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Posted martedì, 11 aprile 2017 by Nymeria in Mondolibri
 
 

Cosa leggere in spiaggia: consigli di lettura, tra libri e comics

Cosa leggere in spiaggia
Cosa leggere in spiaggia

Cosa leggere in spiaggia? Tutto ciò che vi piace! Non ci sono vere e proprie indicazioni su cosa leggere in spiaggia. Potete spaziare da libri più impegnati a romanzi più leggeri, da raccolte di racconti a saggi, da biografie a fumetti. L’importante è riuscire a convincere chi vi circonda che no, non volete giocare a racchettoni, non volete giocare a biglie, non volete giocare a beach tennis, non volete andare a nuotare, non volete mangiare il cocco, ma che volete solo essere lasciati in pace a leggere.

Per le dimensioni dei libri, il trucco è prendere una borsa da spiaggia abbastanza capiente e robusta da reggere anche Guerra e Ppace o Il signore degli anelli. L’alternativa salvavita, salvaspalle e salvaborse è l’eReader: un bel Kindle e passa la paura. A patto di ricordarsi di caricarlo e di tenerlo lontano da sole, sabbia e acqua.

Cosa leggere in spiaggia, dai gialli ai classici della letteratura

Passiamo alle letture. Se amate i gialli (bellissimi da leggere in spiaggia) io propongo sempre Andrea Camilleri con romanzi e racconti del Commissario Montalbano, Antonio Manzini con la serie su Rocco Schiavone e Marco Malvaldi con il Barlume. Sono sottili, ma intensi, quindi comodi da tenere anche in mano mentre si sta sdraiati sotto l’ombrellone.

La spiaggia è anche il momento ideale per rispolverare i grandi classici: Orgoglio e pregiudizio e Cime tempestose. Poi tutti quelli che trovate nelle varie liste dei romanzi da leggere almeno una volta nella vita: Viaggio al centro della terra di Jules Verne, Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez, Il nome della rosa di Umberto Eco, Canne al vento di Grazia Deledda…

Dan Brown dal Codice da Vinci in poi è un altro grande classico da spiaggia, così come la Trilogia di Kingsbridge di Ken Follett (I pilastri della Terra e Mondo senza fine per ora, mentre se leggete in inglese ci sarebbe anche A Column of Fire). Se volete una storia d’amore con lieto fine con cui emozionarvi congilio L’ultima neve di primavera di Blanca Busquets. Se invece avete amato i gialli di Agatha Christie, ma ormai li avete letti tutti, passate ad Agatha Raisin e la sorgente della morte di M.C. Beaton, adatto a chi ama le atmosfere inglesi con cottage e villaggi pittoreschi densi di misteri.

A questi bisogna poi aggiungere tutte le novità editoriali dell’anno in corso: ce ne saranno di sicuro tantissime e adatte a ogni gusto.

Fumetti, graphic novel e manga da leggere in spiaggia

Ma perché fermarci solo ai romanzi? Ci sono anche i fumetti e le graphic novel da prendere in considerazione. Viste le ridotte dimensioni degli albi, consiglio di procurarsi un bel po’ di arretrati di Dylan Dog, Martin Mystère, Dampyr, Tex della Bonelli. Un albo non basta da solo, ce ne vanno un bel po’.

Stessa cosa dicasi per i manga: un volume è troppo breve, quindi magari conviene o procurarsi serie intere concluse o metterne un bel po’ in borsa. Grandi classici sono Naruto (serie finita) oppure One Piece. Molto divertente e particolare è Food Wars di Yūto Tsukuda, Shun Saeki e Yuki Morisaki: il problema è che propongono così tante ricette gustose che poi vorrete correre al ristorante subito.

Consiglio a tutti anche i fumetti di Zerocalcare e di Leo Ortolani, li trovate anche in versione cartonata. Divertenti e irriverenti, ma capaci anche di far riflettere. Del primo consiglio caldamente L’elenco telefonico degli accolli, Dodici e Dimentica il mio nome (ma sono tutti belli). Del secondo Il buio in sala che raccoglie le sue migliori recensioni cinematografiche.

Classici sarebbero anche Corto Maltese. Una ballata del mare salato di Hugo Pratt e Mafalda. Per finire, tutte le strisce di Quino e gli inossidabili Peanuts.

Foto | Pixabay




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?