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Posted giovedì, 10 Ottobre 2019 by Roberto Russo in Premi letterari
 
 

Olga Tokarczuk e Peter Handke vincono il Nobel per la letteratura 2018 e 2019

Olga Tokarczuk e Peter Handke vincono il Nobel per la letteratura 2018 e 2019
Olga Tokarczuk e Peter Handke vincono il Nobel per la letteratura 2018 e 2019

L’Accademia di Svezia ha annunciato i vincitori del Premio Nobel per la letteratura 2018 e 2019.

Il Premio Nobel per la letteratura 2018 va alla scrittrice polacca Olga Tokarczuk, con la seguente motivazione: «per un’immaginazione narrativa che con passione enciclopedica rappresenta l’attraversamento dei confini come forma di vita». In Italia è stata pubblicata da vari editori quali Bompiani, e/o, nottetempo e Fahrenheit 451.

Il Premio Nobel per la letteratura 2019 va allo scrittore austriaco Peter Handke, «per un lavoro influente che con ingegnosità linguistica ha esplorato la periferia e la specificità dell’esperienza umana». Lo troviamo nel catalogo di Mondadori, Guanda, Feltrinelli. Tra l’altro è lo sceneggiatore de Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders e lo stesso regista aveva diretto il film Prima del calcio di rigore dall’omonimo romanzo di Handke.

Foto | Facebook

Chi sono i candidati al Nobel per la letteratura 2018 e 2019

Chi vincerà il Nobel per la letteratura 2018? E il Nobel per la letteratura 2019? Quest’anno, infatti, verranno assegnati due Nobel, visto che lo scorso anno il Premio è saltato per via di alcuni scandali all’interno dell’Accademia di Svezia.

Come ogni volta, alla vigilia dell’annuncio del nome del vincitore, il totonobel si affaccia. Si tratta, giova ricordarlo, di scommesse e semplici speculazioni, perché, come da regolamento, i nomi dei candidati al Premio restano segreti per cinquant’anni. Però chi ama scommettere non perde certo l’opportunità di farlo anche in quest’occasione.

Stando, quindi, agli scommettitori, il podio del Nobel 2018 e 2019 è tutto rosa. La più gettonata è la poetessa e saggista canadese Anne Carson (che da noi è pubblicata da Donzelli, Bompiani e Tlon). Segue Maryse Condé, francese dell’isola di Guadalupe, che troviamo nel catalogo E/O. Bronzo, si fa per dire, è Can Xue, cinese, che vuol dire «residuo della neve» ed è lo pseudonimo di Deng Xiahoua. In italiano è presente nel catalogo di Theoria con un libro che ha visto la luce nel 1991.

Al quarto posto c’è il primo uomo della lista e non poteva che essere lui, l’eterno candidato al Nobel: vale a dire Murakami Haruki. Seguono, in ordine sparso, Ngugi Wa Thinog’o (sesta posizione), Adunis (dato per 15 a 1), Milan Kundera (21 a 1). Troviamo anche il poeta Ernesto Cardenal, in penultima posizione. La lista dei candidati al Nobel è chiusa, con 251 a 1, da George R. R. Martin: un bel Trono di spade riporterà in auge il Premio Nobel che ultimamente non ha passato bei momenti?

Alla fine, comunque, è probabile, come spesso accade, che il Premio Nobel per la letteratura, anzi i Premi Nobel, andranno a due nomi a cui nessuno pensava.

I Nobel per la letteratura 2018 e 2019: annunciato il calendario

Il Premio Nobel per la letteratura 2019 sarà annunciato il 10 ottobre, alle ore 13. In quell’occasione sarà reso noto anche il vincitore del Premio Nobel per la letteratura 2018.

A comunicare la data è l’organizzazione del Nobel, che ha fornito il calendario completo degli annunci. Contrariamente a quanto accadeva in passato, la data del Nobel per la letteratura è stata resa nota insieme agli altri. In precedenza, infatti, veniva annunciato il calendario dell’assegnazione dei Nobel e si comunicava che quello della letteratura sarebbe stato conferito in data designarsi. Ora, invece, sappiamo fin da subito quando verranno assegnati i Nobel per la letteratura: giovedì 10 ottobre 2019.

Il calendario completo degli annunci è il seguente:

  • Fisiologia o Medicina: 7 ottobre
  • Fisica: 8 ottobre
  • Chimica: 9 ottobre
  • Letteratura: 10 ottobre
  • Pace: 11 ottobre
  • Scienze economiche: 14 ottobre

Così dopo due anni Kazuo Ishiguro non sarà più l’ultimo della lista!

Quest’anno saranno assegnati due Nobel per la letteratura

[a cura di Susanna Trossero] Forse ricorderete che l’anno scorso, il Premio Nobel per la Letteratura 2018 non venne assegnato per via di uno scandalo che coinvolgeva proprio l’ente svedese che si occupa di nominare coloro che si sono distinti per grandi qualità in campo letterario.

I problemi del Premio Nobel per la letteratura 2018

Il marito di uno dei membri della giuria – Jean Cloude Arnault, fotografo molto noto nell’ambiente culturale svedese – fu accusato di aggressioni e molestie sessuali da diciotto donne, e tra loro vi erano anche parenti di altri membri dell’Accademia.

Uno scandalo che ovviamente provocò gravi disagi all’interno dell’ente, tanto che alcuni membri decisero di dimettersi indignati dal fatto che – a loro avviso – all’interno dell’Accademia vi erano troppe persone la cui priorità non era l’etica bensì i rapporti d’amicizia.

Tra l’altro, fu appurato che Arnault in più occasioni aveva anche infranto il codice di segretezza dell’Accademia, lasciando trapelare informazioni su possibili vincitori del premio.

In quel frangente, fu annunciato che per il futuro non ci sarebbero comunque stati problemi, poiché l’assegnazione del Premio 2018 sarebbe semplicemente stata posticipata all’anno successivo, in via del tutto eccezionale.

Il Premio Nobel per la Letteratura 2018 e 2019

Nell’attesa del doppio evento e per renderlo possibile, sono state apportate necessarie modifiche allo statuto, il quale prima dello scandalo non prevedeva dimissioni (si tratta di una carica a vita) né elezioni di nuovi membri.

Ebbene, le cose sono cambiate e la notizia è confermata: questo sarà l’anno dei due Nobel, ovvero verranno assegnati sia il premio per la letteratura del 2018 che del 2019. Curiosità doppia per tutti!

Foto | Facebook




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.