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Posted domenica, 26 agosto 2018 by Giorgio Podestà in Zibaldone
 
 

Animali in biblioteca: non ci sono solo topi da biblioteca!

10 animali in biblioteca che proprio non ti aspetti
10 animali in biblioteca che proprio non ti aspetti

Conosciamo e amiamo da sempre i topi di biblioteca. Quella loro innata (e condivisibilissima) passione per i libri, per quei volumi rari, annidati tra gli scaffali più alti, difficilmente raggiungibili e magari anche male illuminati (certe esplorazioni, si sa, li esaltano a volte fino a un delizioso delirio). Tuttavia noi oggi siamo qui per aumentare la nostra gittata, scoprire insieme a voi quali animali in biblioteca ci fanno un salto, al di là dei modi di dire e dei cari vecchi traslati. Quegli animali che amano sgattaiolare in un momento di disattenzione (una porta mal chiusa o una finestra lasciata inavvertitamente aperta) tra i nostri adorati libri.

10 animali in biblioteca che proprio non ti aspetti

Alci

Una bella alce se n’è scesa dalle montagne dello Utah per consultare qualche volume di suo interesse nella Marriott Library di Salta Lake City, ma è stata prontamente respinta e ricollocata tra le vette. Chissà se ha fatto in tempo a leggere ciò che voleva!

Falchi

Di scena questa volta nientemeno che la biblioteca del Congresso degli Stati uniti. Un falco, riportano le cronache, vi ha dimorato per un’intera settimana. Solo dopo aver predisposto una trappola con due piccoli storni ingabbiati usati come esca, il predatore «ha lasciato» la sua nuova intellettualissima casa. Dapprima i due uccelli spaventatissimi tacevano, non muovevano piuma dal terrore, ma il traffico cittadino (nella fattispecie un grande camion) ha fatto il miracolo: ancora più spaventati gli storni si sono messi infatti a saltellare. In un istante il falco è piombato su di loro, cadendo nella trappola. così bye bye Jefferson Library!

Gatti e gattini

Nel mese di luglio 2018 tre gattini abbandonati sono stati trovati in una biblioteca pubblica dell’Illinois, diventandone subito le piccole mascotte. Ma è la storia di Dewey a avere tutti gli elementi della fiaba. Trovato quasi congelato nella buca dei libri dal capo bibliotecario della cittadina di Spencer, nello stato di Iowa, il gattino è diventato ben presto una vera e propria celebrità. In Giappone gli hanno dedicato addirittura un documentario. Nessuna sorpresa dunque nello scoprire che l’irresistibile Dewey può vantare tra i suoi successi anche un vero libro.

Gufi

Simboli di saggezza, i gufi sono certamente perfetti per le biblioteche. La loro effigie orna spesso e volentieri ingressi e scaloni che immettono nelle sale del sapere. Tuttavia a Bath, in Inghilterra, ne esiste uno davvero speciale, con tanto di tesserino onorario. Stiamo parlando del gufo professor Yoda. A lui il compito di tenere sotto controllo la presenza massiccia dei gabbiani che, a quanto pare, sembravano minacciare la vita stessa degli studenti locali.

Lemuri

Una storia da conoscere quella di Berisades e Yvy che, scappati dalla loro gabbia presso il Duke Lemur Center di Durham nella Carolina del Nord, si sono inoltrati in una biblioteca, dove hanno sfogliato libri e sgranocchiato squisiti frutti esotici. Questo sì che è vivere!

Orsi

Nella nostra rassegna non mancano neppure gli orsi. Un orso bruno invaghitosi di un albero che svettava accanto ad una biblioteca del New Jersey l’ha trasformato nella sua stanza giochi. Sarà stato forse un fan di Winnie the Pooh? Naturalmente l’orso è stato velocemente spostato altrove, con un suo fratello peloso!

Pipistrelli

Questa volta, non abbiamo dubbi, ci troviamo di fronte a veri e propri guardiani del sapere. A Coimbra, in Portogallo, un gruppo di pipistrelli vive, infatti, nelle sale della biblioteca, difendendola di notte dalla presenza nociva di insetti che potrebbero intaccare i preziosi volumi. Bibliotecari e addetti naturalmente ricoprono ogni volta i libri per salvaguardarli dal guano. Pipistrelli che dimorano nelle sale della biblioteca almeno dal XIX secolo. Un lignaggio di tutto rispetto. Non vi pare?

Procioni

Una famigliola di procioni ha dato filo da torcere allo staff di una biblioteca del New Jersey. La madre di un’intera nidiata ha pensato bene di proteggere i suoi piccoli, nascondendoli dietro un ascensore del primo piano. Per raggiungerli e rimuoverli sono state eseguite operazioni impegnative come la rimozione di pezzi di cemento e acciaio.

Tacchini selvatici

Un tacchino selvatico non ne ha voluto sapere di rifiuti e divieti. La biblioteca lo interessava e così in barba a tutte le regole in vigore ne ha sfondato la vetrata.

Via | Electric Lit
Foto | Pixabay




Giorgio Podestà

 
Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon).