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Posted martedì, 17 Settembre 2019 by Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Come si apparecchia la tavola per Natale

Come si apparecchia la tavola per Natale
Come si apparecchia la tavola per Natale

Spesso ci si chiede come si apparecchia la tavola per Natale. Perché è vero che prepararsi a questa festa è importante, ma, all’atto pratico, il momento che esprime di più lo spirito del Natale è quando si sta insieme a tavola, secondo le proprie tradizioni familiari e locali.

Le scuole di pensiero su come si apparecchia la tavola per Natale, tanto per la vigilia quanto proprio per il giorno di Natale, sono diverse. In ogni caso ci sono alcune regola di base, dettate dal galateo, che vanno seguite.

Vediamo prima le indicazioni su come apparecchiare la tavola secondo il galateo e poi scendiamo nello specifico su come si apparecchia la tavola per Natale.

Come apparecchiare la tavola secondo il galateo

Seguiamo le indicazioni della Garzantina della cucina per alcune norme generali su come apparecchiare la tavola secondo il galateo.

Ci sono innanzitutto due principi fondamentali:

  • tutti gli elementi che sono a tavola (posate, piatti, bicchieri, tovaglia, centrotavola, segnaposti e via dicendo) devono essere in armonia tra loro;
  • dato che i piatti vanno apparecchiati in tavola, il menù deve essere organizzato in base ai servizi di cui si dispone. È del tutto inelegante, infatti, fermare il servizio perché si devono lavare i piatti o le posate tra una portata e l’altra.

Aspetti pratici dell’apparecchiare la tavola

Fatte queste premesse, entriamo nei dettagli dell’apparecchiatura della tavola in generale.

  • Ogni commensale ha bisogno di una quarantina di centimetri di spazio, quindi ci deve essere una distanza di 60/70 centimetri tra un piatto e l’altro.
  • L’ordine da seguire è il sottopiatto alla base, su cui va il piatto piano ed eventualmente il piatto fondo se è prevista una minestra in brodo o il piatto piccolo se il pranzo inizia con l’antipasto;
  • le posate vanno messe nell’ordine in cui si adoperano e dall’esterno verso l’interno: le forchette (con i rebbi verso l’alto e mai più di tre) si dispongono dalla parte dalla quale si impugnano, e cioè alla destra del piatto se ci sono minestre asciutte, e a sinistra per le pietanze che richiedono un coltello. Per i coltelli (mai più di tre) sempre a destra e con la lama rivolta verso il piatto. Il cucchiaio, se serve, sta a destra, all’esterno del coltello da pietanza.
  • Il tovagliolo va messo a sinistra.
  • Le posate da frutta e da dessert vanno sopra al piatto: prima il coltello (con la lama verso il piatto e l’impugnatura a destra), subito sopra la forchetta (con i rebbi verso l’alto e l’impugnatura a sinistra), più esterno il cucchiaino (con l’impugnatura a destra).
  • Le eventuali posate per cibi particolari (come la forchetta da ostrica, per fare un esempio) si possono mettere in apparecchiatura (dalla parte dalla quale si impugnano e nella posizione che segue l’ordine delle vivande) o portate in tavola al momento in cui servono.
  • I bicchieri non sono mai più di quattro e vanno disposti in alto, alla destra del piatto.
  • A sinistra del piatto si posiziona il piattino per il pane.
  • Dallo stesso lato del piattino del pane c’è il piatto per l’insalata, che va portato in tavola insieme al piatto forte del pasto.
  • La tazza per il brodo, con il suo piattino sottotazza, va poggiata sopra al sottopiatto se è una portata, mentre a destra se è un accompagnamento.
  • Sulla tavola vanno anche brocche per acqua e vino, sale e pepe, la formaggiera se serve e un centrotavola, proporzionato e non molto alto.

Indicazioni finali secondo il galateo

Secondo una regola antica il pane va portato in tavola insieme alla pietanza, l’oliera (o il ménage) con l’insalata.

Sul tavolo non va appoggiato nient’altro, niente oggetti personali, cellulari e via dicendo. E nemmeno contenitori per pillole e medicinali vari, anche se sono state prescritti da assumente «durante i pasti».

Come si apparecchia la tavola per Natale: 4 libri per fare bella figura

Le regole per una tavola di Natale elegante sono, quindi, simili a quelle che abbiamo appena visto. C’è bisogno, però, di una personalizzazione specifica. Si può tendere al rosso, colore caratteristico del Natale, oppure giocare tutto su un centrotavola a tema o ancora su dei segnaposto molto particolari. Le idee non mancano su come apparecchiare la tavola il giorno di Natale o la sera della vigilia.

Per decidere con calma quale stile più vi piace e si addice al vostro stile, vi consigliamo alcuni libri su come si apparecchia la tavola per Natale. Ovviamente non possiamo che partire con i consigli per Natale di Csaba dalla Zorza, vera e propria autorità in materia, per poi proseguire con un testo classico come Il Cucchiaio d’Argento e altri ancora.

4 imperdibili libri su come si apparecchia la tavola per Natale

  1. Csaba dalla Zorza, Merry Christmas (Luxury Books). Organizzato in sei capitoli, di cui uno dedicato interamente alle diverse ricette e a come abbinarle per creare molti menù, Merry Christmas è il libro essenziale per chiunque ama attendere e preparare il periodo natalizio. Perfetto per chi vuole decorare con stile ogni angolo della casa ma anche per chi va di fretta e cerca suggerimenti veloci, per tutti coloro che desiderano fare dell’attitudine al bello il proprio stile di vita. Le immagini, grandi ed evocative, sono lo spunto da cui partire per ricreare la stessa atmosfera natalizia. I testi dettagliati, e spiegati passo per passo, aiutano nella realizzazione dei progetti manuali e delle ricette.
  2. Il Cucchiaio d’Argento di Natale (Editoriale Domus). Il Cucchiaio d’Argento è il più autorevole libro italiano di cucina. Nell’edizione speciale per Natale, oltre alle ricette specifiche, ci sono tante idee per decorare la tavola e la casa come anche il galateo da seguire.
  3. Susanne Grüneklee, Natale in festa. Ricette e decorazioni per la tavola (traduzione di Marcella De Meglio, Giunti Demetra). Una raccolta delle ricette buone, facili da realizzare e belle da vedere, con tanti consigli per apparecchiare e decorare la tavola e i singoli piatti.
  4. Natale. Ricette e idee per la tavola delle feste (Food editore): un libro basilare, con diverse ricette e alternativi consigli di decorazione della tavola. Ideale se amate provare qualcosa di nuovo.

Foto | Pixabay




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.