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Posted giovedì, 8 Giugno 2017 by Luigi Milani in Recensioni
 
 

«Vivian Maier. Una fotografa ritrovata»: la mostra in corso a Roma

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata
Vivian Maier. Una fotografa ritrovata

Vi segnalo una mostra fotografica tra le più belle allestite negli ultimi anni, una retrospettiva dedicata a Vivian Maier, visitabile al Museo di Roma in Trastevere, fino al 18 giugno.

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata

Il titolo dell’esposizione definisce la Maier «una fotografa ritrovata». E ben a ragione, poiché la sua opera è rimasta inedita, per volontà della stessa artista, per decenni. Un alone di mistero ha avvolto la stessa vita della Maier, tata per professione ma grandissima fotografa per vocazione, fino al 2007, quando John Maloof, all’epoca agente immobiliare, entrò in possesso a un’asta di parte dell’archivio della Maier.

Per nostra fortuna Maloof comprese il valore di quel materiale e da allora intraprese un’incessante ricerca sull’attività della fotografa. A tutt’oggi è giunto ad archiviare non meno di 150.000 negativi e 3.000 stampe, risultato dell’attività compulsiva della Maier.

Vivian Maier a Roma

La mostra ospita 120 fotografie in bianco e nero risalenti agli anni Cinquanta e Sessanta, oltre a una scelta di immagini a colori degli anni Settanta e ad alcuni interessanti filmati realizzati in uno struggente ma efficace Super 8.

La Maier ha documentato con un’attenzione particolarissima New York e Chicago, luoghi ove ha vissuto, puntando l’obiettivo dell’inseparabile Rolleiflex sui dettagli, i particolari, le bizzarrie della vita di bambini e anziani.

Ciò che emerge da queste fotografie è uno spaccato fedele, a volte impietoso, della vita della città e dei suoi abitanti in anni caratterizzati da profondi cambiamenti sociali. Le immagini e i brevi filmati della Maier riescono, in molti casi in maniera più efficace di colleghi ben più blasonati di lei, a restituire lo Zeitgeist di quegli anni.

Una circostanza che accresce il fascino di queste immagini, peraltro splendide, è che la maggior parte dei rullini non sono mai stati sviluppati!

In altre parole Vivian Maier probabilmente fotografava per se stessa, con un atteggiamento all’apparenza distaccato e perfino austero, come testimoniano in parte i molteplici autoritratti che mostrano il volto serio dell’artista riflesso su vetrine, pozzanghere, specchi improvvisati.

Dati della mostra

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata
17 marzo > 18 giugno 2017
Museo di Roma in Trastevere
Piazza di Sant’Egidio, 1/b Roma
00153 Roma
Tel 06.06.08

Foto | Museo di Roma in Trastevere




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.