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Posted lunedì, 22 Aprile 2019 by Graphe.it in Zibaldone
 
 

Giornata della Terra 2019: i 6 spunti di riflessioni del doodle di Google

Giornata della Terra 2019
Giornata della Terra 2019

Oggi 22 aprile è la Giornata della Terra 2019. È anche Pasquetta o Lunedì dell’Angelo che dir si voglia e le due occasioni possono essere felicemente unite. È tradizione italiana, infatti, fare una scampagnata per la giornata dopo Pasqua e questa potrebbe essere l’occasione per renderci veramente conto della Terra su cui viviamo.

Gli spunti di riflessione di Google per la Giornata della Terra 2019

Per celebrare la Giornata della Terra 2019 Google ci propone un doodle animato che si concentra su alcuni primati: dall’uccello con la più grande apertura alare all’essere vivente che vive nel più profondo della Terra.

Ecco l’elenco delle diverse forme di vita che troviamo rappresentate nel doodle di Google:

  • Albatro urlatore: ha l’apertura alare più grande di tutti gli uccelli viventi.
  • Sequoia sempreverde: l’albero più alto del mondo.
  • Paedophryne amauensis: il vertebrato più piccolo del mondo.
  • Victoria amazonica: una delle piante acquatiche più grandi al mondo.
  • Celacanti: la specie animale vivente più antica.
  • Collembolo della grotta Krubera: vive nella grotta più profonda del mondo.

Il messaggio finale offerto da Google è il seguente:

Qui abbiamo rappresentato solo una piccola parte della diversità, dell’unicità e delle meraviglia che si possono trovare tra le forme di vita sul pianeta che chiamiamo “casa”. Buona Giornata della Terra!

Anche noi ci uniamo all’invito di Google di guardare meglio il mondo in cui viviamo e renderci conto che siamo tutti connessi. Vi consigliamo anche un libro – breve, si legge in poco tempo – pubblicato dalla nostra casa editrice: La filosofia del giardiniere. Il testo è scritto da Roberto Marchesini e ha per sottotitolo: Riflessioni sulla cura. È perfetto per la Giornata della Terra 2019. E non solo.




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)