0
Posted martedì, 8 Ottobre 2019 by Roberto Russo in Punti di vista
 
 

Quanti libri è possibile leggere senza social network?

Quanti libri è possibile leggere senza social network?
Quanti libri è possibile leggere senza social network?

Un paio di anni fa Charles Chu ha pubblicato su Quartz un articolo che ha fatto molto discutere. Si sosteneva che il tempo passato sui social network ogni anno corrispondesse più o meno al tempo che ci vuole per leggere duecento libri. Una trasposizione moderna del pensiero di Balzac, in pratica: «Una notte d’amore è un libro letto in meno». Ovvero: «Un anno sui social sono duecento libri letti in meno».

L’articolo ebbe vasta eco e molti organi di informazioni la ripresero, buttandosi a capofitto nella mischia sulla malignità dei social network. Discussione sterile, a mio modo di vedere, perché, come è stato fatto giustamente notare, i social non sono nemici dei libri, mentre lo è lo snobismo dei lettori (e di lettori snob ne esistono tantissimi!).

Allora, quanti libri è possibile leggere senza social?

Tuttavia una curiosità rimane: quanti libri è possibile leggere senza i social network? La scusa che più spesso si usa per non leggere è quella che si ha poco tempo a disposizione. In questi tempi viviamo tutti in maniera accelerata e ritagliarsi un po’ di tempo per leggere è impossibile. Almeno così sembra. A ben guardare, però, di tempo ce ne sarebbe tanto se sapessimo usarlo meglio. È innegabile che molte volte controlliamo in continuazione Facebook, Instagram o Twitter proprio per perdere tempo. E se usassimo questo spazio per leggere?

Omnicalculator, tool formato da esperti nel misurare diversi segmenti di tempo e valutarli in modo da migliorare le nostre vite, hanno messo a disposizione di tutti una calcolatrice online che può verificare, in maniera approssimativa, quanti libri potremmo leggere se non avessimo i social media.

Il calcolo è semplice: ci viene chiesto quante volte accediamo ai social, quanto tempo vi passiamo sopra ogni volta, la lunghezza media dei libri che leggiamo, il numero di parole per pagina e la nostra velocità di lettura. Il risultato potrebbe essere illuminante per molte persone.

Non hai tempo? Non è vero!

Del resto finché non vediamo scritto nero su bianco il numero di ore che passiamo a baloccarci sui social è difficile rendersi conto del tempo che impieghiamo in tale attività. Non voglio dire che il tempo passato sui social sia tutto tempo perso, ma sapere che avremmo potuto impiegare lo stesso tempo per leggere una ottantina di libri fa senza dubbio cambiare il proprio punto di vista.

C’è da considerare un altro aspetto: spesso il tempo che passiamo sui social è anche quello che corrisponde all’attesa di un mezzo, o nell’aspettare qualcuno o in una pausa relax dal lavoro. L’atto di leggere, invece, richiede un tempo maggiore e non solo un paio di minuti.

In ogni caso, la scusa che non si ha tempo per leggere un libro non regge. E Omnicalculator lo dimostra.

Foto | Pixabay




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.