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Posted sabato, 10 Agosto 2019 by Giorgio Podestà in Mondolibri
 
 

5 imperdibili libri sulla vecchia Hollywood

Libri sulla vecchia Hollywood
Libri sulla vecchia Hollywood

Flash al magnesio che deflagravano nell’aria come piccole bombe a mano, urla isteriche di migliaia di ammiratori spasmodicamente assiepati ai lati dei red carpet in attesa di scorgere – magari per un solo fugacissimo istante – l’arrivo dei propri beniamini. La vecchia Hollywood, quella degli anni d’oro sapeva certamente come alimentare il mito, nutrire i sogni dei suoi tanti spettatori sparsi sui cinque continenti.

Tuttavia questi sogni che acceleravano il battito cardiaco di intere generazioni erano fabbricati da una macchina spietata. Dal cuore di ghiaccio. Un’industria che aggiogava abilmente le proprie giovani star, imprigionandoli in contratti capestro. Accordi e clausole minuziose dove in un istante mancava l’aria e la libertà personale si trasformava d’emblée in un lontano miraggio.

Amerai questi libri sulla vecchia Hollywood

Per i tanti nostalgici di questa vecchia Hollywood ruggente ma spietata fino al midollo, dove spesso e volentieri le dive erano dee inarrivabili (dall’algida Garbo alla dirompente Monroe) e le star maschili eroi senza macchia come il rude John Wayne o, in alternativa, adorabili canaglie come il beffardo Clark Gable, esiste tutta una letteratura dove segreti e scandali, drammi e ricatti vengono mostrati senza ritrosie e gli scheletri, custoditi per decenni negli armadi bui e fondi degli Studios, escono, una volta per tutte, all’impietosa luce del sole.

I sette peccati di Hollywood – Oriana Fallaci (Bur-Rizzoli)

Il primo libro della celebre giornalista toscana si addentra impavidamente nei meandri della Hollywood dei potentissimi Studios. L’occhio giovane e acuto della Fallaci scruta a fondo, senza pietà o indulgenza, svelando pagina dopo pagina misteri e segreti della sfuggente Mecca del cinema. La prefazione (dettaglio questo certo non trascurabile) è di un genio del cinema come Orson Welles. Una lettura per molti motivi irrinunciabile.

Hollywood Babilonia – Kenneth Anger (Adelphi)

Uscito in Francia sul finire degli anni ’50, Hollywood Babilonia fu naturalmente soggetto a censura. I dettagli scabrosi sulla vita delle star causarono grande clamore su entrambe le sponde dell’Atlantico. Da Theda Bara, prima vamp del grande schermo, agli slanci sessualmente frenetici e irrefrenabili di Errol Flynn (uno dei primi Robin Hood visti al cinema), il libro di Kenneth Anger non si ferma davanti a niente e nessuno. Tutti gli scheletri vengono portati – volenti o nolenti – alla dura luce della ribalta.

Vita come le altre – Darcy O’ Brien (Rizzoli)

Figlio di due attori di Hollywood (la madre Marguerite Churchill fece spesso coppia sul grande schermo con John Wayne), Darcy O’Brien racconta con disincantata ironia il narcisismo dei propri genitori, lo scintillio bugiardo della Mecca del cinema e soprattutto cosa volesse dire essere il figlio di una celebrità nella Hollywood degli anni d’oro.

Hollywood – Peter Decherney (Il Mulino)

Un lungo, interessantissimo viaggio nella storia di Hollywood, nelle sue manipolazioni, nei misteri che hanno alimentato scandali e film, dagli albori fino ai giorni nostri. Una industria del cinema che ha superato più o meno indenne guerre e disastri, mutamenti e rivoluzioni sociali.

Full Service – Scotty Bowers

Un libro non ancora tradotto in italiano ma che ha causato così tanto clamore in America che non può non essere inserito nella nostra lista sulla vecchia Hollywood. Scritto dall’ex marine Scotty Bowers, questa autobiografia porta in scena (poco elegantemente, mi verrebbe da aggiungere) la vita sessuale e segreta dei grandi divi del passato, da Cary Grant a Rock Hudson, da Katharine Hepburn a Vivien Leigh. Del libro di questo escort ante-litteram è stato già tratto un documentario che il regista Matt Tyrnauer ha voluto dedicare alla memoria di Gore Vidal. Che qualcuno (il sospetto ci appare più che lecito) si stia ribaltando nella tomba?

Foto | Pixabay




Giorgio Podestà

 
Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon).