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Posted sabato, 24 novembre 2018 by Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Le frasi di san Paolo su matrimonio, donne e Spirito Santo

Le più belle frasi di san Paolo
Le più belle frasi di san Paolo

Le frasi di san Paolo sono spesso usate come citazioni per riflettere e meditare, ma anche per giustificare le proprie posizioni su questo o quel punto sempre controverso, ieri come oggi. Non è raro che la stessa frase di san Paolo su un argomento, infatti, sia usata da sostenitori e oppositori di una stessa questione.

Chi è stato san Paolo

Per citare il Martirologio Romano «Paolo, Apostolo delle genti, predicò ai Giudei e ai Greci Cristo crocifisso».

Il Messale Romano ha più dettagli:

Paolo, cooptato nel collegio apostolico dal Cristo stesso sulla via di Damasco, strumento eletto per portare il suo nome davanti ai popoli, è il più grande missionario di tutti tempi, l’avvocato dei pagani, l’apostolo delle genti, colui che insieme a Pietro far risuonare il messaggio evangelico nel mondo mediterraneo. Gli apostoli Pietro e Paolo sigillarono con il martirio a Roma, verso l’anno 67, la loro testimonianza al Maestro.

35 frasi di san Paolo da leggere con attenzione

Vi proponiamo una serie di frasi di san Paolo su questioni quali il matrimonio, le donne e lo Spirito Santo. L’invito è a non estrapolarle dal contesto ma di leggerle all’interno delle lettere in cui sono state scritte (e che trovate citate alla fine di ogni frase paolina).

Frasi di san Paolo sul matrimonio

  • Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne. Questo mistero è grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! (Lettera agli Efesini 5,31-32)
  • E voi, mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola con il lavacro dell’acqua mediante la parola, e per presentare a se stesso la Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo: chi ama la propria moglie, ama se stesso. Nessuno infatti ha mai odiato la propria carne, anzi la nutre e la cura, come anche Cristo fa con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo. (Lettera agli Efesini 5, 25-30)
  • Così anche voi: ciascuno da parte sua ami la propria moglie come se stesso, e la moglie sia rispettosa verso il marito. (Lettera agli Efesini 5, 33)
  • Voi, mariti, amate le vostre mogli e non trattatele con durezza. (Lettera ai Colossesi 3, 19)
  • Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l’uomo, e capo di Cristo è Dio. (Prima lettera ai Corinzi 11,3)
  • Nel timore di Cristo, siate sottomessi gli uni agli altri: le mogli lo siano ai loro mariti, come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, così come Cristo è capo della Chiesa, lui che è salvatore del corpo. E come la Chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli lo siano ai loro mariti in tutto. (Lettera agli Efesini 5,21-14)
  • Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come conviene nel Signore. (Lettera ai Colossesi 3,18)
  • Anche le donne anziane abbiano un comportamento santo: non siano maldicenti né schiave del vino; sappiano piuttosto insegnare il bene, per formare le giovani all’amore del marito e dei figli, a essere prudenti, caste, dedite alla famiglia, buone, sottomesse ai propri mariti, perché la parola di Dio non venga screditata. (Lettera a Tito 2,3-5)
  • Ora lei sarà salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con saggezza. (Prima lettera a Timoteo 2,15)
  • Il marito dia alla moglie ciò che le è dovuto; ugualmente anche la moglie al marito. (Prima lettera ai Corinzi 7,3)
  • La moglie non è padrona del proprio corpo, ma lo è il marito; allo stesso modo anche il marito non è padrone del proprio corpo, ma lo è la moglie. Non rifiutatevi l’un l’altro, se non di comune accordo e temporaneamente, per dedicarvi alla preghiera. Poi tornate insieme, perché Satana non vi tenti mediante la vostra incontinenza. Questo lo dico per condiscendenza, non per comando. (Prima lettera ai Corinzi 7,4-6)
  • Agli sposati ordino, non io, ma il Signore: la moglie non si separi dal marito – e qualora si separi, rimanga senza sposarsi o si riconcili con il marito – e il marito non ripudi la moglie. (Prima lettera ai Corinzi 7,10-11)
  • Forse ignorate, fratelli – parlo a gente che conosce la legge – che la legge ha potere sull’uomo solo per il tempo in cui egli vive? La donna sposata, infatti, per legge è legata al marito finché egli vive; ma se il marito muore, è liberata dalla legge che la lega al marito. Ella sarà dunque considerata adultera se passa a un altro uomo mentre il marito vive; ma se il marito muore ella è libera dalla legge, tanto che non è più adultera se passa a un altro uomo. (Lettera ai Romani 7,1-3)
  • La moglie è vincolata per tutto il tempo in cui vive il marito; ma se il marito muore è libera di sposare chi vuole, purché ciò avvenga nel Signore. (Prima lettera ai Corinzi 7,39)
  • Ma se il non credente vuole separarsi, si separi; in queste circostanze il fratello o la sorella non sono soggetti a schiavitù: Dio vi ha chiamati a stare in pace! E che sai tu, donna, se salverai il marito? O che ne sai tu, uomo, se salverai la moglie? (Prima lettera ai Corinzi 7,15-16)
  • Agli altri dico io, non il Signore: se un fratello ha la moglie non credente e questa acconsente a rimanere con lui, non la ripudi; e una donna che abbia il marito non credente, se questi acconsente a rimanere con lei, non lo ripudi. l marito non credente, infatti, viene reso santo dalla moglie credente e la moglie non credente viene resa santa dal marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, ora invece sono santi. (Prima lettera ai Corinzi 7,12-14)

San Paolo: frasi sulle donne (che oggi possono far storcere il naso)

  • Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non Adamo fu ingannato, ma chi si rese colpevole di trasgressione fu la donna, che si lasciò sedurre. (Prima lettera a Timoteo 2, 13-14)
  • Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge. (Lettera ai Galati 4,4)
  • Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l’uomo, e capo di Cristo è Dio. (Prima lettera ai Corinzi 11,3)
  • Allo stesso modo le donne, vestite decorosamente, si adornino con pudore e riservatezza, non con trecce e ornamenti d’oro, perle o vesti sontuose, ma, come conviene a donne che onorano Dio, con opere buone. (Prima lettera a Timoteo 2,9-10)
  • La donna impari in silenzio, in piena sottomissione. Non permetto alla donna di insegnare né di dominare sull’uomo; rimanga piuttosto in atteggiamento tranquillo. (Prima lettera a Timoteo 2,11-12)
  • Le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la Legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea. (Prima lettera ai Corinzi 14,34-36)
  • Ogni uomo che prega o profetizza con il capo coperto, manca di riguardo al proprio capo. Ma ogni donna che prega o profetizza a capo scoperto, manca di riguardo al proprio capo, perché è come se fosse rasata. Se dunque una donna non vuole coprirsi, si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra. L’uomo non deve coprirsi il capo, perché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell’uomo. E infatti non è l’uomo che deriva dalla donna, ma la donna dall’uomo; né l’uomo fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo. Per questo la donna deve avere sul capo un segno di autorità a motivo degli angeli. Tuttavia, nel Signore, né la donna è senza l’uomo, né l’uomo è senza la donna. Come infatti la donna deriva dall’uomo, così l’uomo ha vita dalla donna; tutto poi proviene da Dio. Giudicate voi stessi: è conveniente che una donna preghi Dio col capo scoperto? Non è forse la natura stessa a insegnarci che è indecoroso per l’uomo lasciarsi crescere i capelli, mentre è una gloria per la donna lasciarseli crescere? La lunga capigliatura le è stata data a modo di velo. Se poi qualcuno ha il gusto della contestazione, noi non abbiamo questa consuetudine e neanche le Chiese di Dio. (Prima lettera ai Corinzi 11,4-16)

Frasi di san Paolo sullo Spirito Santo e sui suoi frutti

  • Il regno di Dio non è cibo o bevanda, ma giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo. (Lettera ai Romani 14,17)
  • I veri circoncisi siamo noi, che celebriamo il culto mossi dallo Spirito di Dio e ci vantiamo in Cristo Gesù senza porre fiducia nella carne. (Lettera ai Filippesi 3,3)
  • L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. (Lettera ai Romani 5,5)
  • È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo e ci ha conferito l’unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori. (Seconda lettera ai Corinzi 1,21-22)
  • Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene. (Lettera ai Romani 8,9)
  • E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (Lettera ai Romani 8,11)
  • Custodisci, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ti è stato affidato. (Seconda lettera a Timoteo 1,14)
  • In lui anche voi, dopo avere ascoltato la parola della verità, il Vangelo della vostra salvezza, e avere in esso creduto, avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso. (Lettera agli Efesini 1,13)
  • Non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, con il quale foste segnati per il giorno della redenzione. (Lettera agli Efesini 4,30)
  • È noto infatti che voi siete una lettera di Cristo […] scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente, non su tavole di pietra, ma su tavole di cuori umani. (Seconda lettera ai Corinzi 3, 33)
  • Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? (Prima lettera ai Corinzi 3,16)
  • Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé. (Lettera ai Galati 5,22)

Foto | WikiCommons




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.