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Posted domenica, 25 Agosto 2019 by Luigi Milani in Mondolibri
 
 

Libri da leggere ora, a settembre 2019

Libri da leggere a settembre 2019
Libri da leggere a settembre 2019

GraphoMania inaugura oggi una nuova rubrica: Libri da leggere ora. Di volta in volta il curatore segnalerà ai lettori del blog quelli che a suo avviso sono i libri “del mese”. Non si tratterà necessariamente di novità editoriali, o almeno non sempre, anche per non cadere nella prevedibilità. A volte seguiremo un filo conduttore, oppure no: il criterio guida sarà, come sempre, quello della curiosità e della qualità.

Libri da leggere a settembre 2019

I mesi estivi sono tradizionalmente avari di novità editoriali, anche perché le case editrici ad agosto chiudono i battenti. Tuttavia l’eroico popolo dei lettori non deve lasciarsi andare alla disperazione da astinenza, visto che di libri da leggere ne restano sempre in gran quantità, ahinoi ben oltre le nostre normali disponibilità di tempo. Passo allora a segnalare qualche titolo da leggere dopo la pausa ferragostana.

4 consigli di lettura per settembre 2019

Per questa prima puntata della rubrica mi sono divertito a segnalare alcuni romanzi che hanno avuto o si accingono ad avere trasposizioni cinematografiche o televisive, come nel caso della nuova avventura del celeberrimo commissario Montalbano.

Il Grande Gatsby

Il grande Gatsby
di Francis Scott Fitzgerald
nuova traduzione di Alessandro Pugliese
(Marietti, 2019)

Alzi la mano chi non mai ha letto il romanzo capolavoro di Fitzgerald! Ahi ahi, già mi sembra di scorgere più d’una mano alzata…

Scherzi a parte, può venir voglia di scoprire o riscoprire questo classico della letteratura dei primi decenni del secolo scorso, e non solo per gli adattamenti cinematografici – raccomando soprattutto quello interpretato nel 1974 dalla coppia “divina” Robert Redford e Mia Farrow, piuttosto che quello, rutilante ed eccessivo interpretato dal pur bravo Leonardo DiCaprio – ma anche perché descrive con grande acume l’essenza della natura umana, spesso tendente verso la tragedia e l’autodistruzione. Altro, non secondario, motivo d’interesse la qualità della nuova traduzione, più fedele al testo originale di quanto non fosse quella, tuttora di riferimento, realizzata negli anni ’50 dalla compianta Fernanda Pivano.

La trama in breve: rientrato in America dopo aver frequentato Oxford, Jay Gatsby compra un’enorme villa dove allestisce feste sfarzose, di fronte alla casa in cui l’ereditiera Daisy Fay passa le estati con il marito, celebre giocatore di polo. È in tale contesto che si compirà la tragedia di Gatsby, eroe romantico ma negativo per eccellenza.

La panne

La panne
Una storia ancora possibile

di Friedrich Dürrenmatt
traduzione di Eugenio Bernardi
(Adelphi, 2014)

Vale la pena di riscoprire questo romanzo del 1956 di Friedrich Dürrenmatt. Ricordo con piacere una poco conosciuta, ma interessante, versione cinematografica, La più bella serata della mia vita, diretta nel 1972 da Ettore Scola, che aveva per protagonista Alberto Sordi, sempre all’altezza anche in un ruolo drammatico.

La trama è semplice e agghiacciante: quattro pensionati – un giudice, un avvocato, un pubblico ministero e un boia – combattono la noia riallestendo per gioco i grandi processi della storia: Socrate, Gesù Cristo, Giovanna d’Arco, l’affare Dreyfus. Si dà il caso però che stavolta il processo venga istruito a carico di un imputato reale, Alfredo Traps, viaggiatore di commercio, capitato per uno scherzo del destino – una panne, appunto – nella villetta degli ex uomini di legge…

Il cuoco dell’Alcyon

Il cuoco dell’Alcyon
di Andrea Camilleri
(Sellerio, 2019)

A poche settimane dalla scomparsa di Andrea Camilleri, non possiamo non segnalare quello che rimane l’ultimo romanzo pubblicato in vita dall’autore. Un quarto di secolo dopo il suo esordio, il commissario Montalbano torna sulla scena di un thriller complesso e sfaccettato come non mai: il suicidio di un operaio appena licenziato, l’omicidio di uno spietato imprenditore, la presenza misteriosa di una goletta, l’Alcyon, che nasconde molti misteri.

È un romanzo diverso dal solito, meno letterario forse, più “scenografico” e teatrale che in passato, ma proprio per questo accattivante e fonte di continuo stupore e fascinazione per il lettore.

Pastorale americana

Pastorale americana
di Philip Roth
traduzione di Vincenzo Mantovani
(Einaudi, 1998)

Il celebre romanzo di Philip Roth, vincitore nel 1998 del Premio Pulitzer per la narrativa, pubblicato lo stesso anno in Italia, narra la vita tormentata di Seymour Levov, detto “lo Svedese”, sullo sfondo dei cambiamenti epocali verificatisi in America dagli anni Cinquanta fino alla grande contestazione scaturita dalla Guerra del Vietnam.

Anche di questo romanzo, considerato unanimemente tra i migliori di Roth, è stata tratta di recente una versione cinematografica, devo dire discreta, diretta e interpretata da Ewan McGregor.

Foto |P T via Unsplash

Disclaimer: su alcuni dei titoli linkati negli articoli di questa rubrica, GraphoMania ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi per l’utente finale. Potete cercare gli stessi articoli in libreria, su Google e acquistarli sul vostro store preferito.




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.