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Posted venerdì, 2 febbraio 2018 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

È meglio evitare il Camel case quando si scrive

Cammello e Camel case
Cammello e Camel case

Lo confesso: il Camel case mi infastidisce molto, anche se, a essere precisi, è lo StartCase a non piacermi. Di cosa sto parlando? Con Camel case si intende la pratica di scrivere parole composte – o frasi – unendo tutti i termini tra loro e lasciando le iniziali maiuscole. Il nome Camel case deriva dal fatto che l’alternarsi di maiuscole e minuscole in una nuova parola ricorda molto le gobbe di un cammello.

Cos’è il Camel case e come nasce

L’origine di questo modo di scrivere è da ricercare nel mondo della programmazione Java negli anni ’70 (lo spiega molto bene Levysoft). Il nostro interesse, però, è rivolto al risvolto grammaticale e ortografico. Sempre più frequentemente, infatti, troviamo il Camel case nei testi scritti, soprattutto nei titoli. Sarebbe più appropriato parlare di Start Case: la prima lettera di ogni parola – questa volta separata da spazi – è una lettera maiuscola. Quindi, per esempio: I Promessi Sposi.

Variante è il Title Case: la prima lettera di ogni parola di una frase va in maiuscolo, tranne le congiunzioni, le preposizioni e gli articoli. E così, il titolo di un libro di Anna Maria Ortese apparirebbe In Sonno e in Veglia.

L’uso delle maiuscole in italiano

Senza dubbio questo modo di scrivere è influenzato dall’inglese (tanto per cambiare) e dal tedesco. Tuttavia, scrivere alternando maiuscole e minuscole a caso è una pratica spesso censurata su forum e community ed è fortemente sconsigliata in un testo letterario. Per quel che riguardo l’uso delle maiuscole in italiano, scrive Luca Serianni:

L’ortografia italiana prevede l’obbligo della maiuscola, di norma in posizione iniziale, in due casi fondamentali:
a) per segnalare l’avvio di un periodo, sia come inizio assoluto («Nel mezzo del cammin di nostra vita…»), sia dopo un punto fermo («Un momento. Devo parlarti»);
b) con i nomi propri.

Inoltre, prosegue il linguista, «all’interno di parola la maiuscola può trovarsi con le enclitiche reverenziali (“desidero comunicarLe”) e in alcuni nomi esotici (come per i baRotse e i maKonde, popolazioni africane del gruppo bantu)».

Per concludere, a meno che non stiate scrivendo un testo sui baRotse o sui maKonde, evitate di usare il Camel case, in tutte le sue forme e varianti. Questo vale anche in rete, dove capita di leggere tristi esempi di StudlyCaps, in cui una lettera maiuscola è seguita da una minuscola, a caso. CiSiAmOcApItI?

Foto | Pixabay




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.