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Posted sabato, 4 Maggio 2019 by Giorgio Podestà in Mondolibri
 
 

5 romanzi horror basati su fatti realmente accaduti

Romanzi horror
Romanzi horror

Molti sono gli appassionati dei romanzi horror e di questo genere tanto per quel che riguarda i libri che i film, le graphic novel e altro ancora.

Del resto non è solo una questione di sangue versato cruentemente, di pugnali che emergono inaspettatamente dal buio, colpendo a morte il povero, ignaro tapino. In gioco vi sono, in realtà, terrori atavici, paure che l’uomo porta chiuse in sé dalla notte dei tempi.

Lo sanno bene gli autori che su questo hanno costruito e scritto fior fiore di best seller. Tuttavia non vi è nulla di più inquietante di una storia horror che affondi, in un modo o nell’altro, le sue gotiche radici nella vita reale. Così eccovi serviti ben cinque romanzi horror dove la realtà (di ieri e di oggi) palpita in modo terrificante. Non si può davvero chiedere di più. Vi sembra?

Questi sono i romanzi horror che dovresti leggere (se ami il genere)

Da Dan Simmons a Truman Capote ecco la nostra selezione di romanzi horror ispirati a fatti reali che dovresti proprio leggere.

La scomparsa dell’Erebus, di Dan Simmons

Il libro di Dan Simmons si basa su eventi storici e una documentazione a prova di bomba. Cuore e centro dell’intera vicenda sono la scomparsa nell’Ottocento di due vascelli comandate da Sir John Franklin: l’Erebus, l’ammiraglia, e la Terror, la nave appoggio. Dirette in Antardite, le due imbarcazioni con i loro equipaggi scomparvero nel nulla. Simmons costruisce molto abilmente, e con l’aiuto della sua invidiabile fantasia, il tentativo disperato dell’equipaggio di arrivare, dopo l’incagliamento delle navi nelle acque gelate del Polo, in Canada prima che il Grande inverno si abbattesse definitivamente su di loro.

The hunger. Affamati, di Alma Katsu

Ambientato in America nel 1846, The hunger ha come protagonisti un gruppo di pionieri in marcia verso la lontana California. Il loro destino verrà pesantemente segnato dalla decisione di seguire una via mai battuta prima. Un percorso che si rivelerà terrificante per tutti, tra temperature in caduta libera e la progressiva sparizione di tutti i bambini della comitiva. Il tutto ispirato alla celebre e sfortunata spedizione Donner, considerata dagli esperti una delle più nefaste della storia americana.

È questo uno dei romanzi horror che più lasciano il segno in chi li legge.

L’esorcista, di William Peter Blatty

Il romanzo del 1973, che ha ispirato il celebre film con Linda Blair, prende le mosse da un fatto reale, un caso di possessione demoniaca avvenuto nel Maryland quando lo scrittore era ancora studente presso l’Università di Georgetown. Protagonista dell’inquietante vicenda un adolescente di quattordici anni che, nella finzione del romanzo prima e del film dopo, venne trasformato in una ragazzina dodicenne, la celebre e indimenticabile Regan MacNeil.

Tra i romanzi horror è senza dubbio uno di quelli di maggior successo

Profumo, di Patrick Süskind

Abbandonato dalla madre in mezzo ai rifiuti e cresciuto in un orfanotrofio, Jean-Baptiste Grenouille ha però un olfatto straordinario. Questa dote lo porterà tuttavia a uccidere nella Francia di metà Settecento giovani donne con l’unico scopo di creare profumi unici al mondo. Secondo alcuni critici lo scrittore tedesco si sarebbe liberamente ispirato a un serial killer spagnolo che, sul finire del XVIII, uccise donne e bambini per creare panetti di sapone.

A sangue freddo, di Truman Capote

Concludiamo questa lista di romanzi horror con un libro-reportage che alla sua uscita suscitò grande scalpore. Truman Capote vi racconta l’uccisione nel 1959 di un’intera famiglia del Kansas da parte di due sbandati in cerca di denaro. I due assassini catturati dalla polizia, vennero poi condannati alla pena capitale. Lo scrittore impiegò ben sei anni per ultimare il libro, considerato da più parti il capostipite del romanzo verità.

Via | Electric Literature
Foto | Jose Francisco Morales via Unsplash




Giorgio Podestà

 
Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon).