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Posted domenica, 12 agosto 2018 by Luigi Milani in Recensioni
 
 

Storytel: cos’è e come funziona il servizio di streaming degli audiolibri

Storytel: cos'è e come funziona
Storytel: cos'è e come funziona

A fine giugno è approdato nel nostro Paese Storytel. Ecco, ci risiamo, osserverà qualche lettore di GraphoMania: l’ennesima app fatta apposta per ingolfare le memorie dei nostri già affollatissimi smartphone e tablet e costringerci così all’acquisto di un nuovo, più capiente apparecchio…

Un’app da provare

E invece no, Storytel merita di essere quanto meno installata sui nostri inseparabili dispositivi mobili. Avete presente i vari Spotify, Deezer, Netflix, Apple Music e simili, ossia i servizi di streaming musicale e cinematografici? Ebbene, analogamente a tali sistemi, Storytel propone ai lettori/ascoltatori italiani un catalogo di audiobook ascoltabili in streaming.

Cos’è Storytel e come funziona

Una schermata dell'app Storytel

Una schermata dell’app Storytel

Il servizio di streaming di audiobook può vantare nei paesi dov’è già attivo oltre mezzo milione di utenti.

Un po’ come accade con i già citati servizi di streaming, Storytel offre agli ascoltatori un ascolto illimitato mediante l’utilizzo dell’apposita app per smartphone e tablet, disponibile sia per piattaforma iOS – quella di iPhone e iPad di Apple, per intenderci – che per la concorrente Android, il sistema operativo di Google.

Proprio come gli altri servizi di streaming in abbonamento, l’applicazione consente di effettuare il download degli audiolibri, per poterli ascoltare anche senza accesso a Internet.

Un progetto ambizioso

Storytel è nato in Svezia nel 2005. Oggi può contare su un catalogo di oltre 80.000 audiolibri in tutte le lingue (con oltre 5.000 novità l’anno) e più di ventisette milioni di ascolti (il che, per gli amanti delle cifre, si traduce in oltre cento milioni di ore di ascolto all’anno) in ben tredici Paesi: Svezia, Norvegia, Danimarca, Olanda, Polonia, Finlandia, Russia, Spagna, India, Turchia, Emirati Arabi, Islanda e da ultimo anche l’Italia.

Gli abbonamenti sono andati crescendo al ritmo di oltre il 100% annuo negli anni 2010-2014 e il trend di crescita si attesta attorno al 30-50% all’anno.

Il catalogo comprende al momento oltre 40.000 audiobook in lingua inglese e circa 1500 nella nostra lingua. Il progetto si prospetta ambizioso, dal momento che sono previste decine di uscite settimanali, tra gli inevitabili best seller e le novità.

Cosa ascoltare

Al momento è disponibile per gli utenti italiani una selezione di titoli appartenenti ai generi di maggior successo: thriller, rosa, gialli, testi per bambini e ragazzi, biografie.

Storytel Italia ha stipulato accordi con i principali gruppi editoriali e moltissimi editori indipendenti: tra questi il Gruppo Giunti (che comprende anche Bompiani e Disney), Mondadori (con Rizzoli, Einaudi, Piemme, Sperling & Kupfer), Marsilio, Feltrinelli, Iperborea, Minimum fax, Fazi, Manni, Astoria, Codice, SEM e altri ancora.

Storytel vs Audible

L’app Storytel approda nel nostro Paese dopo che Audible, analogo servizio del colosso Amazon, si è già abbastanza affermata. Almeno nei limiti, ahinoi ristretti, della modesta platea di lettori, in questo caso anche ascoltatori, di libri.

Sia Storytel che Audible sono fruibili mediante le apposite app, scaricabili per iOS e per Android dai relativi negozi on line.

Funzionano entrambe anche offline, ossia senza collegamento a Internet. Offrono la sincronizzazione tra più dispositivi e sono dotate di un timer utile per interrompere l’ascolto prima di cadere addormentati (si spera per il normale incedere del sonno e non per la noia scaturita dall’ascolto dell’audiolibro…).

Ambedue i servizi si possono provare gratuitamente per un periodo di un mese.

Storytel

Abbonarsi a Storytel costa 9,99 euro mensili e l’abbonamento può essere disdetto in qualunque momento. È prevista la possibilità di leggere anche 20.000 eBook in inglese. Storytel si può inoltre regalare con l’acquisto di una “gift card” per donare uno, tre, sei o dodici mesi di abbonamento.

Storytel offre alcuni titoli in esclusiva, realizzati autonomamente con le voci di lettori d’alto livello, provenienti dal teatro e dal mondo del doppiaggio.

In futuro sono previste anche produzioni originali che potranno essere ascoltate in esclusiva sulla piattaforma Storytel: i cosiddetti “Docs”. Saranno in sostanza documentari incentrati su temi di attualità della durata tra i 30 e i 60 minuti. Se a qualcuno vengono in mente i già conosciuti e ben collaudati podcast, ebbene in effetti i Docs li ricordano molto…

Audible

Audible offre al momento oltre 14mila audiolibri e alcune serie podcast disponibili solo su questo servizio. Alcuni esempi: PodLAST, il podcast della Stampa, la serie audio X-Files e La versione di Cracco dello chef Carlo Cracco. Sono presenti in esclusiva anche alcuni bestseller come I pilastri della Terra di Ken Follett e Colpa delle stelle di John Green.

Anche l’abbonamento ad Audible costa 9,99 euro al mese, dopo i consueti primi 30 giorni di prova gratuiti. Tuttavia, se si è clienti Prime di Amazon – il programma che consente la ricezione delle merci ordinate su Amazon in un giorno con spedizione gratuita alla tariffa di 36 euro all’anno – il periodo di test è esteso a 90 giorni. Se si dispone già di un account Amazon non è necessario crearne uno nuovo.

Audiolibro, questo (quasi) sconosciuto

Nel nostro Paese i primi esperimenti diffusi di audiolibro risalgono ai primi anni ’70 dello scorso secolo. Mondadori realizzò alcune pregevoli audiocassette – speriamo che qualche lettore le ricordi ancora – che però, passata la curiosità iniziale, non riscossero particolare successo.

Prima ancora erano stati prodotti dei dischi in vinile con letture poetiche effettuate da attori e speaker d’altissimo livello, quali Arnoldo Foà, Vittorio Gassman, Nando Gazzolo ed Emilio Cigoli, indimenticabile voce di John Wayne, Gregory Peck e Clark Gable tra gli altri, ma anche questi rimasero confinati nell’angusto panorama degli appassionati.

All’estero invece gli audiolibri hanno sempre ottenuto un buon successo, dapprima nel formato già ricordato delle cassette audio, in seguito dei CD e poi in digitale (MP3 e affini).

Da qualche anno, sulla scorta delle perduranti esperienze positive riscontrate all’estero, alcuni editori italiani sono tornati alla carica, con risultati abbastanza incoraggianti. Certo, si tratta al momento di una nicchia nella nicchia, ma noi di GraphoMania siamo del parere che non vada trascurato nessun tentativo volto a diffondere e/o aumentare la lettura.

Perché ascoltare un audiolibro

Le ragioni possono essere molteplici, come d’altronde molteplici possono rivelarsi le occasioni per farlo: guidando, viaggiando sui mezzi pubblici, passeggiando, praticando attività sportive, dedicandosi alla cura del giardino o dell’orto, ma anche stirando, stando distesi a letto o seduti comodamente sul nostro divano. È sufficiente disporre di uno smartphone, un iPod Touch o di un tablet e il gioco è fatto!

In altre parole è possibile utilizzare i tanti, inevitabili momenti morti della nostra giornata ascoltando un libro. In tal modo, da un lato contrasteremo il luogo comune – più spesso un comodo alibi – della mancanza di tempo da dedicare alla lettura, e dall’altro avremo la possibilità di migliorare la nostra cultura.

Il che non è poco, di questi tempi.




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.