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Posted domenica, 20 Ottobre 2019 by Nymeria in Recensioni
 
 

Come si festeggia il Natale nel mondo?

Come si festeggia il Natale nel mondo
Come si festeggia il Natale nel mondo

Le tradizioni di Natale sono così tante e diverse nel mondo che sarebbe praticamente impossibile parlare di tutte.

Come si festeggia il Natale nel mondo

Qui da noi in Italia siamo abituati all’albero di Natale, al Presepe, alla messa, alla cena della Vigilia e/o al pranzo di Natale, le decorazioni della casa, l’apertura dei regali, il panettone e il pandoro. Ma negli altri paesi cosa succede?

Il Natale negli Stati Uniti e in Canada

Per esempio, negli Stati Uniti, oltre alla grande corsa ai regali che trova il suo culmine nel Black Friday, abbiamo sì la tradizione dell’albero di Natale e quella di iper decorare le case, un vero e proprio tripudio di luci e anche pupazzi animati, ma abbiamo anche la tradizione che prevede che i bambini vadano di casa in casa a cantare le carole di Natale. A questa associamo l’accensione del grande albero di Natale al Rockefeller Center con la sua pista di pattinaggio, mentre nel pranzo di Natale non manca mai il tacchino ripieno. Se volete approfondire le tradizioni del Natale negli Stati Uniti, ne avevamo parlato già in precedenza.

Inoltre in Canada le tradizioni natalizie sono sovrapponibili a quelle statunitensi. L’unica differenza è che, facendo molto freddo, le persone tendono a stare molto in casa, dedicando parecchio tempo alla decorazione degli interni.

Come si festeggia il Natale in Gran Bretagna

In Gran Bretagna le tradizioni sono molto simili alle nostre. I bambini si divertono ad aprire il calendario dell’avvento, c’è l’albero di Natale, la casa viene decorata, mentre la sera della Vigilia i bambini appendono le calze per Father Christmas (un po’ come fanno anche gli americani con le calze per Santa Claus) e gli lasciano un bicchiere di latte e un dolce, mentre alla renna Rudolph lasciano una carota.

Il giorno di Natale, poi, si aprono i regali e si partecipa al grande pranzo di famiglia con il tacchino ripieno. La particolarità qui è che ogni partecipante avrà nel piatto il Christmas Cracker, tubo di carta che assomiglia a una caramella: tirando le estremità il tubo si apre con un piccolo botto. Al suo interno, solitamente, si trova una coroncina di carta, un regalino e uno scherzetto. Visto che siamo nel Regno Unito, al pomeriggio si guarda il discorso della Regina, mentre alle 18 si beve il Tè di Natale.

Il 26 dicembre, invece, è il Boxing Day: giorno nato per dare ai dipendenti i loro regali, adesso è una giornata dedicata allo shopping.

Le tradizioni natalizie irlandesi

L’Irlanda si comporta in maniera molto similare al Regno Unito. Un’antica tradizione che sta cadendo in disuso, purtroppo, è quella di mettere una grossa candela sul davanzale della finestra alla Vigilia di Natale, come simbolo di accoglienza per Maria e Giuseppe.

Durante il Boxing Day, invece, gli irlandesi solitamente vanno a vedere le partite di calcio e le corse dei cavalli.

Una particolarità dell’Irlanda, è la Wren Boys Procession di Stanto Stefano, la caccia allo scricciolo. Mentre un tempo gli scriccioli venivano realmente uccisi, adesso si tratta di una finzione: uomini che indossano abiti vecchi vanno a cantare di casa in casa. La tradizione deriva da una vecchia leggenda: Santo Stefano stava scappando dai suoi aguzzini, ma uno scricciolo rivelò accidentalmente il suo nascondiglio volando via.

Altre particolarità è che il 6 gennaio si celebra il Natale delle donne: durante l’Epifania sono gli uomini ad occuparsi della cucina e delle faccende di casa.

Il Natale in Argentina

Del Natale in Russia e del Natale in Germania ne avevamo accennato in precedenza. Il Natale in Argentina è come il nostro: la Vigilia di Natale si mangia la carne alla brace con tutta la famiglia e si brinda a suon di spumante, mangiando il panettone. Non manca, poi, l’albero di Natale.

Al giorno d’oggi i regali vengono scambiati a Natale. Fino a qualche anno fa gli scambi avvenivano il 6 gennaio in quanto venivano portati dai Re Magi. I bambini lasciavano poi fuori dalla porta una scarpa, acqua e erba per i cammelli. La differenza più sostanziale con il nostro Natale è che quello argentino avviene d’estate. Questo vuol dire che l’albero di Natale, solitamente, è finto, per evitare che si secchi. Idem dicasi in Brasile, dove i Babbo Natale girano in pantaloncini corti, esattamente come accade in Australia.

Tradizioni varie su come si festeggia il Natale nel mondo

Ma adesso andiamo a vedere alcune tradizioni curiose e particolari del Natale in giro per il mondo:

  • Austria: attenzione alla notte del 5 dicembre, quando dai boschi escono i Krampus, folletti che hanno il compito di punire i bambini che non si sono comportati bene.
  • Danimarca: i bambini si travestono da folletti, fanno dei piccoli scherzetti e aspettano Julemanden (Babbo Natale) con i doni.
  • Filippine: il sabato prima della Vigilia di Natale a San Fernando si celebra il Festival delle Lanterne giganti.
  • Finlandia: solitamente all’esterno viene addobbato un alberello con semi per gli uccellini.
  • Giappone: il Natale non è una festa giapponese, ma ultimamente hanno preso l’abitudine di scambiarsi i regali. Inoltre il giorno di Natale mangiano il pollo della Kentucky Fried Chicken.
  • Norvegia: le scope migliori vengono nascoste perché un’antica leggenda sostiene che alla Vigilia di Natale streghe e spiriti maligni uscissero fuori a rubare le scope.
  • Polonia: la sera della Vigilia di Natale non si comincia a mangiare e non inizia la Festa della Stella fino a quando in cielo non appare la prima stella.
  • Venezuela: la Vigilia di Natale gli abitanti di Caracas vanno a messa sui pattini a rotelle.

Foto | Pixabay




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?