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Posted giovedì, 11 ottobre 2018 by Giorgio Podestà in Mondolibri
 
 

I 12 capolavori della letteratura (secondo l’Enciclopedia Britannica)

12 romanzi che sono considerati capolavori della letteratura
12 romanzi che sono considerati capolavori della letteratura

De gustibus non est disputandum, recita giustamente un antico proverbio in latino. Un proverbio che va benissimo anche quando si parla di libri e letteratura e, soprattutto, di capolavori della letteratura.

Tuttavia vi sono opere che sembrano mettere d’accordo (più o meno, perché i dissenzienti fortunatamente non mancano mai) buona parte dei critici. Scopriamo oggi quali sono i più grandi romanzi della storia della letteratura come pubblicato dall’Enciclopedia britannica sul proprio sito.

12 romanzi che sono considerati capolavori della letteratura

Anna Karenina

Il grande romanzo di Lev Tolstoj vola al primo posto tra i capolavori della letteratura.

Il dramma d’amore della bella Anna, invaghitasi perdutamente dell’affascinante ufficiale Alexsej Vronskij, continua ad ammaliare critici e lettori.

Non ci troviamo di fronte solo a una grande e tormentata storia di morte e passione, di coscienze vinte o in rivolta, ma anche a un enorme affresco di un paese sterminato pericolosamente in bilico tra l’antico e il nuovo. L’obsoleto e il moderno.

Il buio oltre la siepe

Scritto da Harper Lee nel 1960, il romanzo Il buio oltre la siepe punta i riflettori sul profondo razzismo di un’intera nazione: l’America. Il tutto visto e raccontato attraverso lo sguardo acuto ma innocente di una ragazzina.

Per questo romanzo la Lee vinse il Pulitzer.

Il grande Gatsby

Un romanzo celeberrimo trasposto più volte sul grande schermo. Scritto da Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby è il ritratto della leggendaria generazione del jazz.
In primo piano, l’analisi del sogno americano, del suo crollo fragoroso e della disperazione destinata ad inghiottire per sempre il cuore.

Cent’anni di solitudine

Il capolavoro di Gabriel García Márquez non poteva in alcun modo mancare. Colonna portante del Realismo magico, il libro racconta le vicende di un’intera famiglia, i Buendía, per sette generazioni.

Passaggio in India

L’opera più conosciuta di E.M. Forster esplora il legame tra inglesi e indiani durante il dominio britannico nella terra dei maharaja. La tensione vola alle stelle quando l’indiano Aziz viene ingiustamente accusato di tentata violenza nei confronti di un’insegnante inglese.

Uomo invisibile

Primo ed unico romanzo che Ralph Waldo Ellison riuscì a pubblicare nel corso della sua vita. Uomo invisibile è certamente una pietra miliare della letteratura afro-americana, tanto da far vincere al suo autore uno dei più importanti premi letterari d’oltreoceano: il National Book Award.

Don Chisciotte

Pubblicato in Spagna nel 1615, il romanzo di Cervantes con il suo improbabile ma romantico eroe in lotta contro i mulini a vento non sembra dare segni di stanchezza, piazzandosi al settimo posto di questa particolare classifica dedicata ai capolavori della letteratura.

Amatissima

Vincitore del premio Pulitzer, questo celebre romanzo di Toni Morrison indaga il dramma della schiavitù in America, portando alla luce traumi a dir poco terribili.

La signora Dalloway

Uno dei capolavori usciti dalla penna di Virginia Woolf. Il flusso di coscienza, un giorno di metà giugno a Londra (la storia si svolge in sole 24 ore) e un intrecciarsi fitto e mosso di suggestioni e sensazioni rendono questo romanzo, pubblicato nel 1925, una lettura semplicemente irrinunciabile.

Il crollo

Tradotto in cinquanta lingue, il libro di Chinua Achebe narra la catastrofe culturale di un intero paese (la Nigeria) sia sotto il dominio britannico che negli anni dell’indipendenza. Una pietra miliare di tutta la letteratura africana.

Jane Eyre

Il romanzo di Charlotte Brontë, pubblicato nell’Ottocento, viene oggi considerato come un romanzo di rottura, dove la donna finalmente conquista la propria indipendenza attraverso il lavoro e l’autodeterminazione.

Il colore viola

Premiato con il Pulitzer, il romanzo di Alice Walker esplora temi dolorosi ed importanti come razzismo, sessualità e diversità; il tutto attraverso le vicende e (le lettere) di Celie, un’ex schiava.

Foto | By rawpixel on Unsplash




Giorgio Podestà

 
Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon).