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Posted lunedì, 23 aprile 2018 by Roberta Barbi in Mondolibri
 
 

23 aprile: San Giorgio, Giornata mondiale del libro e… delle rose

23 aprile tra rose e libri
23 aprile tra rose e libri

Cosa ci fanno in uno stesso giorno San Giorgio (sì, quello del drago), i libri e le rose? Non è uno di quei giochi in cui ti danno tre parole e tu devi comporre una frase – o una storia – di senso compiuto, bensì una realtà condensata in sole ventiquattr’ore: quelle di ogni 23 aprile.

Si dà il caso, infatti, che in questo giorno la Chiesa faccia memoria liturgica del suddetto Santo, e tradizione vuole che dal sangue del drago ucciso da San Giorgio, sgorgassero libri e rose. Perciò in alcuni luoghi come ad esempio la Spagna si è radicata l’usanza, specie tra innamorati, di regalare per la festa di San Giorgio una rosa (l’uomo alla donna) e ricevere in cambio un libro (la donna all’uomo). Sembra in particolare che in Catalogna questa tradizione abbia preso piede durante gli anni del franchismo, individuando nella cultura dei libri l’unico efficace strumento di opposizione al fascismo imperante. Poi, ovviamente, a rafforzare la scelta del 23 aprile come data per la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore hanno contribuito gli anniversari di morti illustri come quella di Cervantes (per restare nella penisola iberica) di Shakespeare e anche di Inca Garcilaso de la Vega.

La Spagna grande protagonista

E in effetti è un po’ la Spagna a farla da padrone nei festeggiamenti di questa Giornata del libro 2018, celebrata dall’Unesco in ottanta Paesi del mondo: ai primi del mese prossimo, infatti, sarà protagonista del Festival Encuentro, un evento che si svolgerà a Perugia, trasformata per l’occasione in un vero e proprio villaggio letterario volto alla promozione della letteratura iberica e latinoamericana. Intanto è approdata ieri a Barcellona la nave della Grimaldi Lines salpata il 21 da Civitavecchia per la mini crociera letteraria denominata Una Nave di Libri per Barcellona 2018, che ha annoverato un ricco programma di eventi culturali a bordo, presentazioni, dibattiti, incontri letterari, letture guidate e concerti. Oggi, invece, all’Istituto Cervantes di Roma, Dacia Maraini e la sua ultima fatica Tre donne. Una storia d’amore e disamore, sarà bibliotecaria per un giorno, analizzando assieme agli studenti, nella splendida cornice della Biblioteca Maria Zambrano, due classici della letteratura spagnola firmati Pedro Calderón de la Barca.

Gli altri eventi del 23 aprile sono dedicati alla piccola editoria

Tra le centinaia di altri eventi organizzati qua e là per l’Italia, ne segnaliamo tre legati al mondo della piccola editoria: innanzitutto la Fiera dei librai di Bergamo, che da due giorni e fino al 6 maggio prossimo animerà il centro storico della città (Bergamo Alta) con stand, attività collaterali e laboratori per chiunque voglia intraprendere un viaggio alla scoperta del prossimo libro da leggere.

A Torino, invece, nasce il Piemonte Hangar Book, un modo per rilanciare la piccola editoria locale: fino al 21 maggio sarà possibile presentare le proprie candidature; dopo di che cinque case editrici saranno selezionate per un affiancamento gratuito di sei mesi con un tutor che insegnerà loro a rendere più produttiva l’attività.

E non possiamo certo tralasciare la Fiera del libro di Iglesias, giunta quest’anno alla sua terza edizione, a cui partecipiamo anche noi della Graphe.it edizioni proprio in questi giorni.

A Viareggio, inoltre, da qualche mese ha aperto la Little Free Library, una sorta di mini biblioteca rigorosamente green in cui i libri si possono prendere e portare gratuitamente, come un punto allargato e ben codificato di book crossing. L’idea è dalla casa editrice Giovane Holden, mirata alla diffusione capillare e gratuita della cultura letteraria.

Doxa: libri in crescita in fascia 3-13

E come sempre quando si parla di libri, chiudiamo con qualche dato, stavolta elaborato da Doxa, sul consumo di oggetti nella fascia di età 3-13 anni: la grande scoperta è che il libro è quello che si piazza meglio, portandosi a casa un ottimo +7.9% nelle spese familiari. In pratica le famiglie fanno meno figli, ma per quelli che fanno continuano a spendere e non lesinano neppure sui consumi culturali. I dati sono confermati anche dal fatto che il 14.8% del totale dei libri pubblicati nel 2017 è rappresentato proprio da titoli per bambini e ragazzi. E meno male – aggiungiamo noi – forse il mondo ha qualche speranza di salvarsi da annichilimento, omologazione e ignoranza…

Foto | Pixabay




Roberta Barbi

 
Roberta Barbi è nata e vive a Roma da 40 anni; da qualche anno in meno assieme al marito Paolo e ai figli, ancora piccoli, Irene e Stefano. Laureata in comunicazione e giornalista professionista appassionata di cucina, fotografia e viaggi, si è ritrovata da un po’ a lavorare per i media vaticani: attualmente si occupa del nuovo portale della Santa Sede, Vatican News. Nel tempo libero (pochissimo) si diletta a scrivere racconti e si dedica alla lettura, al canto e al cake design; sempre più raramente allo shopping, ormai rigorosamente on line.