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Posted 16 Novembre 2019 by Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

5 grandi scrittrici inglesi da leggere ora

5 grandi scrittrici inglesi
5 grandi scrittrici inglesi

Le grandi scrittrici inglesi: da sempre raggiungono anima e stomaco dei lettori rendendosi a loro indimenticabili.

La letteratura inglese si è contraddistinta in tutto il mondo e, a partire dal XVIII secolo, le donne si sono affermate a dispetto dei problemi del tempo che ne limitavano ogni libertà o scelta. A oggi, e per differenti generi letterari, vi sono innumerevoli esempi di grandi scrittrici inglesi che incantano con le loro storie. Ne abbiamo scelto per voi cinque.

Le grandi scrittrici inglesi che devi conoscere (e i loro libri)

Jane Austen, Agatha Christie, le sorelle Brontë, Jeanette Winterson e JK Rowling: scopriamo qualcosa di più su queste grandi scrittrici inglesi.

Jane Austen

Nata nel 1775, Jane Austen possiede una penna particolare poiché affronta tematiche prettamente femminili legate al suo tempo, ma con una certa ironia. Pregi e difetti delle sue “eroine” in cerca di marito sono sviscerati senza pietà, e molto evidente è nei suoi romanzi la predilezione per la campagna e l’antipatia per il vivere in città. Sei sono i romanzi da lei scritti, due dei quali pubblicati postumi. Morì nel 1817.

  • Ragione e sentimento. È il primo romanzo che vi suggeriamo, pubblicato inizialmente in forma anonima nel 1811. Troviamo davvero interessante addentrarci nei caratteri contrapposti di due sorelle: la romantica Marianne e la razionale Elinor. Che cosa, per la stessa autrice, dovrebbe avere la meglio: la ragione o il sentimento? C’è chi ha sostenuto che ne sia rimasta confusa ella stessa, non sapendo più da che parte stare a mano a mano che il romanzo proseguiva. Affascinante, non è vero?
  • Orgoglio e pregiudizio. Un romanzo così famoso nel mondo, ottimo biglietto da visita per presentare le più grandi scrittrici inglesi, forse non ha neppure bisogno di parole. Tuttavia sappiamo che ci sono ancora tante persone che non lo hanno letto, Una storia di amori difficili, di ingenuità e di giudizi affrettati, di ripensamenti e di seconde possibilità: questi i temi di uno dei libri più richiesti alle biblioteche di tutto il mondo e pubblicato nel 1813.
  • Persuasione è invece il romanzo pubblicato postumo grazie al fratello dell’autrice, nel 1918. Ci mostra ciò che può accadere grazie o a causa della persuasione, evidenziando personaggi deboli, facilmente influenzabili, che la subiscono, e altri che hanno la forza di sottrarvisi rifiutandola. L’amore e le classi sociali: un connubio complicato, quasi impossibile.

Agatha Christie

Tra le grandi scrittrici inglesi, è impossibile non citare colei che scrisse – senza considerare altri lavori – ben 66 romanzi gialli e 153 racconti! Classe 1890, Agatha Christie è famosissima per i suoi gialli e i personaggi a loro collegati sono e resteranno indimenticabili. Eppure forse non tutti sanno che scrisse anche storie “rosa” con lo pseudonimo di Mary Westmacott. Ha lasciato i suoi lettori nel 1976, ma si è resa immortale con – ad oggi – due miliardi di copie vendute!

  • La morte nel villaggio. Pubblicato nel 1930 (in Italia nel 1934 per la collana Gialli Mondadori), è questo il romanzo che dà vita alla leggendaria Miss Marple. La simpatica vecchietta, vive nel villaggio in cui avviene un delitto, e se all’inizio tutto pare risolversi con l’individuazione di un colpevole, pian piano si evidenzia tra gli abitanti della piccola comunità un clima subdolo che rende tutti sospettabili. Sarà naturalmente Miss Marple a dipanare la matassa.
  • Se morisse mio marito. Ci è piaciuto molto questo titolo, e lo abbiamo scelto per presentarvi il famoso investigatore Poirot. Una bella donna vuole il divorzio ma il suo anziano marito non intende concederglielo e lei… beh, sembra intenzionata a usare qualunque mezzo per ottenerlo. Troppo facile vederci il movente per un omicidio? Scopritelo insieme a Poirot. Pubblicato nel 1933 ma di certo non datato.
  • Assassinio sul Nilo. è uno dei romanzi dell’autrice che sa bene evidenziare la sua passione per l’archeologia; lo stesso marito fu un illustre archeologo. Pubblicato nel 1937, ha come personaggio principale proprio un archeologo, e la storia si svolge su una barca, durante un tour sul Nilo. Il viaggio, in cui tante cose accadono, mostra al lettore i siti archeologici visitati dai protagonisti grazie a dettagliate descrizioni di luoghi, storia e e atmosfere.

Le sorelle Brontë: Charlotte, Emily e Anne

Una vita non fortunata per queste incredibili penne che non ebbero la fortuna di invecchiare, chi per malattia chi per complicazioni dovute a una gravidanza difficile. Ma che ebbero la determinazione di dedicarsi alla scrittura in tempi in cui non era concesso alle donne. Ebbene, le tre ragazze firmarono i loro romanzi ognuna con uno pseudonimo maschile: Charlotte, sorella maggiore, scelse Currel Bell; Emily preferì Ellis Bell; la minore Anne optò per Acton Bell. Come si può notare, mantennero le iniziali dei veri nomi.Tre grandi scrittrici inglesi, tre classici della letteratura vittoriana dell’800.

  • Jane Eyre. Capolavoro pubblicato nel 1847 e scritto da Charlotte, è un romanzo di formazione la cui voce narrante è quella della protagonista Jane, la quale racconta in forma autobiografica il suo percorso di crescita interiore, morale, spirituale, dando spazio a sentimenti ed emozioni. In molti lo hanno definito un personaggio così intenso da sembrare reale, vivo, mai banale nella sua passionalità e determinazione.
  • Cime tempestose. Questo invece è l’unico romanzo di Emily, un classico della letteratura inglese pubblicato anch’esso nel ’47. Storia di una passione distruttiva tra un uomo e una donna, di gelosie e spirito di vendetta, di vulnerabilità, il tutto narrato dalla governante di una delle famiglie dei due innamorati. Una curiosità: una rara copia del romanzo, è stata venduta all’asta a Londra per l’equivalente di 162.000 euro!
  • Agnes Grey. Questo invece è il primo romanzo della giovane Anne (siamo sempre nel 1847). Una famiglia subisce un pesante tracollo finanziario e la più giovane delle figlie, Agnes, comincia il suo lavoro di governante. Un ambiente mondano a cui apparteneva, ora è visto con maggiore distacco e lucidità dalla protagonista, la quale – voce narrante – porta il lettore all’interno delle sue riflessioni e del cambiamento morale.

Jeanette Winterson

Classe 1959, ci avviciniamo a tempi più attuali, in questo elenco di grandi scrittrici inglesi, con una donna che ha fatto parlare di sé non soltanto per i suoi libri: Jeanette Winterson. Ma a proposito della sua penna che così bene sa giocare con le parole, l’autrice ha ricevuto ben due importanti onorificenze: prima Ufficiale e poi Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico (per i servizi alla letteratura).

  • Non ci sono solo le arance. Vi consigliamo il suo primo romanzo, pubblicato nel 1985 (in Italia nel 1999) poiché è un romanzo di formazione, genere che mostra dei percorsi di crescita o cambiamento sempre coinvolgenti. In questo caso, il libro è in parte autobiografico: la protagonista – Janette – vive la medesima situazione dell’autrice, adottata da una coppia di pentecostali convinti di farne una missionaria, e poi costretta ad allontanarsi di casa a 16 anni perché omosessuale.
  • Arte e menzogna. Qualcuno lo ha definito un delirio senza né capo né coda, eppure proprio perché singolare noi ve lo consigliamo. Tre personaggi anomali, differenti tra loro, certamente simbolici, che si raccontano mescolando arte, passioni, sentimenti, debolezze, mutilazioni. L’autrice qui come altrove regala parole che paiono poesia, e già di per sé è questo un motivo per leggerla. Pubblicato nel 1989.
  • Scritto sul corpo. Per tutto il libro, non capirete se la voce narrante nonché protagonista, sia un uomo o una donna. E, in fondo, non è poi così importante. Lo è invece la passione travolgente che racconta di provare per una donna sposata, conducendoci nel terreno minato del desiderio e dell’amore che brucia. Una esplorazione coinvolgente e senza eguali.

JK Rowling

Concludiamo questo elenco di grandi scrittrici inglesi con un nome che da solo racconta una storia: si tratta di JK Rowling, creatrice di Harry Potter, una donna che scrisse la sua prima storia a soli 6 anni, dimostrando una fervida fantasia fin da allora.

La citiamo non soltanto per il suo talento, ma anche per la sua storia incredibile: una spaventosa crisi finanziaria e una conseguente depressione, un lungo periodo di stenti, la scrittura come valvola di scarico, la creazione di Harry Potter, manoscritto rifiutato per molto tempo. Ebbene, grazie a questo libro la Rowling è oggi una delle donne più ricche del Regno Unito: un successo planetario grazie ai suoi libri. Bisogna crederci!

  • Harry Potter e la pietra filosofale. Scritto pian pianino su un treno o durante la pausa pranzo, fu considerato dalla stessa autrice una cura contro la crisi interiore che stava vivendo, uno spazio in cui non pensare a ciò che l’affliggeva. Più di cinque anni di lavoro e tanti no perché considerato troppo lungo, narra la storia di Harry, bambino abbandonato, che cresce infelice e non amato fino ai 10 anni, ovvero fino a che non scopre che è… un mago! Ed ecco moltiplicarsi stranissimi personaggi, luoghi surreali, incantesimi e situazioni bizzarre, che hanno incantato i lettori di tutto il mondo.
  • Il seggio vacante. Dopo la saga di Harry Potter, è uscito nel 2012 un romanzo di tutt’altro genere e destinato a un pubblico adulto. Un piccolo borgo inglese di non molti abitanti, pare un luogo tranquillo, dove non accadono mai colpi di scena. Ma il mutare delle circostanze, porta non soltanto un grande scompiglio ma lascia emergere la vera personalità degli abitanti, dissotterrando conflitti, segreti, meschinità, invidie e pregiudizi. Versatilità interessante.
  • Il richiamo del cuculo. L’autrice, si è dilettata anche nel genere giallo scritto con lo pseudonimo di Robert Galbraith, pubblicato nel 2013. Un investigatore, un omicidio inizialmente fatto passare per suicidio, un’indagine: le caratteristiche di un buon giallo ci sono tutte, ottima la narrazione, ben delineati i personaggi. Grazie a ciò, non solo c’è stato un seguito (è diventata una saga), ma anche un adattamento cinematografico.

Foto | Thought Catalog via Unsplash




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.