rifà ai poeti maledetti che dettero scandalo nell’Europa borghese dell’epoca, mentre quello positivo, che indica un nuovo modo di pensare che andava contro alla società perbenista e razionale dell’epoca. Il tema della decadenza sociale e della crisi dei valori è stato ripreso da moltissimi scrittori e poeti che fondarono la rivista Le Decadent.

Il movimento letterario nacque prima a Parigi, a fine Ottocento e ben presto si diffuse anche in altri paesi europei, pur se talvolta con nomi diversi.

Il movimento e i suoi protagonisti

Cosa caratterizzava i poeti e gli scrittori decadenti? Non erano vati, non promuovevano la scienza, non parlavano di bellezza, ma erano veggenti che mostravano le cose e mondi invisibili. L’individualismo e il soggettivismo sono alla base di questa poetica, che utilizza strofe e versi liberi, con parole scritte per emozionare e colpire nel profondo, partendo dall’intimo di ogni poeta.

Dal decadentismo nacquero molte correnti poetiche, come il simbolismo, l’estetismo, il maledettismo, l’impressionismo, il surrealismo, il dadaismo, e nell’ambito italiano il panismo, l’ermetismo, il futurismo e il crepuscolarismo.

Tra gli scrittori decadenti più famosi possiamo citare Gabriele D’Annunzio, Charles Baudelaire, Antonio Fogazzaro, Guido Gozzano, Stéphane Mallarmé, Heinrich e Thomas Mann, Tommaso Marinetti, Robert de Montesquiou, Rainer Maria Rilke, Giovanni Pascoli, Cesare Pavese, Luigi Pirandello, Italo Svevo, Paul Verlaine, Oscar Wilde.

Foto | «Giovane decadente» di Ramon Casas i Carbó [Public domain], via Wikimedia Commons




Miranda